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Challenge Tour: Rolex Trophy allo svedese Jens Dantorp Crespi 12°, Pavan 21°

  24 Agosto 2013 News
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Lo svedese Jens Dantorp, 24enne di Malmoe, ha colto il suo primo titolo nel Challenge Tour imponendosi con 270 colpi (67 67 66 70, -18) nel Rolex Trophy, disputato sul percorso del Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera e conclusosi con un giorno di ritardo a causa degli stop dovuti al maltempo. Ha recuperato dodici posizioni nel giro finale Marco Crespi (nella foto), 12° con 279 (70 72 69 68, -9), e ne ha perse due Andrea Pavan. 21° con 282 (70 68 71 73, -6). Dantorp, che ha iniziato il turno finale in vetta alla pari con il portoghese José Felipe Lima, è riuscito a mantenere la posizione e ad avere ragione per un colpo dell’emergente spagnolo Adrian Otaegui (271, -17) e per due dello stesso Lima e dell’altro iberico Jordi Garcia Pinto (272, -16). Al quinto posto con 273 (-15) lo svizzero Damian Ulrich, al sesto con 274 (-14) il francese Victor Riu, al settimo con 275 (-13) il danese Thomas Norret e all’ottavo con 276 (-12) il transalpino François Calmels, due successi in stagione che in caso di un terzo salirebbe immediatamente nell’European Tour, prodezza già riuscita quest’anno allo statunitense Brooks Koepka. Dantorp aveva iniziato molto male con un doppio bogey perdendo la leadership, ma poi ha recuperato con quattro birdie per il 70 (-2) vincente che gli ha fruttato 26.000 euro su un montepremi di 228.000 euro. Crespi, uno dei pochi a terminare la gara prima della sospensione nella quarta giornata, ha girato in 68 (-4) con un eagle, cinque birdie e tre bogey. Pavan, che era uscito dal campo dopo tre buche giocate in par, ha poi realizzato 73 (+1) colpi con due birdie e tre bogey. Alla gara avevano diritto a partecipare i primi 40 classificati nell’ordine di merito insieme a due giocatori invitati dall’organizzazione. Quarto giro sospeso – Causa il maltempo, il giro finale del Rolex Trophy (Challenge Tour) è stato sospeso e il torneo avrà un’appendice di domenica per la conclusione. Sul percorso del Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera, ha comunque terminato la gara Marco Crespi, che si è portato al 13° posto nella classifica provvisoria con 279 colpi (70 72 69 68, -9) dopo un parziale di 68 (-4, con un eagle, cinque birdie e tre bogey), che gli ha fatto guadagnare undici posizioni. E’ al 20° Andrea Pavan con “meno 7” dopo tre buche giocate in par. Sono al comando con “meno 16” il portoghese José-Filipe Lima e lo spagnolo Adrian Otaegui, seguiti con “meno 15” dallo svedese Jens Dantorp, con “meno 14” dallo svizzero Damian Ulrich, dal danese Thomas Norret e dall’iberico Jordi Garcia Pinto e con “meno 13” dal francese Victor Riu. Il montepremi è di 228.000 euro dei quali 26.000 euro destinati al vincitore. Terzo giro – Andrea Pavan, 19° con 209 (70 68 71, -7), e Marco Crespi, 24° con 211 (70 72 69, -5), sono a metà classifica a un giro del termine del  Rolex Trophy (Challenge Tour), che si sta disputando al Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera, e al quale sono stati ammessi i primi 40 classificati nell’ordine di merito e due giocatori invitati dell’organizzazione. Sono rimasti in vetta con 200 (-16) il portoghese José-Filipe Lima (69 65 66) e lo svedese Jens Dantorp (67 67 66), mentre ha perso terreno l’inglese Robert Dinwiddie, che li affiancava dopo due turni e che ora è sesto con 205 (-11), alla pari con l’australiano Daniel Gaunt e con il francese Victor Riu. Al terzo posto con 201 (-15) il sempre più convincente spagnolo Adrian Otaegui, 21enne di San Sebastian che sembra vicino al primo successo, al quarto con 203 (-13) lo svizzero Damian Ulrich, al quinto con 204 (-12) il danese Thomas Norret. Lima, 32enne nato a Versailles in Francia, ha difeso i colori transalpini da dilettante prima di optare per la nazionalità portoghese dei genitori. Vanta un titolo nell’European Tour e due nel Challenge Tour. Ha girato in 66 (-6) colpi con un eagle, cinque birdie e un bogey. Stesso score con sei birdie anche per Dantorp, 24enne di Malmoe ancor alla caccia del primo successo. Pavan, che ha perso sei posizioni, si è espresso con un 71 (-1) frutto di sei birdie, tre bogey e un doppio bogey; Crespi, che ne ha guadagnate otto, ha realizzato un parziale di 69 (-3) con quattro birdie e un bogey. Il montepremi è di 228.000 euro dei quali 26.000 euro destinati al vincitore. Secondo giro – Andrea Pavan (nella foto) è salito dal 24° al 13° posto con 138 colpi (70 68, -6) e Marco Crespi è sceso dal 24° al 32° con 142 (70 72, -2) nel Rolex Trophy (Challenge Tour), che si sta disputando al Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera, e al quale sono stati ammessi i primi 40 classificati nell’ordine di merito e due giocatori invitati dell’organizzazione. Cambio al vertice dove si sono portati con 134 (-10) lo svedese Jens Dantorp (67 67), l’inglese Robert Dinwiddie (67 67) e il portoghese José-Filipe Lima (69 65) inseguiti a un colpo dal danese Thomas Norret, dallo statunitense Brinson Paolini, dallo spagnolo Adrian Otagui e dall’australiano Daniel Gaunt (135, -9), quest’ultimo al comando dopo un giro. In ottava posizione con 136 (-8) l’iberico Jordi Garcia Pinto, lo scozzese Jamie McLeary, l’inglese Lloyd Kennedy e il francese Victor Riu. Difficile il francese François Calmels, 17° con 139 (-5), possa realizzare il suo progetto di vincere per la terza volta in stagione e salire direttamente nell’European Tour. Dantorp ha segnato otto birdie e tre bogey per il 67 (-5) che invece Dinwiddie ha realizzato con cinque birdie, senza bogey. Per Lima 65 (-7) colpi, miglior score di giornata, con un eagle, sei birdie e un bogey; per Pavan 68 (-4) con cinque birdie e un bogey; per Crespi 72 (par) con quattro birdie e altrettanti bogey. Il montepremi è di 228.000 euro dei quali 26.000 euro destinati al vincitore. Primo giro – Andrea Pavan e Marco Crespi sono al 24° posto con 70 (-2) colpi dopo il primo giro del Rolex Trophy (Challenge Tour), in svolgimento al Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera. Vi sono ammessi i primi 40 classificati nell’ordine di merito e due giocatori invitati dell’organizzazione. Ha preso il comando con un ottimo 63 (-9) l’australiano Daniel Gaunt, 35enne di Melbourne con due titoli nel circuito, che precede di due colpi lo statunitense Brinson Paolini e gli spagnoli Agustin Domingo e Adrian Otaegui (65, -7). Al quinto posto con 66 (-6) il francese Victor Riu e il danese Thomas Norret, al settimo con 67 (-5) l’inglese Robert Dinwiddie, lo svedese Jens Dantorp e gli scozzesi Jamie McLeary e Andrew McArthur. E’ all’11° con 68 (-4) il transalpino François Calmels che, in caso di terzo successo stagionale (già suoi il Challenge de Madrid e il Czech Open) salirebbe direttamente nell’European Tour, impresa giù compiuta quest’anno dallo statunitense Brooks Koepka. Gaunt ha fatto percorso netto con nove birdie, Pavan ha segnato un eagle, quattro birdie e altrettanti bogey, Crespi tre birdie e un bogey. Degli aventi diritto non sono scesi in campo lo stesso Koepka, leader della money list ma come detto entrato nel circuito maggiore, l’inglese Seve Benson, il cileno Mark Tullo e il danese Morten Orum Madsen, che hanno preferito giocare nel Johnnie Walker Championship. I loro posti sono stati assegnati ai primi quattro giocatori dopo il 40° nella money list. Il montepremi è di 228.000 euro dei quali 26.000 euro destinati al vincitore. Prologo – Andrea Pavan e Marco Crespi sono i due soli giocatori italiani presenti al Rolex Trophy (21-24 agosto), torneo del Challenge Tour che si svolge al Golf Club de Genève, a Ginevra in Svizzera. Vi sono ammessi i primi 40 classificati nell’ordine di merito e due giocatori invitati dell’organizzazione. Degli aventi diritto non scenderanno in campo Brooks Koepka, leader della money list ma ormai passato nell’European Tour per aver vinto tre tornei in stagione, e l’inglese Seve Benson, il cileno Mark Tullo e il danese Morten Orum Madsen, che hanno preferito giocare nel Johnnie Walker Championship. I loro posti sono stati assegnati ai primi quattro giocatori dopo il 40°  nella money list. Nel 2012 si imposte lo svedese Kristoffer Broberg, che nell’occasione si guadagnò l’ammissione diretta nel circuito maggiore essendo anch’egli alla terza vittoria nell’anno. Nella circostanza avrà tale opportunità il francese François Calmels, che ha già conquistato due titoli e che potrebbe seguire Koepka: sarebbe un record, perché non è mai accaduto di avere sue promozioni sul campo nella stessa stagione. Quanto a Pavan, secondo nell’ordine di merito, e a Crespi sono tra i protagonisti del tour come dimostra il titolo che hanno conseguito entrambi (rispettivamente nel Bad Griesbach Challenge e nel Mugello Tuscany Open). Il montepremi è di 228.000 euro dei quali 26.000 euro destinati al vincitore.   I risultati