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Challenge Tour: il playoff premia Daniel IM Quintarelli e Bruschi 18.i

  07 Giugno 2015 News
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 In un finale  ricco di suspense lo statunitense Daniel Im (nella foto di  Emanuel Stotzer) ha conquistato il primo titolo nel Challenge Tour imponendosi con 273 colpi (74 66 68 65, -11) nello Swiss Challenge al Golf Sempachersee (par 71) di Lucerna in Svizzera. Terminato il torneo alla pari con l’inglese Gary Boyd (273 – 66 70 69 68) lo ha poi superato con un birdie alla prima buca di spareggio.   Si sono classificati al 18° posto con 279 (-5) Niccolò Quintarelli (68 73 71 67) e Alessio Bruschi (69 69 72 69), al 31° con 281 (-3) Matteo Delpodio (71 70 69 71), al 48° con 284 (par) Enrico Di Nitto (72 69 69 74) e al 53° con 285 (+1) Lorenzo Gagli (69 72 72 72). Ha mancato il playoff per un colpo il tedesco Dominic Foos, terzo con 274 (-10), hanno concluso in quarta posizione con 275 (-9) gli inglesi Steven Tiley e James Heath, lo spagnolo Sebastian Garcia Rodriguez e lo svedese Oscar Stark e in decima con 277 (-7) il sudafricano Oliver Bekker, leader nei due giri centrali e poi arretrato con un 74 (+3).   Daniel Im, che ha ricevuto un assegno di 27.200 euro su un montepremi di 170.000 euro, ha rimontato dal 14° posto con un 65 (-6) partendo con un bogey e poi infilando sette birdie, quindi  ha atteso a lungo in club house con il suo “meno 11” che gli avversari terminassero il turno. Lo ha raggiunto Boyd con un birdie alla buca 17, il quinto del suo giro unito a due bogey per il 68 (-3). Ha provato ad agganciarsi anche Foos, ma cinque birdie, di cui quattro nelle ultime cinque buche, non sono bastati (66, -5).   Quintarelli ha risalito la graduatoria di 23 posizioni con un 67 (-4) frutto di sei birdie e di due bogey e Bruschi ne ha recuperate dieci con un parziale di 69 (-2) con tre birdie e un bogey. Per Delpodio 71 (par) colpi con due birdie e due bogey, per Di Nitto 74 (+2) con tre birdie, tre bogey e un doppio bogey e per Gagli 72 (+1) con due birdie e tre bogey.   Sono usciti al taglio Leonardo Motta (74 72), Nino Bertasio (71 75) e Nicolò Ravano (75 71), 85.i con 146 (+4), Raffaele Benatti, 120° con 150 (76 74, +8), Filippo Bergamaschi, 147° con 155 (74 81, +13), e Andrea Rota, 150° con 159 (81 78, +17).  

TERZO GIRO – Il sudafricano Oliver Bekker ha conservato la leadership con 203 colpi (67 66 70, -10) nel terzo giro dello Swiss Challenge (Challenge Tour), che si conclude con la disputa del quarto sul percorso del Golf Sempachersee (par 71), a Lucerna in Svizzera.

  E’ salito in seconda posizione con 205 (-8) l’inglese Gary Boyd e sono in terza con 206 (-7), e anche loro in corsa per il titolo, il nordirlandese Chris Selfridge, l’inglese James Heath, il danese Joachim B. Hansen, il gallese Rhys Enoch e lo scozzese Jack Doherty. Hanno chances anche i  sei concorrenti in ottava con 207 (-6) tra i quali si trovano il sudafricano Haydn Porteous e il finlandese Antti Ahokas.   Ha ceduto Alessio Bruschi, da ottavo a 28° con 210 (69 69 72, -3), agganciato da Enrico Di Nitto (72 69 69) e da Matteo Delpodio (71 70 69). Poco dietro Niccolò Quintarelli, 41° con 212 (68 73 71, -1), e Lorenzo Gagli, 47° con 213 (69 72 72, par).   Piuttosto singolare il cammino di Bekker, 31enne di Pretoria a caccia del suo primo titolo nel circuito, che è andato di cinque colpi sopra par nelle prime dodici buche con due birdie, cinque bogey e un doppio bogey per poi cambiare radicalmente marcia nelle ultime sei con un eagle e quattro birbie, per un parziale di “meno 6” e lo score di 70 (-1).   Per Bruschi 72 (+1) colpi con quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey, per Delpodio 69 (-2) con quattro birdie e due bogey e stesso punteggio per Di Nitto con cinque birdie e tre bogey. Per Quintarelli 71 (par) con quattro birdie e altrettanti bogey e per Gagli 72 con un birdie e due bogey. Sono usciti al taglio Leonardo Motta (74 72), Nino Bertasio (71 75) e Nicolò Ravano (75 71), 85.i con 146 (+4), Raffaele Benatti, 120° con 150 (76 74, +8), Filippo Bergamaschi, 147° con 155 (74 81, +13), e Andrea Rota, 150° con 159 (81 78, +17). Il montepremi è di 170.000 euro (27.200 euro per il primo classificato).   SECONDO GIRO – Alessio Bruschi è salito dal 16° all’ottavo posto con 138 colpi (69 69, -4) nello Swiss Challenge, che si sta disputando sul percorso del Golf Sempachersee (par 71), a Lucerna in Svizzera, dove è passato a condurre con 133 (67 66, -9) il sudafricano Oliver Bekker. Sono rimasti in gara altri quattro italiani, tutti al 29° posto con 141 (-1): Niccolò Quintarelli (68 73), Enrico Di Nitto (72 69), Lorenzo Gagli (69 72) e Matteo Delpodio (71 70).   Bekker precede di un colpo lo scozzese Jack Doherty (134, -8) e di tre gli inglesi Gary Boyd e Jack Senior e l’altro sudafricano Haydn Porteous (136, -6). In sesta posizione con 137 (-5) lo svedese Oscar Stark e l’inglese Steven Tiley, mentre Bruschi ha la compagnia di altri sei concorrenti tra i quali il portoghese Ricardo Gouveia.   Per Bekker, 31enne di Pretoria a caccia del suo primo titolo nel circuito, 66 (-5) colpi con sei birdie e un bogey, per Bruschi 69 (-2) con cinque birdie e tre bogey, per Quintarelli 73 (+2) con un birdie e tre bogey, per Di Nitto 69 con sei birdie, due bogey e un doppio bogey, per Gagli 72 (+1) con quattro birdie e cinque bogey e per Delpodio 70 (+1) con due birdie e un bogey.   Sono usciti al taglio Leonardo Motta (74 72), Nino Bertasio (71 75) e Nicolò Ravano (75 71), 85.i con 146 (+4), Raffaele Benatti, 120° con 150 (76 74, +8), Filippo Bergamaschi, 147° con 155 (74 81, +13), e Andrea Rota, 150° con 159 (81 78, +17). Il montepremi è di 170.000 euro (27.200 euro per il primo classificato).   PRIMO GIRO – Sul percorso del Golf Sempachersee (par 71), a Lucerna in Svizzera, gli inglesi Jack Senior e Gary Boyd conducono con 66 (-5) colpi la classifica dello Swiss Challenge, torneo in calendario nel Challenge Tour. La coppia ha il minimo vantaggio su sette concorrenti: il finlandese Antti Ahokas, il tedesco Julian Kunzenbacher, lo svedese Oscar Stark, i sudafricani Haydn Porteous e Oliver Bekker, l’inglese Steven Brown e lo scozzese Jack Doherty (67, -4).   Sono in alta classifica Niccolò Quintarelli, decimo con 68 (-3), Lorenzo Gagli e Alessio Bruschi, 16.i con 69 (-2), e navigano a metà Matteo Delpodio e Nino Bertasio, 43.i con 71 (par), ed Enrico Di Nitto, 65° con 72 (+1).   Si trovano poco oltre la linea del taglio Filippo Bergamaschi e Leonardo Motta, 99.i con 74 (+3), e appaiono in difficoltà Nicolò Ravano, 117° con 75 (+4), Raffaele Benatti, 129° con 76 (+5), e Andrea Rota, 154° con 81 (+10). Senior e Boyd sono andati di pari passo con sei birdie e un bogey, Quintarelli ha segnato cinque birdie e due bogey, Gagli un eagle, due birdie e due bogey e Bruschi tre birdie e un bogey. Il montepremi è di 170.000 euro (27.200 euro per il primo classificato).   PROLOGO – Il Challenge Tour fa tappa a Lucerna, in Svizzera, dove al Golf Sempachersee va in scena lo Swiss Challenge (4-7 giugno). Undici gli italiani in campo: Lorenzo Gagli, Nino Bertasio, Nicolò Ravano, Filippo Bergamaschi, Matteo Delpodio, Andrea Rota, Niccolò Quintarelli, Alessio Bruschi, Enrico Di Nitto, Leonardo Motta e Raffaele Benatti.   Appare in ottima condizione Nino Bertasio che potrà dire la sua in un contesto comprendente, tra gli altri, il gallese Rhys Davies, il belga Pierre Relecom, campione uscente, il sudafricano Haydn Porteous, gli inglesi Max Orrin e Steven Brown, i francesi Alexandre Kaleka, Victor Riu e Adrien Saddier, lo statunitense Daniel Im e lo scozzese Peter Whiteford. Il montepremi è di 170.000 euro (27.200 euro per il primo classificato). I risultati