fbpx

Eurotour: Gary Stal a sorpresa crolla Kaymer, 57° Paratore

  18 Gennaio 2015 News
Condividi su:

Renato Paratore, 18enne romano, si è classificato 57° con 284 colpi (70 69 73 72, -4) nell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship, torneo dell’European Tour disputato sul percorso dell’Abu Dhabi Golf Club (par 72), nel piccolo emirato arabo, e vinto dal francese Gary Stal (nella foto di Getty Images) con 269 (68 69 67 65, -19). In un finale veramente a sorpresa il 22enne transalpino di Decines ha prevalso per un colpo sul nordirlandese Rory McIlroy (270, -18), numero uno mondiale, e per due sul tedesco Martin Kaymer (271, -17), che aveva iniziato l’ultimo giro con sei colpi di vantaggio sul belga Thomas Pieters, poi quarto insieme al francese Victor Dubuisson (272, -16), e con otto sul vincitore e su McIlroy. Al sesto posto con 274 (-14) l’austriaco Bernd Wiesberger e gli inglesi James Morrison e Tyrrell Hatton, al nono con 275 (-13) il sudafricano Charl Schwartzel, il gallese Jamie Donaldson e l’inglese Ross Fisher. Bel recupero del sudafricano Ernie Els e dell’inglese Justin Rose, da 45.i a 12.i con 276 (-12), anche se giunto quando i giochi per loro erano già fatti, mai in corsa anche lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 20° con 277 (-11), e il belga Nicolas Colsaerts, 26° con 278 (-10), e piuttosto deludente lo statunitense Rickie Fowler, 66° con 286 (-2). Kaymer, dominatore incontrastato per tre giri, è partito a manetta con tre birdie in quattro buche, portandosi avanti di ben dieci colpi sui primi inseguitori, ma dopo 47 buche con 19 birdie e senza bogey ne ha trovato uno (6ª) che ha dato inizio al suo improvviso blackout. Un doppio bogey alla 9ª ha successivamente dato coraggio ai suoi inseguitori e, in particolare, a Stal (quattro birdie al giro di boa) e a McIlroy (tre birdie e un bogey) che poi, quando Kaymer ha segnato un triplo bogey alla 13ª, se la sono giocata tra di loro. Il nordirlandese ha accelerato con quattro birdie (66, -6), ma a Stal ne sono bastati tre (65, -7) per cogliere il primo successo nel circuito, da aggiungere ai due ottenuti nel Challenge Tour (2012). E’ stato gratificato con un assegno di 379.798 euro su un montepremi è di 2.290.000 euro. Paratore, come gli era accaduto nel South African Open, ha avuto un calo di tensione negli ultimi due giri, ma è molto positivo che abbia sempre superato il taglio nei primi tre tornei disputati sul circuito. Anche in una giornata in chiaroscuro ha dato inoltre prova della sua tenacia. Infatti, dopo  un bogey e un doppio bogey, seguiti a un birdie, con i quali ha chiuso la prima parte del tracciato, non si è demoralizzato e ha cercato caparbiamente di recuperare almeno il par, riuscendovi con tre birdie e un bogey nel ritorno (72). Da segnalare le tre “hole in one” opera di Miguel Angel Jimenez (primo giro) e di Rory McIlroy (secondo) alla buca 15 (par 3, metri 162) e di Tom Lewis (primo turno) alla buca 7 (par 3, metri 182). Sono usciti al taglio, caduto a 142 (-2), Edoardo Molinari (72 73) e Matteo Manassero (72 73), 93.i con 145 (+1), Marco Crespi, 100° con 146 (72 74, +2), e Alessandro Tadini, 108° con 147 (76 71, +3). Stessa sorte anche per l’iberico Pablo Larrazabal, campione in carica, 73° con 143 (-1), per lo svedese Henrik Stenson e per l’inglese Tom Lewis, 81° con 144 (par), e per l’altro spagnolo Alvaro Quiros, stesso score di Molinari e Manassero.   Terzo giro – Renato Paratore, unico italiano rimasto in gara, è scivolato dal 16° al 54° posto con 212 colpi (70 69 73, -4) nell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship, torneo dell’European Tour in svolgimento sul percorso dell’Abu Dhabi Golf Club (par 72), nel piccolo emirato arabo. E’ continuato lo show del tedesco Martin Kaymer (196 – 64 67 65, -20), che ha ottime possibilità di aggiudicarsi per la quarta volta il titolo in questo evento dopo quelli datati 2008, 2010 e 2011: infatti affronterà il giro finale con ben sei colpi di margine sul tenace belga Thomas Pieters (202, -14), da tre turni sulla sua scia perdendo via via terreno. Al terzo posto con 203 (-13 l’austriaco Bernd Wiesberger e il francese Alexander Levy, al quinto con 204 (-12) il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, e il sudafricano Charl Schwartzel, tra i favoriti della vigilia e probabilmente con ambizioni disinnescate dalla marcia imperiosa di Kaymer. Stessa posizione anche per il transalpino Gary Stal, ottava con 205 (-11) per il gallese Jamie Donaldson, per lo statunitense Peter Uihlein, per il sudafricano Dawie Van der Walt e per il francese Victor Dubuisson e dodicesima con 206 (-10) per lo spagnolo Miguel Angel Jimenez. Non sono ancora al top della condizione il belga Nicolas Colsaerts, il sudafricano Ernie Els e l’inglese Justin Rose, 45.i con 211 (-5), e l’americano Rickie Fowler, 67° con 215 (-1). Kaymer, trentenne di Dusseldorf nel cui palmares figurano altri cinque titoli nel circuito insieme a due major (PGA Championship 2010, US Open 2014), a un successo nel WGC (HSBC Champions, 2011) e a uno nel PGA Tour (The Players Championship, 2014), ha messo insieme sette birdie per il 65 (-7) e nelle ultime 42 buche ha infilato complessivamente 16 birdie, senza bogey. Paratore, meno brillante che nei primi due turni, ha trovato due bogey nel cammino verso metà tracciato, poi nel rientro ha fissato il 73 (+1) con due birdie e un bogey. Sono usciti al taglio, caduto a 142 (-2), Edoardo Molinari (72 73) e Matteo Manassero (72 73), 93.i con 145 (+1), Marco Crespi, 100° con 146 (72 74, +2), e Alessandro Tadini, 108° con 147 (76 71, +3). Stessa sorte anche per l’iberico Pablo Larrazabal, campione in carica, 73° con 143 (-1), per lo svedese Henrik Stenson e per l’inglese Tom Lewis, 81° con 144 (par), e per l’altro spagnolo Alvaro Quiros, stesso score di Molinari e Manassero. Il montepremi è di 2.290.000 euro dei quali 379.798 destinati al vincitore. Il torneo su Sky – La giornata finale dell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamento dalle ore 9,30 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD). Commento di Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   Secondo giro – Con una prestazione molto accorta e un parziale di 69 (-3) colpi Renato Paratore si è portato dal 41° al 16° posto con 139 (70 69, -5), rimanendo l’unico italiano ancora in gara nell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship, torneo dell’European Tour in svolgimento sul percorso dell’Abu Dhabi Golf Club (par 72), nel piccolo emirato arabo, dove ha conservato la leadership il tedesco Martin Kaymer con 131 (64 67, -13). Sono usciti al taglio, caduto a 142 (-2), Edoardo Molinari (72 73) e Matteo Manassero (72 73), 93.i con 145 (+1), Marco Crespi, 100° con 146 (72 74, +2), e Alessandro Tadini, 108° con 147 (76 71, +3). E’ rimasto sulla scia di Kaymer il belga Thomas Pieters, secondo con 132 (65 67, -12), ma i pericoli più consistenti per il tedesco probabilmente arriveranno dal nordirlandese Rory McIlroy, salito al terzo posto con 133 (67 66, -11). Il numero uno mondiale ha operato la rimonta giovandosi anche di una “hole in one”, centrando direttamente dal tee la buca 15, par 3 di 162 metri, con un ferro nove e completando il 66 (-6) con cinque birdie e un bogey. E’ la sua prima “buca in uno” da professionista e la terza del torneo dopo quelle realizzate nel primo turno dallo spagnolo Miguel Angel Jimenez (stessa buca) e dall’inglese Tom Lewis (buca 7, par 3, metri 182). In quarta posizione con 135 (-9) l’inglese James Morrison e lo statunitense Peter Uihlein, in sesta con 136 (-8) il francese Alexander Levy e l’australiano Richard Green. Affiancano Paratore il sudafricano Charl Schwartzel, Miguel Angel Jimenez e il belga Nicolas Colsaerts, è appena dietro il gallese Jamie Donaldson, 26° con 140 (-4), e hanno evitato di misura l’uscita anticipata l’americano Rickie Fowler, l’inglese Justin Rose e il sudafricano Ernie Els, 56.i con 142 (-2). Fuori l’iberico Pablo Larrazabal, campione in carica, 73° con 143 (-1). lo svedese Henrik Stenson e Tom Lewis, 81° con 144 par), e l’altro spagnolo Alvaro Quiros, 93° come Molinari e Manassero. E’ andato via in scioltezza Kaymer con cinque birdie per il 67 (-5) e Pieters lo ha imitato con sei birdie e un bogey. Paratore ha raccolto due birdie in quattro buche, ha inciampato su un bogey e ha realizzato un altro birdie arrivando al giro di boa in 34 (-2). Altra coppia di birdie e un  bogey a chiudere sull’altra metà del campo per un 35 (-1). Per Molinari 73 (+1) colpi con due birdie, un bogey e un doppio bogey, altrettanti per Manassero con cinque birdie, due bogey e due doppi bogey; per Crespi 74 (+2) con due birdie e quattro bogey; 71 (-1) colpi per Tadini che dopo cinque birdie, contro un bogey, sulle prime dieci buche sembrava in grado di rimanere in gara, ma nel finale un bogey e un doppio bogey hanno vanificato la rincorsa. Il montepremi è di 2.290.000 euro dei quali 379.798 destinati al vincitore. Il torneo su Sky – L’Abu Dhabi HSBC Golf Championship viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: sabato 17 gennaio, dalle ore 10 alle ore 14 (Sky Sport 3 HD); domenica 18, dalle ore 9,30 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD). Commento di Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   Primo giro – Il tedesco Martin Kaymer, uno dei favoriti, si è portato subito al comando con 64 (-8) colpi nell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship, torneo dell’European Tour in svolgimento sul percorso dell’Abu Dhabi Golf Club (par 72), nel piccolo emirato arabo. Sono a centro classifica Renato Paratore, 41° con 70 (-2), Edoardo Molinari, Matteo Manassero e Marco Crespi, 71.i con 72 (par), e naviga in bassa Alessandro Tadini, 113° con 76 (+4). Kaymer, trentenne di Dusseldorf che si è già imposto in questa gara per ben tre volte (2008, 2010 e 2011) e nel cui palmares figurano altri cinque titoli nel circuito insieme a due major (PGA Championship 2010, US Open 2014), a un successo nel WGC (HSBC Champions, 2011) e a uno nel PGA Tour (The Players Championship, 2014), ha il minimo vantaggio sul belga Thomas Pieters (65, -7). Seguono al terzo posto con 66 (-6) i francesi Alexander Levy e Gregory Bourdy, l’inglese Tyrrell Hatton, il finlandese Mikko Ilonen e il sudafricano Branden Grace e al nono con 67 (-5) il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, gli statunitensi Rickie Fowler e Peter Uihlein, gli svedesi Alexander Noren e Robert Karlsson e il coreano Byeong-hun An. Al 14° posto con 68 (-4) il belga Nicolas Colsaerts, al 25° con 69 (-3) lo spagnolo Alvaro Quiros e l’inglese Tom Lewis, al 41°, come Paratore, il sudafricano Ernie Els, al 59° con 71 (-1) l’iberico Pablo Larrazabal, campione uscente, e il sudafricano Charl Schwartzel, al 71°, insieme ai tre azzurri, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, all’87° con 73 (+1) l’inglese Justin Rose e il gallese Jamie Donaldson, e, con lo stesso punteggio di Tadini, lo svedese Henrik Stenson. Sono state realizzate due “hole in one”, autori Migluel Angel Jimenez (buca 15, par 3, 162 metri) e l’inglese Tom Lewis (buca 7, par 3, metri 182). Kaymer si è espresso con dieci birdie e due bogey e Pieters con otto birdie e un bogey. Paratore, partito dalla buca 10, è andato sopra par con un birdie e due bogey sulle prime nove, poi nel rientro ha infilato tre birdie di fila e ha concluso con un bogey e un birdie. Via dalla 10ª anche per Manassero con un birdie e un bogey al giro di boa e con due birdie e altrettanti bogey nel ritorno. Cammino identico per Crespi, che però ha iniziato dal tee della buca 1. Pessimo avvio di Molinari con un bogey e un doppio bogey e paziente recupero nelle altre sedici buche con quattro birdie e un bogey. Lo score di Tadini è maturato in dodici buche con un birdie e cinque bogey. Il montepremi è di 2.290.000 euro dei quali 379.798 destinati al vincitore. Il torneo su Sky – L’Abu Dhabi HSBC Golf Championship viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: venerdì 16 gennaio, dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 11 alle 14 (Sky Sport 2 HD); sabato 17, dalle ore 10 alle ore 14 (Sky Sport 3 HD); domenica 18, dalle ore 9,30 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD). Commento di Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   Prologo – Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Marco Crespi, Renato Paratore e Alessandro Tadini, che si è guadagnato l’ammissione con il quinto posto nel South African Open, saranno sul tee di partenza dell’Abu Dhabi HSBC Golf Championship (15-18 gennaio), torneo dell’European Tour che avrà luogo all’Abu Dhabi Golf Club, nel piccolo emirato arabo. Di ottima qualità il field che comprende il nordirlandese Rory McIlroy (nella foto di Getty Images), numero uno mondiale, lo svedese Henrik Stenson, il tedesco Martin Kaymer, l’inglese Justin Rose, il gallese Jamie Donaldson, gli statunitensi Rickie Fowler e Chris DiMarco, i sudafricani Ernie Els, Charl Schwartzel, Branden Grace, Richard Sterne e George Coetzee, il paraguaiano Fabrizio Zanotti, il belga Nicolas Colsaerts, gli spagnoli Miguel Angel Jimenez, Alvaro Quiros e Pablo Larrazabal, campione uscente, i francesi Victor Dubuisson e Raphael Jacquelin e gli inglesi Tommy Fleetwood e Andy Sullivan, quest’ultimo reduce dal successo in Sudafrica. Sono al debutto stagionale Matteo Manassero e Marco Crespi, è alla seconda presenza Edoardo Molinari, apparso un po’ altalenante nella precedente uscita nel South African Open, e sono alla terza Alessandro Tadini e Renato Paratore. Brillante il primo nella scorsa settimana a Ekurhuleni e gara dai due volti per il giovanissimo romano, che ha ceduto nel finale. Comunque essendo solo all’inizio del suo cammino sulla grande ribalta europea è sicuramente positivo il fatto che abbia superato due tagli. Il montepremi è di 2.290.000 euro dei quali 379.798 destinati al vincitore. Il torneo su Sky – L’Abu Dhabi HSBC Golf Championship sarà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: giovedì 15 gennaio e venerdì 16, dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 11 alle 14 (Sky Sport 2 HD); sabato 17, dalle ore 10 alle ore 14 (Sky Sport 3 HD); domenica 18, dalle ore 9,30 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD). Commento di Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   I risultati