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Challenge Tour: a Madrid domina François Calmels Crespi e Bergamaschi 22.i

  26 Aprile 2013 News
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Il francese François Calmels (271 – 63 69 72 67, -17), nella foto, ha vinto con pieno merito, dopo una corsa di testa, il Challenge de Madrid (Challenge Tour), disputato sul percorso del El Encín Golf Hotel (par 72) ad Alcala de Henares, nei pressi della capitale spagnola. Il 32enne parigino ha colto il secondo titolo nel circuito, a distanza di quattro anni dal primo (Telenet Trophy, 2009), staccando nettamente, grazie a un giro finale in 67 (-5) in una giornata dai punteggi abbastanza alti, il finlandese Tapio Pulkkanen (278, -10) e il danese Thomas Norret (279, -9). Si sono classificati al 22° posto con 286 (-2) Marco Crespi (72 71 67 76) e il neopro Filippo Bergamaschi (70 73 68 75), al 41° con 290 (+2) Andrea Pavan (72 72 69 77) e al 60° con 300 (+12) Andrea Perrino (70 73 75 82). Alle spalle del trio di testa sono terminati in quarta posizione con 280 (-8) l’inglese Sam Walker, il transalpino Edouard Dubois e lo svedese Jens Dantorp e in settima con 281 (-7) il finlandese Roope Kakko, il tedesco Moritz Lampert, l’inglese Sam Hutsby e il francese Christophe Brazillier. Calmels ha iniziato il giro finale con un eagle e poi ha completato lo score vincente con cinque birdie e due bogey. Bergamaschi ha chiuso in 75 (+3) con due birdie e cinque bogey; Crespi in 76 (+4) con due birdie e sei bogey; Pavan in 77 (+5) con due birdie, cinque bogey e un doppio bogey; Perrino in 82 (+10) con un birdie, cinque bogey e un “11” alla buca 18, par cinque. Non hanno superato il taglio Federico Colombo (73 72) e Niccolò Quintarelli (71 74), 61.i  con 145 (+1), Domenico Geminiani, 138° con 153 (75 78, +9), e Nicolò Ravano, 142° con 154 (76 78, +10). Al vincitore è andato un assegno di 25.600 euro su un montepremi di 160.000 euro. Terzo giro – Marco Crespi si è portato dal 37° al 20° posto con 210 colpi (72 71 67, -6) nel terzo giro del Challenge de Madrid (Challenge Tour) che si sta disputando sul percorso del El Encín Golf Hotel (par 72) ad Alcala de Henares, nei pressi della capitale spagnola. Hanno guadagnato posizioni anche il neopro Filippo Bergamaschi, da 37° a 25° con 211 (70 73 68, -5), e Andrea Pavan, da 48° a 33° con 213 (72 72 69, -3), mentre è scivolato in retrovia Andrea Perrino, da 37° a 54° con 218 (70 73 75, +2). E’ rimasto in vetta alla graduatoria con 204 (63 69 72, -12) il 32enne francese François Calmels che affronterà il turno conclusivo con un colpo di margine sul danese Thomas Norret (205, -11). In corsa per il titolo anche l’inglese Phillip Archer e lo svedese Jens Dantorp, terzi con 206 (-10), il finlandese Tapio Pulkkanen, il francese Edouard Dubois e lo spagnolo Alvaro Velasco, quinti con 207 (-9), e il gruppetto all’ottavo posto con 208 (-8) formato dagli inglesi Sam Little e Sam Hutsby, dagli spagnoli Sebastian Garcia Rodriguez e Carlos Garcia Cimarro e dal francese Christophe Brazillier. Crespi ha ottenuto un bel 67 (-5) con sette birdie e due bogey; Bergamaschi un 68 (-4) con sette birdie e tre bogey; Pavan un parziale di 69 (-3) con quattro birdie e un bogey e Perrino un 75 (+3) con quattro birdie, cinque bogey e un doppio bogey. Non hanno superato il taglio Federico Colombo (73 72) e Niccolò Quintarelli (71 74), 61.i  con 145 (+1), Domenico Geminiani, 138° con 153 (75 78, +9), e Nicolò Ravano, 142° con 154 (76 78, +10). Il montepremi è di 160.000 euro con prima moneta di 25.600 euro. Secondo giro – Andrea Perrino (70 73), nella foto, Marco Crespi (72 71) e Filippo Bergamaschi (70 73) sono al 37° posto con 143 (-1) colpi dopo il secondo giro del Challenge de Madrid (Challenge Tour) che si sta disputando sul percorso del El Encín Golf Hotel (par 72) ad Alcala de Henares, nei pressi della capitale spagnola. Al 48° con 144 (72 72, par) Andrea Pavan, mentre non hanno superato il taglio Federico Colombo (73 72) e Niccolò Quintarelli (71 74), 61.i  con 145 (+1), Domenico Geminiani, 138° con 153 (75 78, +9), e Nicolò Ravano, 142° con 154 (76 78, +10). François Calmels, 32enne francese di Parigi con un titolo nel circuito (Telenet Trophy, 2009), ha mantenuto la leadership con 132 (63 69, -12), ma il suo vantaggio sul primo inseguitore, Phillip Archer (134, -10), è sceso da tre a due colpi. Seguono in graduatoria lo svedese Jens Dantorp, terzo con 135 (-9), l’inglese Sam Hutsby e lo spagnolo Alvaro Velasco, quarti con 136 (-8), e gli altri due iberici Carlos Aguilar e Sebastian Garcia Rodriguez, sesti con 139 (-7). Perrino ha perso due posizioni girando in 73 (+1) con due birdie e tre bogey, così come il neopro Bergamaschi, stesso score con tre birdie e quattro bogey. Crespi ne ha guadagnate 34 grazie a un 71 (-1) con tre birdie e due bogey. Rimonta anche di Pavan che con un 72 (par), dovuto a cinque birdie e a cinque bogey, ha evitato il taglio, cosa che con il medesimo punteggio  (tre birdie e altrettanti bogey) non è riuscita a Colombo. Per Quintarelli un 74 (+2) con un birdie e tre bogey e un 78 (+6) sia per Geminiani, con tre birdie e nove bogey, che per Ravano con tre birdie, sette bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 160.000 euro con prima moneta di 25.600 euro. Primo giro – Andrea Perrino e il neopro Filippo Bergamaschi, 35.i con 70 (-2) colpi, hanno ottenuto il miglior risultato nel primo giro del Challenge de Madrid (Challenge Tour) in una pattuglia italiana apparsa ancora un po’ appesantita dopo la lunga pausa invernale. Infatti sul percorso del El Encín Golf Hotel (par 72) ad Alcala de Henares, nei pressi della capitale spagnola, Niccolò Quintarelli è al 48° posto con 71 (-1), Marco Crespi e Andrea Pavan sono al 71° con 72 (par), Federico Colombo all’85° con 73 (+1), Domenico Geminiani al 121° con 75 (+3) e Nicolò Ravano al 134° con 76 (+4). Guida la graduatoria con un ottimo 63 (-9, con dieci birdie e un bogey) François Calmels, 32enne francese di Parigi con un titolo nel circuito (Telenet Trophy, 2009), il quale ha staccato di tre colpi il gallese Rhys Davies, l’inglese Sam Hutsby, lo spagnolo Diego Suazo e lo svedese Jens Dantorp (66, -6). Tra gli otto giocatori al sesto posto con 67 (-5) l’irlandese Simon Thornthon, il finlandese Roope Kakko, l’iberico Agustin Domingo e l’inglese Phillip Archer e al 14° con 68 (-4) il nordirlandese Alan Dunbar, appena passato al professionismo dopo aver disputato il Masters quale ultima gara da dilettante. Perrino ha segnato quattro birdie e due bogey; Bergamaschi cinque birdie e tre bogey; Quintarelli tre birdie e due bogey; Crespi un eagle, due birdie, due bogey e un doppio bogey; Pavan quattro birdie, due bogey e un doppio bogey; Colombo due birdie e tre bogey; Geminiani due birdie, tre bogey e un doppio bogey; Ravano un birdie e cinque bogey. Il montepremi è di 160.000 euro con prima moneta di 25.600 euro. Prologo – Dopo le due gare iniziali in India e in Kenya e una pausa di oltre due mesi, il Challenge Tour riprende il suo cammino con il primo evento in Europa, il Challenge de Madrid (24-27 aprile) in programma  sul percorso de El Encín Golf Hotel ad Alcala de Henares nei pressi della capitale spagnola. Otto gli italiani in campo: Marco Crespi, Andrea Pavan, Federico Colombo, Niccolò Quintarelli, Filippo Bergamaschi, Nicolò Ravano, Andrea Perrino e Domenico Geminiani (nella foto), che fa il debutto stagionale dopo l’inverno passato in Florida. Numerosi i candidati al titolo tra i quali, oltre a Crespi, Pavan e Colombo, ricordiamo lo statunitense Brooks Koepka, lo scozzese Raymond Russell, i francesi Gary Stal e Benjamin Hebert, gli inglesi Sam Walker, Seve Benson, Daniel Brooks e Kenneth Ferrie, l’argentino Estanislao Goya e lo spagnolo Carlos Del Moral. Il montepremi è di 160.000 euro dei quali 25.600 gratificheranno ill vincitore. Nella prossima settimana andrà in scena il Montecchia Golf Open presented by Polaroid Sunglasses (2-5 maggio), gara che inaugurerà l’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG.   I risultati