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Challenge Tour: in Francia domina Jordi Garcia Pinto Gagli e Rota al terzo posto

  14 Giugno 2014 News
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Lorenzo Gagli (72 71 68 71) e Andrea Rota (69 69 72 72), nella foto, hanno ottenuto un bel terzo posto con 282 (-2) colpi nel Najeti Hotels et Golfs Open (Challenge Tour), sul percorso dell’Aa Saint Omer GC (par 71) a Lumbres in Francia, dove ha dominato lo spagnolo Jordi Garcia Pinto a segno con 277 (71 65 71 70, -7). In alta classifica anche Alessandro Tadini, 12° con 285 (70 68 74 73, +1), e a metà Filippo Bergamaschi, 32° con 288 (73 69 69 77, +4), e Matteo Delpodio, 38° con 289 (71 72 69 77, +5). Non ha superato il taglio il sesto italiano in gara, Niccolò Quintarelli 64° con 145 (75 70, +3). Il secondo posto è stato appannaggio con 280 (-4) dell’altro iberico Carlos Aguuilar, mentre Gagli e Rota hanno terminato alla pari con il cileno Mark Tullo, con lo scozzese Scott Henry e con l’inglese Lloyd Kennedy, quindi in ottava posizione con 283 (-1) lo statunitense Berry Henson e in nona con 284 (par) lo svedese Puntus Widegren, l’argentino Daniel Vancsik e lo scozzese David Law. Garcia Pinto, 24enne di Girona al secondo titolo nel circuito  dopo quello conquistato nel Kenya Open (2013), ha iniziato il giro finale con un margine di due colpi e si è limitato a una attenta difesa evitando soprattutto gli errori. Il suo score è stato eloquente: un 70 (-1) con un birdie e diciassette par, ma indubbiamente la tattica è stata efficace perché ha indotto gli altri all’errore nel tentativo di forzare il gioco. Aguilar ha pagato dazio con quattro bogey in cinque buche nella fase centrale e non ha potuto far altro che compensarli con quattro birdie per un 71 (par) con il quale ha guadagnato la piazza d’onore in solitudine. Gagli, dopo aver lanciato la sua sfida con quattro birdie in dieci buche, ha vanificato il tentativo di recupero con un doppio bogey e due bogey (71). Rota è partito male con tre bogey in sette buche, ma è stato bravo a contenere i danni e ad agganciarsi ai concorrenti al terzo posto con un 72 (+1) dopo tre birdie e un altro bogey. Per Tadini 73 (+2) colpi con un birdie e tre bogey, per Bergamaschi e Delpodio 77 (+6), il primo con quattro birdie, sei bogey e due doppi bogey e il secondo con un birdie, cinque bogey e un doppio bogey. A Garcia Pinto è andato un assegno di 32.000 euro su un montepremi di 200.000 euro.   Terzo giro – Sono tutti nelle prime tredici posizioni, e in condizioni di competere per il titolo, i cinque italiani che stanno disputando il Najeti Hotels et Golfs Open (Challenge Tour), sul percorso dell’Aa Saint Omer GC (par 71) a Lumbres in Francia, dove lo spagnolo Jordi Garcia Pinto ha mantenuto il comando con 207 colpi (71 65 71, -6). Andrea Rota è al  terzo posto con 210 (69 69 72, -3), Lorenzo Gagli (72 71 68) e Filippo Bergamaschi (73 69 69) sono al settimo con 211 (-2), Matteo Delpodio (71 72 69) e Alessandro Tadini (70 68 74), al tredicesimo con 212 (-1). Garcia Pinto, 24enne di Girona con un titolo nel circuito (Kenya Open, 2013), precede di due colpi il connazionale Carlos Aguilar (209, -4) e di tre il gruppetto di Rota che comprende lo statunitense Tain Lee e gli inglesi Ross McGowan e Chris Hanson. Sono insieme a Gagli e a Bergamaschi e con le stesse speranze di attaccare il leader il francese Baptiste Chapellan, l’inglese Lloyd Kennedy, lo svedese Pelle Edberg e lo scozzese David Law. Ha notevolmente rallentato Garcia Pinto, che ha girato in 71 (par) con quattro birdie e quattro bogey, è questo ha sicuramente dato fiducia ai suoi inseguitori, in primis ad Aguilar, 32enne di Murcia a caccia del primo successo, rinvenuto con un 68 (-3) dovuto a un eagle, due birdie e a un bogey.  Ha disceso la classifica di un gradino Andrea Rota con un 72 (+1), il quale dopo una buona partenza con un eagle, un birdie e un bogey ha infilato altri tre bogey nelle ultime sette buche. Gagli era praticamente in seconda posizione con cinque birdie in undici buche, ma quasi in chiusura due bogey (68) ne hanno frenato lo slancio. Bergamaschi, rinvenuto dalla 18ª piazza,  ha siglato un parziale di 69 (+2) con quattro birdie e due bogey e Delpodio con lo stesso score (quattro birdie in dieci buche e poi due bogey) ha rimontato dalla 30ª. Giornata grigia, invece, per Tadini scivolato dalla seconda con un 74 (+3) fatto di un birdie e di quattro bogey. E’ uscito al taglio per un colpo Niccolò Quintarelli, 64° con 145 (75 70, +3). Il montepremi è di 200.000 euro dei quali 32.000 euro andranno al vincitore.   Secondo giro – Alessandro Tadini (70 68) e Andrea Rota (69 69  si sono portati al secondo posto con 138 (-4) colpi nel Najeti Hotels et Golfs Open (Challenge Tour), sul percorso dell’Aa Saint Omer GC (par 71) a Lumbres. I due italiani, affiancati dall’inglese Daniel Gaunt, rendono due colpi allo spagnolo Jordi Garcia Pinto, nuovo leader con 136 (71 65, -6). Ha recuperato 57 posizioni Filippo Bergamaschi, 18° con 142 (73 69, par), e ne hanno rimontate sedici Lorenzo Gagli (72 71) e Matteo Delpodio (71 72), 30.i con 143 (+1). E’ uscito al taglio per un colpo Niccolò Quintarelli, 64° con 145 (75 70, +3). Occupa la quinta piazza con 139 (-3) lo scozzese David Law, e sono sulla sesta con 140 (-2) gli svedesi Oscar Stark e Pelle Edberg, l’inglese Chris Hanson, lo statunitense Tain Lee. Garcia Pinto si è espresso in 65 (-6) colpi, miglior score di giornata, con otto birdie e due bogey. Cinque birdie per Tadini (68, -3) accompagnati da due bogey e cinque anche per Rota (69, -2), ma con tre bogey. Anche per Bergamaschi 69 colpi con tre birdie e un bogey e giro nel 71 del par per Gagli, con tre birdie e tre bogey. Un colpo sopra (72) per Delpodio con un birdie e due bogey, e uno sotto (70) per Quintarelli con cinque birdie e quattro bogey. Il montepremi è di 200.000 euro dei quali 32.000 euro andranno al vincitore.   Primo giro – Andrea Rotaha tenuto un buon ritmo e ha concluso al settimo posto con 69 (-2) colpi il primo giro del Najeti Hotels et Golfs Open (Challenge Tour), sul percorso dell’Aa Saint Omer GC (par 71) a Lumbres dove è al comando con 65 (-6) il francese Julien Guerrier. A buona andatura anche Alessandro Tadini, 16° con 70 (-1) e Matteo Delpodio, 24° con 71 (par), mentre è andato un colpo sopra par Lorenzo Gagli, 46° con 72, ma è rimasto nella parte buona della graduatoria. Solo oltre il limite del taglio Filippo Bergamaschi, 75° con 73 (+2), e Niccolò Quintarelli, 119° con 75 (+4). Guerrier, 29enne di Evreux senza titoli nel circuito e con un buon inizio carriera nell’Alps Tour, precede di ben tre colpi gli inglesi Daniel Gaunt e Chris Hanson e gli scozzesi David Law, Duncan Stewart e Scott Henry (68, -3). Affiancano Rota, gli svedesi Pontus Widegren, Joakim Lagergren e Jocke Rask, gli inglesi Andrew Marshall, Robert Coles e Sam Hutsby, il danese Thomas Norret e lo statunitense Tain Lee. Il leader ha firmato uno score con un eagle cinque birdie e un bogey e Rota ha messo insieme cinque birdie e tre bogey. Per Tadini tre birdie e due bogey, per Delpodio tre birdie e tre bogey, per Gagli due birdie e tre bogey. Bergamaschi ha vanificato quattro birdie con altrettanti bogey e un doppio bogey e Quintarelli dopo 14 buche condotte in par (due birdie e due bogey) ha terminatocon quattro bogey di fila. Il montepremi è di 200.000 euro dei quali 32.000 euro andranno al vincitore.   Prologo – Il Challenge Tour si trasferisce dalla Spagna alla Francia per la disputa del Najeti Hotels et Golfs Open (12-15 giugno), sul percorso dell’Aa Saint Omer GC a Lumbres, al quale prendono parte Lorenzo Gagli, Matteo Delpodio, Alessandro Tadini, Niccolò Quintarelli, Andrea Rota e Filippo Bergamaschi. Tra gli altri iscritti i francesi Alexandre Kaleka ed Edouard Dubois, il cileno Mark Tullo, gli spagnoli Jordi Garcia Pinto e Agustin Domingo, gli inglesi Daniel Gaunt, Oliver Wilson e Phillip Archer, il danese Jeppe Huldahl, il cileno Mark Tullo, il sudafricano Tjaart Van der Walt e il coreano Byeong-hun An. Sono attesi alla prova Matteo Delpodio, che è stato in corsa per il titolo nel Challenge de España, dove è giunto terzo,  Alessandro Tadini, 12° nella stessa occasione dopo una bella rimonta, e Lorenzo Gagli, che su questo percorso ha ottenuto in passato buoni risultati. Hanno possibilità di rendersi protagonisti anche Quintarelli, Rota e Bergamaschi, in crescendo di condizione. Il montepremi è di 200.000 euro dei quali 32.000 euro andranno al vincitore.   I risultati