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European Tour in Marocco: rientra Francesco Molinari

  20 Marzo 2012 News
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Francesco Molinari (nella foto) torna in campo, dopo una settimana di pausa, nel Trophée Hassan II (22-25 marzo), in cui affiancherà il fratello Edoardo, Matteo Manassero, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan e Federico Colombo, reduci dall’Open de Andalucia. Il torneo dell’European Tour si disputa sul percorso del Golf du Palais Royal, ad Agadir in Marocco, con un montepremi di 1.500.000 euro. Nel field gli inglesi Robert Rock e Simon Khan, gli spagnoli Pablo Martin e Pablo Larrazabal, i francesi Thomas Levet, Julien Quesne e Raphael Jacquelin, i sudafricani Branden Grace, Jaco Van Zyl e Garth Mulroy, l’australiano Richard Green e tre vincitori di major: il neozelandese Michael Campbell e gli statunitensi John Daly e Rich Beem.

 

Punterà decisamente al titolo Matteo Manassero, dopo il secondo posto nell’Open de Andalucia dove è stato superato nelle ultime battute da Quesne: il veronese, diciannove anni nel prossimo aprile, attualmente 61° nel world ranking, mira a rientrare tra i primi 50 per poter disputare il Masters, major dal quale al momento è fuori. Francesco Molinari, che occupa la posizione più alta nella classifica mondiale fra tutti i concorrenti (44°), è atteso a dare un seguito alla bella prestazione nel WGC Cadillac Championship (13°) e il fratello Edoardo chiede conferme nel processo di crescita del suo stato di forma. Gagli, che nella prima parte della stagione ha navigato a fari spenti, cerca la condizione che lo ha sostenuto lo scorso anno, mentre Pavan e Colombo continuano la loro fase di studio nel nuovo circuito di competenza con il romano che, per ora, sembra più tonico. Il torneo su Sky – Il Trophée Hassan II sarà teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 22 marzo e venerdì 23, dalle ore 14,30 alle ore 18,30 (canali Sky Sport 3 e 3HD); sabato 24 alle ore 14 alle ore 18 (Sky Sport 2 e 2HD); domenica 25, dalle ore 15 alle ore 19 (Sky Sport 3 e 3HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.