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Eurotour in Sudafrica: Branden Grace non fa sconti F. Molinari 6°, bene Paratore 26°

  14 Dicembre 2014 News
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Francesco Molinari (nella foto) si è classificato al sesto posto con 279 colpi (68 65 70 76, -9) nell’Alfred Dunhill Championship, seconda gara dell’European Tour 2015, organizzata in collaborazione con il Sunshine Tour, disputata sul percorso del Leopard Creek CC (par 72), a Malelane in Sudafrica, e dominata dal sudafricano Branden Grace (268 – 62 66 72 68, -20). Molto positivo l’esordio nel circuito di Renato Paratore, 26° con 285 (73 68 72 72, -3), e bassa graduatoria per Alessandro Tadini, 58° con 293 (73 68 78 74, +5), mentre non ha superato il taglio Andrea Pavan, 85° con 145 (76 69, +1). Grace, 26enne di Pretoria, ha siglato il quinto titolo nel circuito, dopo i quattro datati 2012, con una corsa di testa iniziata con un 62 (-10) che ha costretto gli avversari a un vano inseguimento e il connazionale Louis Oosthuizen (275, -13), che ho ottenuto la seconda posizione dopo una paziente rimonta, ha accusato ben sette colpi di ritardo. In terza con 277 (-11) l’inglese Andrew Johnston, appena arrivato dal Challenge Tour, in quarta con 278 (-10) il sudafricano Trevor Fisher jr e l’inglese Danny Willett e in sesta, insieme a Molinari, l’inglese David Drysdale. Nona piazza con 281 (-7) per il sudafricano Richard Sterne e stesso score di Paratore per il suo connazionale Charl Schwartzel, campione uscente, che ha deluso le attese dei suoi fans. Dopo le incertezze del terzo turno Grace ha ripreso la sua marcia e ha fatto passarella con un 68 (-4), frutto di sei birdie e di due bogey. Molinari, che alla partenza era quarto con tre colpi di ritardo dal leader, è andato subito in affanno con un doppio bogey e ha perso ogni possibilità di risalita quando, dopo un birdie alla buca 6, le cose sono precipitate con un bogey e un altro doppio bogey per un passaggio in 39 (+4) al giro di boa. Nel rientro il tentativo di recupero con un birdie è stato subito frustrato da tre bogey consecutivi e i due birdie finali (76, +4) hanno comunque testimoniato della sua tenacia nel volere quanto meno rimanere tra i top ten. L’uscita, peraltro, non avrebbe reso giustizia alla sua bella prova complessiva. Paratore, che ha festeggiato il 18° compleanno proprio in concomitanza con l’ultimo giro, ha iniziato il suo cammino nel tour con un 73 (+1) e il 100° posto che poteva avere ripercussioni negative per un debuttante. Invece il romano non si è perso d’animo e nel secondo turno non solo ha evitato il taglio, ma con  68 (-4) ha traslocato a metà classifica (38°) per poi guadagnare ancora dodici posizioni passando per la 31ª. Score di 72 (par) colpi a chiudere con due birdie in uscita e un birdie e tre bogey, di cui due in coda, nelle seconde nove buche. Per Tadini 74 (+2) colpi con tre birdie, tre bogey e un doppio bogey. Grace ha percepito un assegno di 237.750 euro (trasformati in punti ai fini della money list) su un montepremi di 1.500.000 euro. Terzo giro – Francesco Molinari, quarto con 203 colpi (68 65 70, -13), sarà in corsa per il titolo nel giro finale dell’Alfred Dunhill Championship, seconda gara dell’European Tour 2015, organizzata in collaborazione con il Sunshine Tour, che si conclude sul percorso del Leopard Creek CC (par 72), a Malelane in Sudafrica. Il torinese è a tre colpi dal leader, il sudafricano Branden Grace (200 – 62 66 72, -16), che ha notevolmente rallentato con un 72 (par) dopo i primi due giri ad alta velocità, ed è preceduto anche dal danese Luca Bjerregaard, secondo con 201 (-15), e dall’inglese Danny Willett terzo con 202 (-14). Ha recuperato sette posizioni Renato Paratore, al debutto nel circuito, 31° con 213 (73 68 72, -3), mentre ne ha perse 23 Alessandro Tadini, 61° con 219 (73 68 78, +3). Hanno possibilità di competere per il successo anche l’inglese Andrew Johnston, quinto con 204 (-12), e il sudafricano Louis Oosthuizen, sesto con 206 (-10), mentre gli otto colpi di ritardo non lasciano praticamente speranze al sudafricano Shaun Norris e al danese Morten Orum Madsen, settimi con 208 (-8). Ha risalito la classifica di 43 gradini il sudafricano Richard Sterne, nono con 209 (-7), e ne ha discesi 21 il connazionale Charl Schwartzel, 43° con 215 (-1), penalizzato da un 76 (+4). Ha dato subito l’impressione di non avere lo smalto dei due giri precedenti Branden Grace, 26enne di Pretoria con quattro titoli nel tour tutti datati 2012, che ha iniziato con un bogey aggiungendone altri tre in corso d’opera inframezzati da quattro birdie che alla fine hanno pareggiato i conti con il par. Francesco Molinari di colpi ne ha assommati 70 (-2) fissando praticamente lo score con tre birdie e un bogey sulle prime dieci buche. Poi non si è staccato dal par fino alla 18ª sprecando qualche colpo in dirittura d’arrivo, come aveva fatto nel secondo turno. Naturalmente ciò non toglie nulla alla sua ottima prestazione e nemmeno alle sue speranze di terminare ancora più in alto per rientrare tra i primi 50 classificati nel world ranking. Renato Paratore ha girato nel 72 del par, ma il suo cammino è stato piuttosto tortuoso: due bogey in partenza e recupero del par con tre birdie e un bogey prima del  giro di boa. Nel rientro un eagle alla 13ª è stato l’antefatto di un finale in altalena con due birdie, due bogey e un doppio bogey. Per Tadini strada subito in salita con tre bogey e un triplo bogey in uscita per un “+6” che è rimasto tale dopo le altre nove buche con due birdie e due bogey (78). E’ uscito al taglio per due colpi Andrea Pavan, 85° con 145 (76 69, +1). Il montepremi è di 1.500.000 euro. Il torneo su Sky – La giornata finale dell’Alfred Dunhill Championship sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky, sul canale Sky Sport 3 HD, con collegamento dalle ore 11 alle ore 15,30. Commento di Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.   Secondo giro – Francesco Molinari (133 – 68 65, -11), con un’ottima prestazione sottolineata da un parziale di 65 (-7) colpi, miglior score di giornata, è balzato dall’ottavo al secondo posto alle spalle del sudafricano Branden Grace, leader con 128 (62 66, -16),  nell’Alfred Dunhill Championship, seconda gara dell’European Tour 2015, organizzata in collaborazione con il Sunshine Tour, in svolgimento sul percorso del Leopard Creek CC (par 72), a Malelane in Sudafrica. Da evidenziare anche il bel recupero di Alessandro Tadini e di Renato Paratore, debuttante nel circuito, da 100.i a 38.i con 141 (-3) e con gli stessi punteggi di 73 (+1) e di 68 (-4), mentre non ha superato il taglio per due colpi Andrea Pavan, 85° con 145 (76 69, +1). Al terzo posto con 134 (-10) il sudafricano Tjaart Van der Walt, al quarto con 135 (-9) il connazionale Shaun Norris, il danese Lucas Bjerregaard e l’inglese Danny Willett, vincitore domenica scorsa del Nedbank Golf Challenge, al settimo con 136 (-8) altri due sudafricani, Chris Swanepoel e Louis De Jager, l’inglese Andrew Johnston e il danese Mortem Orum Madsen. All’undicesimo con 137 (-7) l’indiano Shiv Kapur e i locali Jbe Kruger, Jake Roos e Michael Hollick. Quest’ultimo ha realizzato una “hole in one” centrando con un solo colpo la buca 5, par 3 di 150 metri, sulla quale però non c’erano premi. Ha anche perso sei posizioni con il 70 (-2). Non hanno il ritmo che servirebbe i due giocatori di casa più attesi, Louis Oosthuizen, 15° con 138 (-6), e Charl Schwartzel, campione uscente, 22° con 139 (-5), e non brilla neanche Richard Sterne, 52° con 142 (-2). Deludente George Coetzee, 100° con 146 (+2) e fuori torneo. Branden Grace, 26enne di Pretoria con quattro titoli nel tour tutti datati 2012, non si è risparmiato neanche nel secondo turno e ha aggiunto al 62 (-10) di partenza un 66 (-6) con sette birdie e l’unico bogey in 36 buche. Molinari ha effettuato la sua volata con un eagle. sei birdie e un bogey alla buca 17, sprecando un paio di colpi nel finale che sarebbero stati preziosi nella rincorsa al leader. Comunque una prova esemplare che avalla ulteriormente le sue chances di raggiungere un grande risultato per rientrare tra i primi 50 del world ranking. Paratore, che come Pavan ha potuto utilizzare la propria  sacca solo nel secondo giro non giunta in tempo per un disguido sulla linea aerea, e Tadini hanno marciato con lo stesso 68 (-4). Il romano è partito a razzo con cinque birdie consecutivi, dalla seconda alla sesta buca, segnando poi un bogey sul resto del tracciato. Non ha invece commesso errori Tadini, che ha infilato quattro birdie. Pavan ha provato a ribaltare il 76 (+4) d’avvio, ma quattro birdie nelle ultime undici buche non sono bastati dopo due birdie, un bogey e un doppio bogey sulle prime sette. Il montepremi è di 1.500.000 euro. Il torneo su Sky – La TV satellitare Sky teletrasmette l’Alfred Dunhill Championship in diretta, in esclusiva e in alta definizione con i seguenti orari: sabato 13 dicembre, dalle ore 11,30 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 14, dalle ore 11 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.   Primo giro – Francesco Molinari, con un bel primo giro in 68 (-4) colpi, è all’ottavo posto nell’Alfred Dunhill Championship, seconda gara dell’European Tour 2015, organizzata in collaborazione con il Sunshine Tour, in svolgimento sul percorso del Leopard Creek CC (par 72), a Malelane in Sudafrica. Sono al 100° posto con 73 (+1) Renato Paratore, al debutto nel circuito, e Alessandro Tadini e si trova al 143° con 76 (+4) Andrea Pavan. Ha preso il comando con un gran 62 (-10) il sudafricano Branden Grace, 26enne di Pretoria con quattro titoli nel circuito tutti datati 2012, che precede di tre colpi il connazionale Jake Roos, due successi nel Challenge Tour 2014. Al terzo posto con 66 (-6) gli inglesi Matt Ford e Danny Willett, reduce dalla vittoria nel Nedbank Golf  Challenge della scorsa settimana, al quinto con 67 (-5) lo spagnolo Nacho Elvira e i sudafricani Michael Hollick e Tjaart Van der Walt e all’ottavo, insieme a Molinari, altri dodici concorrenti tra i quali il sudafricano Jbe Kruger e lo scozzese Scott Jamieson. Poco più indietro i due giocatori di casa più attesi, Charl Schwartzel, campione uscente, e Louis Oosthuizen, 21.i con 69 (-3), e altri due atleti locali, George Coetzee, 33° con 70 (-2), e Richard Sterne, 53° con 71 (-1). Grace, che ha infilato dieci birdie senza bogey, ha detto al termine: “Ho colpito la palla sempre in maniera perfetta e non riesco a ricordare l’ultima volta che ho effettuato un giro cogliendo tutti i green. E’ una bella sensazione poter affrontare il resto del torneo dopo questa partenza”. Per Roos, alla prima stagione piena nell’European Tour grazie alla 14ª posizione nell’ordine di merito del Challenge Tour, un solo bogey al quale ha aggiunto un eagle e sei birdie. Percorso netto per Willett con sei birdie e otto birdie e due bogey per Ford. Molinari, partito dalla buca 10 come Paratore e Tadini, ha iniziato con due birdie, ha avuto un momento di appannamento con la sequenza doppio bogey-bogey e ha recuperato il par con un altro birdie prima del giro di boa. Ha poi cambiato marcia con altri quattro birdie dando corpo alle sue aspettative e, in particolare, a quella di raggiungere un risultato di prestigio per rientrare tra i primi 50 del world ranking entro fine anno. Anche l’avvio di Paratore è stato molto buono con due birdie in tre buche, successivamente però ha accusato qualche battuta a vuoto, evidenziata da un doppio bogey e da un bogey per un passaggio in 38 (+1) a metà percorso. In par (35) il ritorno con un birdie e un bogey. Tadini ha fissato lo score con un birdie, due bogey e quindici par. Par Pavan, al via dalla buca uno, uscita molto sofferta con due birdie, tre bogey e due doppi bogey per un cinque sopra par, poi ridotto a quattro con due birdie e un bogey. Il montepremi è di 1.500.000 euro. Il torneo su Sky – La TV satellitare Sky teletrasmette l’Alfred Dunhill Championship in diretta, in esclusiva e in alta definizione con i seguenti orari: venerdì 12 dicembre, dalle ore 9,30 alle ore 11,30 e dalle ore 13,30 alle ore 16,30 (Sky Sport 2 HD); sabato 13, dalle ore 11,30 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 14, dalle ore 11 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.   Prologo – Seconda gara stagionale dell’European Tour 2015, iniziato come di consueto in anticipo sull’anno solare, e ultima prima della pausa natalizia. Sul percorso del Leopard Creek CC, a Malelane in Sudafrica, è in programma l’Alfred Dunhill Championship (11-14 dicembre) con la partecipazione di Francesco Molinari e di Alessandro Tadini, Andrea Pavan e di Renato Paratore, che hanno conseguito la ‘carta’ alla recente Qualifying School. Difende il titolo il sudafricano Charl Schwartzel, ma avrà vita difficile nel confermarlo sia per le sue condizioni di forma non proprio ottimali, sia per un field nel quale vi sono altri giocatori di casa in grado di contrastarlo efficacemente come Louis Oosthuizen, James Kingston, Richard Sterne, Branden Grace, Darren Fichardt, Dawie Van der Walt, Thomas Aiken, George Coetzee e Garth Mulroy. Potranno dire la loro anche gli inglesi Danny Willett, reduce dal successo nel Nedbank Golf  Challenge della scorsa settimana, e Oliver Wilson, lo scozzese Scott Jamieson, il danese Soren Hansen, e naturalmente Francesco Molinari, a caccia di una grande prestazione per cercare di rientrare tra i primi 50 del World Ranking entro la fine della anno (attualmente 58°). Ritornano sul circuito Andrea Pavan, che già vi era lo scorso anno, e Alessandro Tadini, che era uscito al termine del 2013, mentre farà il suo debutto come pro nel tour Renato Paratore, che comunque aveva disputato nella nuova categoria anche la Qualifying School. Paratore, che compirà 18 anni proprio domenica prossima nell’ultima giornata di gara, ha dichiarato: "Non vedo l’ora di iniziare. E’ sempre stato il mio sogno competere nell’European Tour, ma non avrei mai immaginato  di riuscire a realizzarlo prima dei 18 anni. E’ tutto nuovo per me, però grazie ai consigli dei professionisti italiani più esperti so che tipo di realtà mi aspetta. Ci saranno momenti difficili, ma sarà importante conservare sempre il giusto approccio mentale. E’ normale che ci sia un po’ di tensione alla vigilia del debutto, tuttavia spero di riuscire a esprimere il mio consueto gioco e superare il taglio. La vittoria nel Campionato Nazionale Open mi ha dato una bella iniezione di fiducia. E poi, trovarsi in un field che annovera vincitori di major come Schwartzel e Oosthuizen ti lascia sensazioni molto positive". Il montepremi è di 1.500.000 euro. Il torneo su Sky – La TV satellitare Sky teletrasmetterà l’Alfred Dunhill Championship in diretta, in esclusiva e in alta definizione con i seguenti orari: giovedì 11 dicembre e venerdì 12, dalle ore 9,30 alle ore 11,30 e dalle ore 13,30 alle ore 16,30 (Sky Sport 2 HD); sabato 13, dalle ore 11,30 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 14, dalle ore 11 alle ore 15,30 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.   I risultati