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Challenge: Pavan setttimo nel Kazakhstan Open

  22 Settembre 2013 News
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Andrea Pavan (nella foto) ha ottenuto il settimo posto con 279 colpi (70 71 69 69, -9) nel Kazakhstan Open, che si è disputato al Nurtau GC (par 72) di Almaty nel Kazakhstan. Ha colto il primo titolo nel Challenge Tour Johan Carlsson (270 – 69 67 67 67, -18), 26enne svedese di Gothenburg al quale sono andati 64.000 euro su un montepremi di 400.000 euro, che ha distaccato di sette colpi l’inglese Tyrrell Hatton, lo spagnolo Adrian Otaegui e lo scozzese Duncan Stewart (277, -11). Al quinto posto con 278 (-10) gli inglesi Oliver Wilson e Robert Dinwiddie, mentre il finlandese Roope Kakko ha affiancato Pavan. Bella prova, tutta in rimonta, di Andrea Rota, 17° con 282 (74 70 70 68, -6), e a premio anche Filippo Bergamaschi, 46° con 288 (72 71 69 76, par), e Nicolò Ravano, 69° con 297 (72 73 78 74, +9). Carlsson ha concluso la sua volata con un 67 (-5) frutto di cinque birdie. Pavan ha siglato un parziale di 69 (-3) con sei birdie e tre bogey e Rota si è espresso in 68 (-4) con cinque birdie e un bogey. Sono usciti al taglio: Marco Crespi, 81° con 147 (74 73, +3), Federico Colombo, 94° con 149 (76 73, +5), Niccolò Quintarelli, 101° con 150 (74 76, +6), e Andrea Perrino, 120° con 161 (82 79, +17). Terzo giro – Andrea Pavan è salito dal 24° al decimo posto con 210 colpi (70 71 69, -6) nel terzo giro del Kazakhstan Open, che termina al Nurtau GC (par 72) di Almaty nel Kazakhstan. E’ uno dei tornei del Challenge Tour più attesi dai giocatori, perché i primi tre premi (64.000, 44.000 e 28.000 euro su 400.000 euro complessivi) possono cambiare la loro stagione. Nuovo leader con 203 colpi (69 67 67, -13) è lo svedese Johan Carlsson, che precede di due colpi lo scozzese Duncan Stewart e l’inglese Tyrrell Hatton. Al quarto posto con 206 (-10) lo spagnolo Adrian Otaegui, al quinto con 208 (-8) il danese Jeppe Huldahl e l’australiano Scott Arnold, che era in vetta dopo due giri. E’ risalito Filippo Bergamaschi, 18° con 212 (72 71 69, -4), quindi al 34° posto con 214 (74 70 70, -2) Andrea Rota e al 72° con 223 (72 73 78, +7) Nicolò Ravano. Sono usciti al taglio: Marco Crespi, 81° con 147 (74 73, +3), Federico Colombo, 94° con 149 (76 73, +5), Niccolò Quintarelli, 101° con 150 (74 76, +6), e Andrea Perrino, 120° con 161 (82 79, +17). Secondo giro – Andrea Pavan, 24° con 141 colpi (70 71, -3), è rimasto sostanzialmente nella stessa posizione dopo il secondo giro del Kazakhstan Open, che si sta disputando al Nurtau GC (par 72) di Almaty nel Kazakhstan. E’ uno dei tornei del Challenge Tour più attesi dai giocatori, perché i primi tre premi (64.000, 44.000 e 28.000 euro su 400.000 euro complessivi) possono cambiare la loro stagione. E’ passato a condurre con 134 (67 67, -10) l’australiano Scott Arnold, che precede di un colpo il danese Jeppe Huldahl (135, -9), in vetta dopo un giro, e di due lo svedese Johan Carlsson e l’inglese Oliver Wilson (136, -8). Al quinto posto con 137 (-7) il francese Victor Riu e gli spagnoli Luis Claverie e Adrian Otaegui, all’ottavo con 138 (-6) i coreani Byeong-hun An e Shiwan Kim, l’austriaco Roland Steiner e l’inglese Paul Maddy. Sono rimasti in gara Filippo Bergamaschi, 40° con 143 (72 71, -1), Andrea Rota, 53° con 144 (74 70, par) e Nicolò Ravano 60° con 145 (72 73, +1). Sono usciti: Marco Crespi, 81° con 147 (74 73, +3), Federico Colombo, 94° con 149 (76 73, +5), Niccolò Quintarelli, 101° con 150 (74 76, +6), e Andrea Perrino, 120° con 161 (82 79, +17). Primo giro – Andrea Pavan è al 22° posto con 70 colpi (-2, con quattro birdie e due bogey) dopo il primo giro del Kazakhstan Open, iniziato al Nurtau GC (par 72) di Almaty nel Kazakhstan. E’ uno dei tornei del Challenge Tour più attesi dai giocatori perché i primi tre premi (64.000, 44.000 e 28.000 euro su 400.000 euro complessivi) possono cambiare la loro stagione. Guida la graduatoria con un gran 63 (-9, con ben tre eagle e tre birdie) il danese Jeppe Huldahl, che ha due colpi di vantaggio sullo statunitense Chan Kim (65, -7) e tre sull’olandese Tim Sluiter (66, -6). In quarta posizione con 67 (-5) lo spagnolo Adrian Otaegui e l’australiano Scott Arnold, in sesta con 68 (-4) gli inglesi Adam Gee e Tyrrell Hatton, lo svedese Jens Fahrbring e il norvegese Knut Borsheim. Sono a metà classifica Nicolò Ravano e Filippo Bergamaschi, 53.i con 72 (par), e sono oltre la linea del taglio Marco Crespi, Andrea Rota e Niccolò Quintarelli, 85.i con 74 (+2), Federico Colombo, 110° con 76 (+4), e Andrea Perrino, 124° con 82 (+10). Prologo – Al Nurtau GC di Almaty, nel Kazakhstan, si svolge il Kazakhstan Open (19-22 settembre), il torneo più ricco del Challenge Tour, a parte i due in combinata con l’European Tour, molto atteso dai giocatori perché i primi tre premi (64.000, 44.000 e 28.000 euro su 400.000 euro complessivi) possono cambiare la loro stagione. Saranno sul tee di partenza Andrea Pavan, che un terzo successo stagionale dopo i due già acquisiti (Bad Griesbach Challenge Tour e Open Blue Green Côtes d’Armor Bretagne) salirebbe direttamente nel circuito maggiore, Marco Crespi, Andrea Rota, Niccolò Quintarelli, Filippo Bergamaschi, Andrea Perrino, Federico Colombo e Nicolò Ravano. Ci saranno praticamente tutti i giocatori migliori tra i quali citiamo alcuni tra i favoriti, insieme a Pavan e Crespi, quali i francesi François Calmels (anche per lui due titoli quest’anno) e Victor Riu, lo statunitense Brinson Paolini, l’inglese Robert Dinwiddie, il danese Mark F. Haastrup, il portoghese José-Filipe Lima, il coreano Sihwan Kim e l’olandese Haan Huizing, andato a segno domenica scorsa (Kharkov Superior Cup) per la seconda volta in tre settimane.   I risultati