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Eurotour: a Dubai sprint finale di Stenson, 16° F. Molinari McIlroy domina nella money list

  23 Novembre 2014 News
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Lo svedese Henrik Stenson (272 – 68 66 68 70, -16), nella foto di Getty Images. ha vinto per il secondo anno consecutivo il DP World Tour Championship, quarto e ultimo torneo delle Final Series che hanno concluso l’European Tour distribuendo complessivamente 30,5 milioni di dollari oltre ad altri cinque di bonus per i primi 15 nell’ordine di merito. Sul percorso del Jumeirah Golf Estates (par 72), a Dubai, dove sono scesi in campo i migliori 60 giocatori della money list, ha ottenuto un buon 16° posto Francesco Molinari, con 279 colpi (73 69 69 68, -9), dopo una gara tutta in rimonta, e sono finiti in retrovia Edoardo Molinari, 42° con 285 (69 74 69 73, -3), e Matteo Manassero, 59° con 297 (75 72 75 75, +9). Stenson, 38enne di Gothenburg, ha portato a otto i titoli conquistati sul circuito, per un palmares che annovera anche tre successi nel PGA Tour e uno nel WGC. grazie a due birdie in chiusura che gli hanno consentito di superare il nordirlandese Rory McIlroy, l’inglese Justin Rose e il francese Victor Dubuisson, secondi con 274 (-14). Al quinto posto con 275 (-13) l’irlandese Shane Lowry, al sesto con 276 (-12) il sudafricano Louis Oosthuizen, lo svedese Robert Karlsson e l’inglese Tyrrell Hatton, al nono con 277 (-11) il sudafricano Branden Grace, l’olandese Joost Luiten e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, leader alla 15ª buca e poi crollato con due doppi bogey per in 75 (+5). Mai tra i protagonisti lo spagnolo Sergio Garcia e il gallese Jamie Donaldson, 12.i con 278 (-10), gli inglesi Ian Poulter, 21° con 280 (-8), e Luke Donald, 26° con 281 (-7), il sudafricano Ernie Els e i tedeschi Martin Kaymer e Marcel Siem, 39.i con 284 (-4), l’iberico Miguel Angel Jimenez, 42° come Edoardo Molinari, l’inglese Lee Westwood, il nordirlandese Greame McDowell e il sudafricano Charl Schwartzel, 47.i con 286 (-2). Nella money list si è imposto Rory McIlroy con un guadagno di 6.930.083 euro, di cui oltre 1.500.000 intascati a Dubai tra premio di classifica e bonus. La sua vittoria era già maturata la settimana scorsa, anche se aveva dovuto saltare le prime tre gare delle Final Series, in quanto i suoi avversari non avevano saputo approfittare della sua assenza. Il nordirlandese, già primo nell’ordine di merito del PGA Tour e che finirà la stagione in vetta anche al World Ranking, ha realizzato una straordinaria tripletta già riuscita all’inglese Luke Donald nel 2011. In seconda posizione nella money list Henrik Stenson (E 4.840.664), quindi Justin Rose (E 3.087.354), Jamie Donaldson (E 2.987.951), Victor Dubuisson (E 2.905.086) e Sergio Garcia (E 2.809.269). In 35ª Francesco Molinari (E 1.096.949), in 40ª Edoardo Molinari (E 1.003.142), in 60ª Matteo Manassero (E 603.907) e in 105ª Marco Crespi (E 241.717). Ha perso la ‘carta’ Andrea Pavan, 119° con E 204.022, che poi l’ha riconquistata alla Qualifying School. L’hanno avuta anche Renato Paratore e Alessandro Tadini, così che saranno sette gli italiani nell’European Tour 2015. Tornando al torneo, Stenson, leader insieme a Cabrera Bello dopo tre turni, ha avuto un buon avvio con tre birdie, poi ha rallentato vistosamente tornando in par con un bogey e un doppio bogey e perdendo il primato, che è finito nelle mani di Cabrera Bello, sebbene anche lui non volasse (tre birdie, due bogey). Nel frattempo è arrivato in club house McIlroy (quattro birdie per un 68, -4), che ha fissato lo score da superare a 274 (-14), e non hanno fatto di meglio Dubuisson e Rose. Quando sembrava che potesse aver partita vinta, Cabrera Bello è uscito di sena con una coppia di doppi bogey, mentre Stenson ha evitato di essere coinvolto in uno spareggio a quattro, risolvendo la situazione a suo favore, come detto, con due birdie (70, -2). Francesco Molinari ha girato in 68 con cinque birdie e con l’unico bogey nelle ultime 54 buche. Per Edoardo Molinari 73 (+1) colpi con due birdie in apertura, due in coda e in mezzo cinque bogey; per Matteo Manassero il terzo parziale di 75 con un birdie, due bogey e un doppio bogey.   Terzo giro – Lo svedese Henrik Stenson (202 – 68 66 68, -14) è stato agganciato al vertice del DP World Tour Championship dallo spagnolo Rafael Cabrera Bello (202 – 73 64 65), nella foto di Getty Images, che per il secondo giro di fila ha realizzato il miglior score di giornata, questa volta con un 65 (-7) dopo il 64 (-8) precedente. Sul percorso del Jumeirah Golf Estates (par 72), dove sono in campo i primi 60 giocatori dell’ordine di merito, si conclude l’European Tour 2014 con la disputa della quarta e ultima gara delle ricchissime Final Series, dotate di un montepremi complessivo di 30,5 milioni di euro: a Dubai sono in palio gli ultimi otto ai quali se ne aggiungeranno altri cinque da dividere tra i primi 15 della money list. Tre gli azzurri presenti: Francesco Molinari, rimasto al 26° posto con 211 colpi (73 69 69, -5), Edoardo Molinari, risalito dal 39° al 33° con 212 (69 74 69, -4), e Matteo Manassero, sceso dal 55° al 60° e ultimo con 222 (75 72 75, +6). Stenson e Cabrera Bello nel giro finale hanno buone probabilità di giocarsi il titolo in una sorta di match play, stante il vantaggio di tre colpi sull’inglese Justin Rose (205, -11), di quattro sul nordirlandese Rory McIlroy, leader mondiale e sicuro vincitore della money list continentale, sul francese Victor Dubuisson, sul danese Thorbjorn Olesen e sull’inglese Tyrrell Hatton (206, -10) e di cinque su un gruppetto comprendente lo scozzese Marc Warren (207, -9), l’altro autore di un 65. Ha rimontato il gallese Jamie Donaldson, da 26° a 13° con 209 (-7), ma non ha più chances di competere per il titolo, così come il sudafricano Louis Oosthuizen, 22° con 210 (-6). Stanno offrendo prestazioni altalenanti gli altri giocatori più accreditati alla vigilia: lo spagnolo Sergio Garcia e il thailandese Thongchai Jaidee, 26.i come Francesco Molinari, il sudafricano Ernie Els, stesso score di Edoardo Molinari, l’inglese Luke Donald e l’iberico Miguel Angel Jimenez, 37.i con 213 (-3), il tedesco Marcel Siem, l’inglese Ian Poulter e il nordirlandese Graeme McDowell, 41.i con 214 (-2), il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Lee Westwood, 47.i con 215 (-1). I due leader non hanno segnato bogey e a fare la differenza sono stati i birdie: sette realizzati da Cabrera Bello e quattro da Stenson (68, -4). Francesco Molinari ha ripetuto il parziale di 69 (-3 del secondo turno con identiche modalità, ossia con tre birdie e, in tal modo, ha portato a 36 di fila le buche giocate senza bogey. Stesso punteggio, ma cammino più accidentato per Edoardo Molinari, con cinque birdie e due bogey e 75 (+3) colpi per Manassero con quattro birdie, cinque bogey e un doppio bogey. Il torneo su Sky – La giornata finale del DP World Tour Championship sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamento dalle ore 8,30 alle ore 13,30 (Sky Sport 2 HD): Replica alle ore 16,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 20,45 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, di Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi.   Secondo giro – Lo svedese Henrik Stenson ha attaccato con decisione e si è portato al comando con 134 colpi (68 66, -10) nel DP World Tour Championship, che si sta disputando sul percorso del Jumeirah Golf Estates (par 72) con la partecipazione dei primi 60 giocatori dell’ordine di merito. E’ la quarta e ultima gara delle ricchissime Final Series, che concludono l’European Tour, dotate di un montepremi complessivo di 30,5 milioni di euro: a Dubai sono in palio gli ultimi otto ai quali se ne aggiungeranno altri cinque da dividere tra i primi 15 della money list. Ha risalito la graduatoria Francesco Molinari, da 40° a 26° con 142 (73 69, -2), mentre ha perso molto terreno Edoardo Molinari, da settimo a 39° con 143 (69 74, -1), ed è rimasto sostanzialmente stabile Matteo Manassero, da 50° a 55° con 147 (75 72, +3). Stenson, 38enne di Gothenburg, campione uscente e con sette titoli nell’European Tour, tre nel PGA Tour e uno nel WGC, precede di due colpi l’inglese Danny Willett, lo scozzese Richie Ramsay e il nordirlandese Rory McIlroy (136, -8), leader dopo il turno iniziale insieme all’irlandese Shane Lowry, sceso al quinto posto (137, -7). Stesso score di Lowry anche per lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, autore con 64 (-8) del miglior punteggio di giornata, per l’inglese Justin Rose, per lo svedese Kristoffer Broberg e per il danese Thorbjorn Olesen. Al 12° posto con 139 (-5) il francese Victor Dubuisson, al 17° con 140 (-4) il sudafricano Louis Oosthuizen, al 23° con 141 (+1) il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Lee Westwood, e al 26°, insieme a Francesco Molinari, il gallese Jamie Donaldson, il nordirlandese Graeme McDowell, lo spagnolo Sergio Garcia, il sudafricano Ernie Els, il tedesco Marcel Siem e l’inglese Luke Donald. Un po’ in affanno il thailandese Thongchai Jaidee, l’inglese Ian Poulter e l’iberico Miguel Angel Jimenez, 45° con 144 (par). Stenson ha girato in 66 colpi con sette birdie e un bogey e Cabrera Bello ha messo insieme per il 64 un eagle, otto birdie, di cui cinque in partenza, e due bogey. Francesco Molinari ha fatto percorso netto con tre birdie, uno nella prima parte del tracciato e gli altri nella seconda, per il parziale di 69 (-3). Nove buche molto sofferte, con un birdie e tre bogey, hanno sintetizzato il 74(+2) di Edoardo Molinari, che ha poi effettuato le successive in par. Manassero ha viaggiato nel 72 del par con due birdie e altrettanti bogey su nove buche e con un birdie e un bogey sulle rimanenti. Quanto alla money list europea si è tutto deciso sin dalla scorsa settimana con il successo di Rory McIlroy, sebbene abbia dovuto saltare le prime tre prove delle Final Series. In tal modo il nordirlandese, che si era già imposto nell’ordine di merito del PGA Tour e che finirà la stagione in vetta anche al World Ranking, ha realizzato una straordinaria tripletta già riuscita all’inglese Luke Donald nel 2011. Il torneo su Sky – Il DP World Tour Championship viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: sabato 22 novembre, dalle ore 9 alle ore 14 (Sky Sport 3 HD); domenica 23, dalle ore 8,30 alle ore 13,30 (Sky Sport 2 HD): Repliche: sabato 22 novembre, alle ore 20,45 (Sky Sport 2 HD); domenica 23, alle ore 16,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 20,45 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi.   Primo giro – Il nordirlandese Rory McIlroy ha fugato subito i dubbi sulla sua condizione di forma, dopo lo stop forzato, e ha preso il comando con 66 (-6) colpi, alla pari con l’irlandese Shane Lowry, nel DP World Tour Championship, in svolgimento sul percorso del Jumeirah Golf Estates (par 72) con la partecipazione dei primi 60 giocatori dell’ordine di merito. E’ la quarta e ultima gara delle ricchissime Final Series che concludono l’European Tour  con un montepremi complessivo di 30,5 milioni di euro: a Dubai sono in palio gli ultimi otto ai quali se ne aggiungeranno altri cinque da dividere tra i primi 15 della money list. Ha tenuto un bel ritmo Edoardo Molinari, settimo con 69 (-3), mentre hanno terminato sopra par Francesco Molinari, 40° con 73 (+1), e Matteo Manassero, 50° con 75 (+3). La coppia di testa precede di un colpo lo scozzese Richie Ramsay e il danese Thorbjorn Olesen (67, -5), e di due l’argentino Emiliano Grillo e lo svedese Henrik Stenson (68, -4), secondo nella money list alle spalle dell’imprendibile McIlroy, già sicuro del successo dopo essersi imposto nell’ordine di merito del PGA Tour e che finirà la stagione in vetta anche al World Ranking, completando una straordinaria tripletta già riuscita all’inglese Luke Donald nel 2011. Oltre a  Edoardo Molinari, sono in settima posizione il sudafricano Louis Oosthuizen e gli inglesi Ross Fisher, Tommy Fleetwood e Danny Willett, è in 12ª con 70 (-2) l’inglese Lee Westwood e si trovano in 18ª con 71 (-1) il francese Victor Dubuisson, l’iberico Miguel Angel Jimenez e l’inglese Justin Rose. Hanno già un discreto ritardo il gallese Jamie Donaldson, il nordirlandese Graeme McDowell, il tedesco Martin Kaymer e il thailandese Thongchai Jaidee, 30.i con 72 (par), e lo spagnolo Sergio Garcia, 40° come Francesco Molinari. Sono in bassa classifica l’inglese Ian Poulter e il sudafricano Ernie Els, 50.i insieme a Manassero, il tedesco Marcel Siem e Luke Donald, 55.i con 76 (+4). McIlroy ha iniziato con una coppia di birdie, poi dopo una buca in par ne ha messi a segno altri due di fila con una terza coppia (15ª e 16ª) nel rientro. Un birdie in più per Lowry, di cui quattro nelle ultime sei buche, ma con un bogey. Edoardo Molinari ha infilato due birdie in dieci buche, poi dopo un bogey alla 12ª ha completato lo score con altri due birdie (14ª e 15ª). Buon avvio con un birdie per Francesco Molinari il quale non è riuscito a mantenere il vantaggio sul campo sulle prime nove buche causa due bogey. E’ tornato in par con un birdie alla 12ª e ha perso un colpo in extremis. Strada in salita per Manassero gravato di tre bogey in dieci buche. Il tentativo di reazione ha fruttato due birdie però annullati da due bogey.   Il torneo su Sky – Il DP World Tour Championship viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: venerdì 21 novembre, dalle ore 9 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD); sabato 22, dalle ore 9 alle ore 14 (Sky Sport 3 HD); domenica 23, dalle ore 8,30 alle ore 13,30 (Sky Sport 2 HD): Repliche: venerdì 21 novembre, alle ore 20,45 (Sky Sport 3 HD); sabato 22, alle ore 20,45 (Sky Sport 2 HD); domenica 23, alle ore 16,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 20,45 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi.   Prologo – L’European Tour si conclude a Dubai con il DP World Tour Championship (20-23 novembre) in programma sul percorso del Jumeirah Golf Estates dove saranno presenti Francesco Molinari, Edoardo Molinari e Matteo Manassero. E’ la quarta e ultima prova delle Final Series, ricchissima coda di calendario, con eventi a numero chiuso di partecipanti,  in cui sono stati dispensati complessivamente 30,5 milioni di dollari: saranno in palio gli ultimi otto milioni ai quali se ne aggiungeranno altri cinque da dividere tra i primi 15 della money list. Sono stati ammessi alla manifestazione i primi 60 classificati nell’ordine di merito, ma la defezione dell’inglese Paul Casey (60°) ha permesso l’ingresso nel field di Matteo Manassero, che domenica scorsa, dopo l’esito del Turkish Airlines Open (55°), era scivolato dal 57° al 61° posto. In un primo momento sembrava che dovesse essere assente anche Ernie Els (nel caso sarebbe subentrato il cileno Felipe Aguilar), ma il sudafricano sarà regolarmente al via. Anche i due Molinari hanno perso qualche posizione in Turchia, e ora sia Francesco (36° con p. 960.945) che Edoardo (37° con p. 944.222) proveranno a risalire la china. Con le Final Series l’ordine di merito è stato trasformato in una graduatoria a punti e ne vengono distribuiti 10.000.000 per ogni gara con 1.666.600 assegnati al vincitore, 1.115.000 al secondo e 629.000 al terzo. In tal modo i due fratelli torinesi hanno ancora la possibilità di entrare tra i primi 15, ma a patto di occupare una delle prime due piazze. Malgrado tanti punti ancora disponibili non ci sarà suspense per designare il miglior giocatore del circuito 2014 in quanto il nordirlandese Rory McIlroy (punti 5.400.700) ha avuto la certezza del successo già dalla scorsa settimana, anche se è stato costretto a dare forfait nelle prime tre prove delle Final Series. Infatti nessuno dei suoi inseguitori ha saputo approfittarne e ci sarà solamente lotta per la seconda posizione alla quale possono accedere, con varie opzioni, almeno 24 concorrenti. Naturalmente partono con maggiori chance coloro che sono subito alle spalle del leader: lo svedese Henrik Stenson (p. 2.674.198), il gallese Jamie Donaldson (p. 2.575.847), il tedesco Marcel Siem (p. 2.471.873), lo spagnolo Sergio Garcia (p. 2.459.649) e l’americano Brooks Koepka (p. 2.412.876) salito al sesto posto dopo il successo nel Turkish Airlines. Quanto a McIlroy, le cui condizioni di forma dopo lo stop forzato sono tutte da verificare, ha realizzato una straordinaria impresa, che era già riuscita all’inglese Luke Donald (2011), vincendo contemporaneamente gli ordini di merito continentale e statunitense e terminando la stagione al vertice del world ranking. Tornando alla gara, i giocatori citati sono tutti tra i favoriti, a parte la riserva espressa per McIlroy, che peraltro ha tanta classe da poter sopperire alla forzata inattività. Saranno in corsa per il titolo anche l’inglese Ian Poulter, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e il nordirlandese Graeme McDowell, mentre non sembrano attraversare un buon momento l’iberico Sergio Garcia, il tedesco Martin Kaymer, il francese Victor Dubuisson e il thailandese Thongchai Jaidee. Dagli azzurri si attende una prova tonica dopo quella sottotono della scorsa settimana. Money list a parte, debbono fare i conti anche con il world ranking dove Francesco Molinari è impegnato a rientrare tra i top 50, Edoardo Molinari a mantenere la posizione tra i primi 100 e Manassero a frenare quanto meno una scivolata che l’ha condotto ben oltre il 100° posto. Nel primo giro Matteo Manassero sarà sul tee di partenza alle ore 7.30 locali insieme all’inglese Matthew Baldwin; Edoardo Molinari partirà alle 9,25 con l’austriaco Bernd Wiesberger e Francesco Molinari alle ore 9,35 in compagnia del sudafricano Branden Grace. Il torneo su Sky – Il DP World Tour Championship sarà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: giovedì 20 novembre e venerdì 21, dalle ore 9 alle ore 14 (Sky Sport 2 HD); sabato 22, dalle ore 9 alle ore 14 (Sky Sport 3 HD); domenica 23, dalle ore 8,30 alle ore 13,30 (Sky Sport 2 HD): Repliche: giovedì 20 novembre e venerdì 21, alle ore 20,45 (Sky Sport 3 HD); sabato 22, alle ore 20,45 (Sky Sport 2 HD); domenica 23, alle ore 16,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 20,45 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi. I risultati