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Challenge: s’impone Elvira e sale nell’European Tour Sunshine Tour: Jean Hugo fa 13

  22 Agosto 2015 News
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CHALLENGE TOUR: NACHO ELVIRA VINCE E SALE NELL’EUROPEAN TOUR, 32° GAGLI – Lorenzo Gagli si è classificato 32° con 286 colpi (71 70 76 69, -2) nel Rolex Trophy (Challenge Tour) disputato al Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera e al quale sono stati ammessi 42 concorrenti, ossia i migliori del lotto.   Ha vinto con 264 colpi (63 65 69 67, -24) il 28enne spagnolo di Madrid Nacho Elvira (nella foto), che con il terzo titolo stagionale (ii quarto nel circuito) è salito direttamente e immediatamente nell’European Tour.  Ha provato a contrastarlo fino alle ultime battute il portoghese Ricardo Gouveia, secondo con 266 (-22), che si era avvicinato pericolosamente prima di cedere allo sprint finale dell’iberico.   Al terzo posto con 269 (-19) il neozelandese Ryan Fox, altro protagonista dell’evento, al quarto con 271 (-17) gli inglesi Gary Boyd e Ryan Evans e al sesto con 273 (-15) lo svedese Jens Dantorp e il sudafricano Haydn Porteous.   Elvira, che alla partenza per il giro finale aveva due colpi di vantaggio su Fox e tre su Gouveia, è stato piuttosto guardingo per dodici buche (due birdie e un bogey), poi quando Gouveia lo ha agganciato alla buca 13 (quattro birdie a quel punto), mentre lui era ancora alla 12, ha reagito con veemenza. Con un eagle alla stessa 13 e con tre birdie a seguire ha avuto partita vinta anche a dispetto di un bogey alla 17ª (67, -5). Non sono serviti altri due birdie a Gouveia, che ha realizzato un 66 (-6). Non ha trovato il passo giusto Fox che, frenato da nove par nella prima parte del tracciato, non ha avuto più il tempo e lo spazio per rimontare. Per lui 70 (-2) colpi con tre birdie e un bogey.   Gagli ha concluso la sua gara con un parziale di 69 (-3). E’ partito male dalla buca 10 con due bogey, poi ha recuperato con cinque birdie e ha segnato il punteggio personale più basso nei quattro giri. A Elvira è andato un assegno di 30.000 euro sui 230.000 in palio.   Terzo giro Lorenzo Gagli è sceso dal 28° al 35° posto con 217 colpi (71 70 76, +1), penalizzato da un 76 (+4), nel terzo giro del Rolex Trophy (Challenge Tour) che si conclude al Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera e al quale sono stati ammessi 42 concorrenti, ossia i migliori del circuito.   Ha mantenuto il comando con 197 (63 65 69, -19) lo spagnolo Nacho Elvira, ma ha recuperato due colpi il neozelandese Ryan Fox, secondo con 199 (-17). In terza posizione con 200 (-16) il portoghese Ricardo Gouveia, numero uno dell’ordine di merito, in quarta con 201 (-15) l’inglese Ryan Evans, in quinta con 202 (-14) il sudafricano Haydn Porteous e in sesta con 203 (-13) lo svedese Jens Dantorp.   Elvira, 28enne di Madrid con tre titoli nel circuito di cui due siglati in stagione, è andato spedito per 14 buche con cinque birdie, ma ha riaperto una porta ai suoi avversari con due bogey (69, -3). Fox ha assommato 67 (-5) colpi con un eagle, cinque birdie e due bogey. Gagli è rimasto in par (due birdie e due bogey) fino alla 15ª buca, poi le cose sono precipitate con un bogey e un triplo bogey. Il montepremi è di 230.000 euro dei quali 30.000 saranno appannaggio del vincitore.   Secondo giro – Lorenzo Gagli, unico italiano in campo, 28° con 141 (71 70, -3) ha perso tre posizioni nel secondo giro del Rolex Trophy (Challenge Tour) che si sta svolgendo al Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera. La gara è riservata a soli 42 giocatori, praticamente i migliori della classe, provenienti da diciassette diverse nazioni.   Lo spagnolo Nacho Elvira con un parziale di 65 (-7) e lo score di 128 (63 65, -16) ha sorpassato il neozelandese Ryan Fox (132, -12) distaccandolo di quattro colpi. Al terzo posto con 133 (-11) lo svedese Jens Dantorp, il portoghese Ricardo Gouveia, l’inglese Ryan Evans, l’irlandese Ruaidhri McGee e il sudafricano Haydn Porteous, all’ottavo con 135 (-9) lo svedese Sebastian  Soderberg e il portoghese José Filipe Lima.   Elvira ha segnato nove birdie e due bogey. Fox ha limitato i danni con un 70 (-2) con tre birdie e un bogey e Gagli ha ottenuto uguale score esattamente allo stesso modo. Il montepremi è di 230.000 euro dei quali 30.000 saranno appannaggio del vincitore.   Primo giro – Lorenzo Gagli, unico italiano in campo, è al 25° posto con 71 (-1) colpi dopo il turno iniziale del Rolex Trophy, una delle gare più prestigiose e di lunga data del Challenge Tour, che si sta svolgendo al Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera, riservata a soli 42 giocatori, praticamente i migliori della classe, provenienti da diciassette diverse nazioni.   Ha preso il comando con un gran giro in 62 (-10) colpi il neozelandese Ryan Fox, ma non sono stati da meno lo spagnolo Nacho Elvira, secondo con 63 (-9), e il francese Thomas Linard, terzo con 64 (-8). In quarta posizione con 65 (-7) lo svedese Jens Dantorp, il tedesco Dominic Foos e l’irlandese Ruaidhri McGee, in settima con 66 (-6) l’inglese Ryan Evans e il sudafricano Haydn Porteous. Un po’ in ritardo, ma in grado di recuperare, il portoghese Ricardo Gouveia, leader dell’ordine di merito, 13° con 68 (-4).   Fox, vincitore a luglio del Le Vaudreuil Golf Challenge in Francia, ha realizzato ben tre eagle e un birdie sui quattro par cinque del tracciato, a cui ha aggiunto altri tre birdie. Elvira si è disimpegnato con un eagle e sette birdie e Linard ha fatto fuochi d’artificio con un eagle e otto birdie, di cui sette consecutivi, insieme a due errori. Gagli ha tenuto un’andatura prudente con due birdie e un bogey. Il montepremi è di 230.000 euro dei quali 30.000 saranno appannaggio del vincitore.   Prologo  – Solo Lorenzo Gagli, 38° nell’ordine di merito, è stato ammesso a partecipare al Rolex Trophy (19-22 agosto), una delle gare più prestigiose e di lunga data del Challenge Tour, che si svolge al Golf Club de Genève, a Ginevra in Svizzera, riservata a soli 42 giocatori, praticamente i migliori della classe, provenienti da diciassette diverse nazioni.   Tra i possibili protagonisti il portoghese Ricardo Gouveia, leader dell’ ordine di merito, e gli altri sei giocatori che lo seguono nella graduatoria: il francese Sebastien Gros, il gallese Rhys Davies, gli scozzesi Jamie McLeary e Andrew McArthur, lo spagnolo Nacho Elvira e l’altro scozzese Scott Henry. Ci sono tuttavia tanti altri concorrenti in grado di prevalere tra i quali ricordiamo i sudafricani Haydn Porteous e Brandon Stone, lo statunitense Daniel Im e l’inglese Ross McGowan.   Indecifrabile Lorenzo Gagli, che continua ad alternare buone prestazioni ad altre piuttosto sotto tono. Il montepremi è di 230.000 euro dei quali 30.000 saranno appannaggio del vincitore.   I risultati   SUNSHINE TOUR: A JEAN HUGO IL VODACOM ORIGINS OF GOLF, FRANCESCO LAPORTA FUORI AL TAGLIO Jean Hugo si è imposto con 210 colpi (67 69 74, -6) nel Vodacom Origins of Golf (Sunshine Tour) sul percorso del San Lameer Golf Club (par 72) a Southbroom in Sudafrica.   Malgrado un giro finale piuttosto sofferto in 74 (+2),  il quarantenne sudafricano di Stellenbosch ha superato di un colpo i connazionali Derick Petersen e Peter Karmis (211, -5). Al quarto posto con 212 (-4) Jacques Blaauw e al quinto con 213 (-3) JC Ritchie. Non ha superato il taglio per un colpo Francesco Laporta, 51° con 147 (77 70, +3), unico italiano in campo.   Hugo ha ottenuto il tredicesimo titolo nel Sunshine Tour, mentre non ha avuto fortuna in Europa, perché dopo aver vinto  un torneo del Challenge Tour (Finnish Open, 2000), che gli ha aperto le porte del circuito maggiore, non ha avuto particolari esiti nei 142 eventi a cui ha preso parte. Ha ricevuto un assegno di 103.025 rand (poco meno di 7.000 euro) su un montepremi di 650.000 rand (circa 45.000 euro).   Secondo giro – Malgrado un deciso tentativo di rimonta Francesco Laporta, 51° con 147 (77 70, +3), è uscito al taglio per un colpo nel Vodacom Origins of Golf (Sunshine Tour) in svolgimento sul percorso del San Lameer Golf Club (par 72) a Southbroom in Sudafrica.   E’ rimasto da solo al comando con 136 colpi (67 69, -8) Jean Hugo, quarantenne di Stellenbosch che ha provato a cercare fortuna in Europa, ma dopo essersi imposto in un torneo del Challenge Tour (Finnish Open, 2000), che gli ha aperto le porte del circuito maggiore, non ha avuto particolari esiti nei 142 eventi a cui ha preso parte.   A un giro dal termine Hugo ha quattro colpi di vantaggio sul connazionale Erik van Rooyen e sul brasiliano Adilson Da Silva (140, -4) e cinque su Andrew Curlewis, Christiaan Basson e su Jaco Prinsloo (141, -3). Hugo, che vanta dodici titoli nel Sunshine Tour, ha preso il largo con quattro birdie e un bogey per il parziale di 69 (-3) e a Laporta non è bastato un 70 (-2, con un eagle, due birdie e due bogey) per evitare l’uscita anticipata. Il montepremi è di 650.000 rand, circa 45.000 euro.   Primo giro – Inizio soft per Francesco Laporta, 91° con 77 (+5) colpi, nel Vodacom Origins of Golf, evento del Sunshine Tour che ha luogo sul tracciato del San Lameer Golf Club (par 72) a Southbroom in Sudafrica.   Sono al comando con 67 (-5) Jean Hugo e Andrew Curlewis che precedono Erik van Rooyen e Shaun Smith, terzi con 68 (-4), Ockie Strydom, Neil Schietekat e Desvonde Botes, quinti con 69 (-3). Il montepremi è di 650.000 rand, circa 45.000 euro.   PROLOGO – Dopo la parentesi estiva, in cui ha disputato alcune gare in Europa, Francesco Laporta è tornato in Sudafrica, nel suo circuito di competenza, per prendere parte al Vodacom Origins of Golf (20-22 agosto), evento del Sunshine Tour che ha luogo sul tracciato del San Lameer Golf Club a Southbroom. Tra i favoriti Warren Abery, Dean Burmester, Tyrone Ferreira, Zander Lombard e il brasiliano Adilson Da Silva.   Francesco Laporta, attualmente 77° nell’ordine di merito, punta a proseguire il buon cammino intrapreso nelle ultime quattro gare disputate in cui ha ottenuto un terzo posto, un settimo un 11° e un 17°. Il montepremi è di 650.000 rand, circa 45.000 euro.   I risultati