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Challenge Tour: in Kazakhstan titolo a Gros, 15° Gagli Alps Tour: brilla Josh Loughrey Andrea Maestroni settimo

  13 Settembre 2015 News
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CHALLENGE TOUR: NEL KAZAKHSTAN PREVALE SEBASTIEN GROS, 15° LORENZO GAGLI – Il francese Sebastien Gros (nella foto di Phil Inglis) ha vinto con 274 colpi (68 67 70 69, -14) il Kazakhstan Open, la gara più ricca del Challenge Tour disputata sul percorso del Nurtau Golf Club (par 72), ad Almaty in Kazakhstan dove Lorenzo Gagli si è classificato al 15° posto con 281 (72 72 69 68, -7).   Gros, 27enne di Villeurbanne, ha ottenuto il secondo titolo stagionale e in carriera nel circuito, sorpassando il danese Mads Sogaard (275, -13) in uno strano finale in cui entrambi i contendenti hanno concluso il giro con tre bogey. Non hanno, comunque, saputo approfittare di questa inattesa frenata lo statunitense Daniel Im, lo svedese Jens Fahrbring, l’inglese Callum Shinkwin e lo scozzese George Murray, terzi con 277 (-11). Settimo con 278 (-10) lo svedese Bjorn Akesson.   In retrovia Nino Bertasio, 57° con 290 (76 68 73 73, +2), Matteo Delpodio, 61° con 291 (72 70 79 70,+3) e Filippo Bergamaschi, 63° con 292 (75 69 73 75, +4).   Gros ha segnato sei birdie in undici buche, poi come detto è incappato in tre bogey (69, -3), per sua fortuna senza conseguenze sul risultato. Con i 72.000 euro di prima moneta (su un montepremi di 450.000 euro) è volato in vetta alla money list (E 147.963), mettendo l’ipoteca su una delle 15 carte che saranno concesse a fine stagione ai primi nella lista dei guadagni. In altalena Sogaard con un eagle, cinque birdie, un doppio bogey e i tre bogey a chiudere (70, -2), ma anch’egli si è messo in corsa per le “carte” con i 49.500 euro guadagnati (10° nell’ordine di merito con E 66.674).   Gagli, che ha recuperato 14 posizioni con un 68 (-4, con cinque birdie e un bogey) è 38° nella money list (E 35.901) e dovrà difendere quanto meno la posizione per essere ammesso all’ultimo torneo del calendario (NBO Golf Classic Grand Final, 4-7 novembre in Oman)  dove accederanno solamente i primi 45 dell’ordine di merito e che dirà la parola definitiva per il passaggio al circuito maggiore. Per Bertasio 73 (+1) colpi con due birdie e tre bogey; per Delpodio 70 con un eagle, due birdie e due bogey; per Bergamaschi 75 (+3) con due birdie e cinque bogey.   Terzo giro – Lo statunitense Sihwan Kim (205 – 64 69 72, -11) è stato raggiunto dal danese Mads Sogaard (205 – 64 72 69) e dal francese Sebastien Gros (205 – 68 67 70) in vetta alla classifica del Kazakhstan Open (Challenge Tour), in svolgimento sul percorso del Nurtau Golf Club (par 72), ad Almaty in Kazakhstan.   Ha recuperato Lorenzo Gagli, da 54° a 29° con 213 (72 72 69, -3), e sono in retrovia Filippo Bergamaschi (75 69 73) e Nino Bertasio (76 68 73), 54.i con 217 (+1), e Matteo Delpodio, 65° con 221 (72 70 79, +5), il quale ha perso 38 posizioni.   Il terzetto di testa è seguito a un colpo dal transalpino Clément Sordet (206, -10) e a tre dallo scozzese George Murray e dagli inglesi Callum Shinkwin e William Harrold (208, – 8). All’ottavo posto con 209 (-7) il danese Joachim B. Hansen. lo spagnolo Juan Sarasti, il gallese Rhys Davies, lo svedese Bjorn Akesson e l’inglese Toby Tree.   Sogaard ha rimontato con un parziale di 69 (-3, con sei birdie e tre bogey) e Gros con un 70 (-2, con quattro birdie e due boge). Kim si è difeso con il 72 del par (quattro birdie e quattro bogey). Anche per Gagli 69 colpi con cinque birdie e due bogey; per Bergamaschi 73 (+1) con quattro birdie e cinque bogey così come per Bertasio con due birdie e tre bogey. Delpodio ha assommato 79 (+7) colpi con un birdie, cinque bogey e un triplo bogey. Sono usciti al taglio, caduto a 144, Nicolò Ravano, 76° con 146 (73 73, +2), Niccolò Quintarelli, 87° con 148 (73 75, +4), e Andrea Rota, 120° con 154 (77 77, +10).   Il Kazakhstan Open è il torneo più ricco del Challenge Tour, con un montepremi di ben 450.000 euro, più del doppio del normale, dove gli euro spettanti ai primi tre classificati (rispettivamente 72.000, 49.500 e 31.500) posso cambiare la stagione a qualsiasi partecipante nella corsa verso le 15 carte per l’European Tour 2016 che verranno assegnate nell’ultimo evento (NBO Golf Classic Grand Final, 4-7 novembre in Oman)  dove accederanno solamente i primi 45 della money list.   Secondo giro Matteo Delpodio, 27° con 142 colpi (72 70, -2), e Filippo Bergamaschi (75 69), Nino Bertasio (76 68) e Lorenzo Gagli (72 72), 54.i con 144 (par), sono rimasti in gara nel Kazakhstan Open (Challenge Tour), in svolgimento sul percorso del Nurtau Golf Club (par 72), ad Almaty in Kazakhstan.   E’ salito in vetta alla classifica con 133 colpi (64 69, -11) il 27enne Sihwan Kim, nato a Seuol, ma statunitense a tutti gli effetti, che prova a cogliere il primo titolo nel circuito. La gara è ancora lunga, ma può al momento contare su un vantaggio di due colpi nei riguardi del francese Sebastien Gros e del sudafricano Shaun Norris (135, -9) e di tre sui danesi Mads Sogaard e Joachim B. Hansen (136, -8), quest’ultimo leader dopo un giro. Al sesto posto con 137 (-7) l’inglese Toby Tree, lo svedese Jens Fahrbring e gli scozzesi Jamie McLeary e Jack Doherty.   Kim ha realizzato un parziale di 69 (-3) con un eagle, due birdie e un bogey. Delpodio ha recuperato 24 posizioni con cinque birdie e tre bogey per un 70 (-2). Rimonte consistenti anche di Bergamaschi con 69 colpi (cinque birdie e un doppio bogey) e di Bertasio con un 68 (-4, con cinque birdie e un bogey) e praticamente stabile Gagli con il secondo 72 di fila (par, con sei birdie, quattro bogey e un doppio bogey). Sono usciti al taglio, caduto a 144, Nicolò Ravano, 76° con 146 (73 73, +2), Niccolò Quintarelli, 87° con 148 (73 75, +4), e Andrea Rota, 120° con 154 (77 77, +10).   Il Kazakhstan Open è il torneo più ricco del Challenge Tour, con un montepremi di ben 450.000 euro, più del doppio del normale, dove gli euro spettanti ai primi tre classificati (rispettivamente 72.000, 49.500 e 31.500) posso cambiare la stagione a qualsiasi partecipante nella corsa verso le 15 carte per l’European Tour 2016 che verranno assegnate nell’ultimo evento (NBO Golf Classic Grand Final, 4-7 novembre in Oman)  dove accederanno solamente i primi 45 della money list.   Primo giro – Il danese Joachim B. Hansen conduce con l’ottimo score di 63 (-9) colpi il Kazakhstan Open, che si sta svolgendo sul percorso del Nurtau Golf Club (par 72), ad Almaty in Kazakhstan. E’ il torneo più ricco del Challenge Tour, con un montepremi di ben 450.000 euro, più del doppio del normale, dove i premi per i primi tre classificati (rispettivamente 72.000 euro, 49.500 euro e 31.500 euro) posso cambiare la stagione a qualsiasi partecipante nella corsa verso le 15 carte per l’European Tour 2016 che verranno assegnate nell’ultimo evento (NBO Golf Classic Grand Final, 4-7 novembre in Oman)  dove accederanno solamente i primi 45 della money list.   Non è stata una partenza facile per i sette italiani in gara. Sono infatti al 51° posto con 72 (par) Lorenzo Gagli e Matteo Delpodio, quindi al 67° con 73 (+1) Niccolò Quintarelli e Nicolò Ravano, al 95° con 75 (+3) Filippo Bergamaschi, al 107° con 76 (+4) Nino Bertasio e al 114° con 77 (+5) Andrea Rota.   Hansen, 25enne di Hillerod senza titoli nel circuito, precede il connazionale Mads Sogaard e lo statunitense Sihwan Kim, secondi con 64 (-8), l’altro danese Jeff Winther, quarto con 66 (-6), gli inglesi William Harrold e Toby Tree, quinti con 67 (-5), lo svedese Jens Fahrbring, il francese Sebastien Gros, il nordirlandese Gareth Shaw, lo scozzese Jamie McLeary e il sudafricano Shaun Norris, settimi con 68 (-4).   Il leader ha marciato con un eagle, otto birdie  un bogey. Per Delpodio e Gagli due birdie e due bogey; per Quintarelli un birdie e due bogey; per Ravano due birdie, un bogey e un doppio bogey; per Bergamaschi tre birdie, un bogey, un doppio bogey e un triplo bogey; per Bertasio due birdie, quattro bogey e un doppio bogey; per Rota due birdie, tre bogey e due doppi bogey.   Prologo –  Il Challenge Tour propone il torneo più ricco del calendario, il Kazakhstan Open (10-13 settembre), che avrà luogo sul percorso del Nurtau Golf Club, ad Almaty in Kazakhstan. Sono in palio, infatti, ben 450.000 euro, più del doppio di un normale montepremi, e i premi per i primi tre classificati (rispettivamente 72.000 euro, 49.500 euro e 31.500 euro) posso cambiare la stagione a qualsiasi partecipante nella corsa verso le 15 carte per l’European Tour 2016 che verranno assegnate nell’ultimo evento (NBO Golf Classic Grand Final, 4-7 novembre in Oman)  dove accederanno solamente i primi 45 della money list.   Sette gli italiani in gara con Lorenzo Gagli, 40° nell’ordine di merito teso a consolidare la propria posizione, e Matteo Delpodio, Niccolò Quintarelli, Filippo Bergamaschi, Nicolò Ravano, Nino Bertasio e Andrea Rota, che avranno l’opportunità di provare a entrare nella ristretta élite che andrà nel Sultanato.   Saranno al via  quasi tutti i migliori tra i quali ricordiamo portoghese Ricardo Gouveia, leader della money list, il francese Sebastien Gros, il gallese Rhys Davies, gli scozzesi Andrew McArthur e Jamie McLeary, il neozelandese Ryan Fox, lo spagnolo Borja Virto, lo svedese Jens Fahrbring e il sudafricano Haydn Porteous.   I risultati   ALPS TOUR: SECONDO TITOLO PER JOSH LOUGHREY, SETTIMO ANDREA MAESTRONI NEL CITADELLE TROPHYAndrea Maestroni è terminato settimo con 282 colpi (68 68 72 72, -6) nel Citadelle Trophy International  (Alps Tour) dove si è imposto con 275 (68 68 70 69, -13) l’inglese Josh Loughrey.   Sul tracciato del Golf Château de Preisch (par 72), a Basse-Rentgen in Francia, il 25enne inglese ha firmato il secondo titolo nel circuito, che gli ha fruttato 6.525 euro su un montepremi di 45.000 euro, staccando nettamente l’olandese Darius Van Driel (278, -10). In terza posizione con 279 (-9) l’inglese Matt Wallace, in quarta con 280 (-8) l’altro inglese Tom Shadbolt e in quinta con 281 (-7) il belga Kevin Hesbois e il dilettante spagnolo Scott Fernandez.   Al 17° posto  con 288 (par) Corrado De Stefani (67 78 70 73), Nunzio Lombardi (72 70 75 71) e Aron Zemmer (71 75 69 73), al 25° con 290 (+2) Federico Maccario (73 72 71 74), Gregory Molteni (71 73 73 73) ed Enrico Di Nitto (70 73 70 77), al 40° con 296 (+8) Federico Colombo (75 70 74 77) e Francesco Testa (72 74 75 75). Non hanno superato il taglio, caduto a 146 (+2); Mattia Miloro, 47° con 147 (+3), Joon Kim e Alessandro Grammatica, 59.i con 148 (+4), Andrea Bolognesi e Alfredo Pazzeschi, 71.i con 149 (+5), Andrea Perrino e Leonardo Motta, 77.i con 150 (+6), Lorenzo Scotto e Nicolò Gaggero, 82.i con 151 (+7), Valerio Pelliccia, 94° con 153 (+9), Cristiano Terragni e Giorgio De Filippi, 99.i con 154 (+10), Alberto Campanile e Andrea Romano, 113.i con 158 (+14).   Terzo giro Andrea Maestroni, ottavo con 210 colpi (69 69 72, -6), è retrocesso di sei posizioni, ma può giocarsi ancora qualche chance nel giro finale del Citadelle Trophy International  (Alps Tour) sul tracciato del Golf Château de Preisch (par 72), a Basse-Rentgen in Francia.   In vetta l’inglese Josh Loughrey (206 – 68 68 70, -10) è stato agganciato dall’olandese Darius Van Driel (206 – 70 68 68) e i due avranno nell’inglese Matt Wallace, terzo con 207 (-9), l’avversario più pericoloso nella corsa al titolo. Possono recuperare anche i francesi Dominique Nouailhac e Simon Fernoux, l’inglese Tom Shadbolt e il dilettante iberico Scott Fernandez, quarti con 209 (-7).   Si sta difendendo bene Enrico Di Nitto, 12° con 213 (70 73 70, -3) e andranno a premio Aron Zemmer e Corrado De Stefani, 18.i con 215 (-1), Federico Maccario, 23° con 216 (par), Gregory Molteni e Nunzio Lombardi, 29.i con 217 (+1), Federico Colombo, 35° con 219 (+3), e Francesco Testa, 40° con 221 (+5). Il  montepremi è di 45.000 euro. Secondo giro Andrea Maestroni è al secondo posto con 138 colpi (69 69, -6), alla pari con l’olandese Darius Van Driel, nel Citadelle Trophy International  (Alps Tour) sul tracciato del Golf Château de Preisch (par 72), a Basse-Rentgen in Francia, dove guida la graduatoria con 136 (68 68, -8) l’inglese Josh Loughrey.   Al quarto posto con 139 (-5) l’inglese Matt Wallace e al quinto con 140 (-4) il francese Simon Fernoux, il norvegese Jason Kelly e il belga Kevin Hesbois. Appena fuori dai top ten Nunzio Lombardi, 11° con 142 (72 70, -2), ed Enrico Di Nitto, 15° con 143 (70 73, -1). Sono rimasti in gara anche Gregory Molteni, 18° con 144 (par), Corrado De Stefani, che ha ceduto dopo essere stato leader nel primo giro, Federico Maccario e Federico Colombo, 25.i con 145 (+1), Aron Zemmer e Francesco Testa, 38.i con 146 (+2). Il  montepremi è di 45.000 euro.   Primo giro –  Corrado De Stefani, con 67 (-5) colpi, è il leader del Citadelle Trophy International  (Alps Tour), che si sta svolgendo sul percorso del Golf Château de Preisch (par 72), a Basse-Rentgen in Francia.   E’ a ridosso l’inglese Josh Loughrey con 68 (-4) e sono in terza posizione a due colpi Andrea Maestroni, il francese Alan Bihan, lo sloveno Tim Gornik e il norvegese Jason Kelly (69, -3). In alta classifica anche Enrico Di Nitto, settimo con 70 (-2), e in buona posizione Gregory Molteni e Aron Zemmer, 14.i con 71 (-1). Il  montepremi è di 45.000 euro.   Prologo –  Saranno ventitre i giocatori italiani che prendono parte al Citadelle Trophy International  (10-13 settembre), torneo dell’Alps Tour che si disputa sul percorso del Golf Château de Preisch, a Basse-Rentgen in Francia.   Sono: Andrea Bolognesi, Alberto Campanile, Federico Colombo, Giorgio De Filippi, Corrado De Stefani, Enrico Di Nitto, Nicolò Gaggero, Alessandro Grammatica. Joon Kim, Nunzio Lombardi, Federico Maccario, Andrea Maestroni, Mattia Miloro, Gregory Molteni, Leonardo Motta, Alfredo Pazzeschi, Valerio Pelliccia, Andrea Perrino, Andrea Romano, Lorenzo Scotto, Cristiano Terragni, Francesco Testa e Aron Zemmer.   Tra i possibili protagonisti gli inglesi Harry Casey e Andrew Cooley, gli spagnoli Juan Antonio Bragulat e Gerard Piris, i francesi Thomas ElIssalde, Leo Lespinasse e Johann Lopez-Lazaro, l’olandese Darius Van Driel e l’austriaco Uli Wienhandl, insieme a Di Nitto, Molteni, Maestroni, Perrino e Zemmer. Il  montepremi è di 45.000 euro.   I risultati