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BMW Italian Open by CartaSi: scatta Richard Bland, Gagli e F. Molinari 22.i, Manassero 36°

  14 Settembre 2012 News
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Francesco Molinari (68 69) e Lorenzo Gagli (69 68) sono al 22° posto con 137 colpi (-7) dopo la seconda giornata del BMW Italian Open presented by CartaSi, massima manifestazione italiana di golf e una delle più longeve dell’European Tour che si sta disputando per il quarto anno di fila sul percorso del Royal Park I Roveri G&CC, a Fiano Torinese. Ha un colpo in più Matteo Manassero, 36° con 138 (69 69), mentre non hanno superato il taglio gli altri italiani in gara. I tre azzurri sono comunque in piena corsa per il titolo con 36 buche ancora da giocare: infatti non è lontano il nuovo leader, Richard Bland (132 – 66 66 , -12), 29enne inglese senza titoli nell’European Tour, che con un 66 (-6) e con un birdie sull’ultima buca ha lasciato a un colpo il quartetto alle sue spalle composto dallo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, dal sudafricano Garth Mulroy, dallo scozzese Mark Warren e dal francese Gregory Bourdy (133, -11) Seguono con 134 (-10) l’inglese Richard McEvoy e sono al settimo posto con 135 (-9) gli svedesi Joakim Lagergren, Mikael Lundberg e Joel Sjoholm, quest’ultimo in vetta dopo un giro e rallentato da un 71 (-1), lo spagnolo Pablo Larrazabal, il sudafricano Richard Sterne, l’inglese Sam Little e il francese Victor Dubuisson. Il tedesco Martin Kaymer è al 14° posto con 136 (-8) e il belga Nicolas Colsaerts ha lo stesso punteggio di Manassero. Sono gli altri due giocatori, che insieme a Francesco Molinari disputeranno la prossima Ryder Cup (Medinah, Illinois, 28-30 settembre) e che per due giri hanno giocato insieme al torinese. E’ rimasto in gara anche il capitano del team europeo, l’iberico José Maria Olazabal, 62° con 140 (-4). Quattro giocatori di grande caratura che hanno offerto al pubblico uno spettacolo di ottima qualità. Pubblico che anche nella seconda giornata è stato numeroso con 5.000 presenze, le stesse registrate anche nella prima. Tra i giocatori più attesi lo spagnolo Rafael Cabrera Bello è al 14° posto, il francese Raphael Jacquelin è al 22° e l’inglese Robert Rock (62°), campione uscente, è rimasto in gara con l’ultimo punteggio utile e molto difficilmente potrà risalire sul gradino più alto del podio.

 

L’evento per il quarto anno consecutivo ha quale Title Sponsor BMW e danno il loro apporto il Presenting Sponsor CartaSi, lo sponsor istituzionale Regione Piemonte, il major sponsor Rolex e lo sponsor Chris Gioielli. Fornitori: Colmar, Pilsner Urquell, Celadrin, Tagliatore, Acqua S. Pellegrino/Acqua Panna, F.lli Orsero, Supradyn, Follador, Covim, Titleist. Media Partner: La Gazzetta dello Sport, Sky Sport, RTL 102.5, La Stampa. Title Sponsor della Pro-Am:  SuisseGas. Come lo scorso anno RCS Sport è Promoter, nel Comitato Organizzatore, occupandosi dell’organizzazione, dell’allestimento, gestione e commercializzazione dei diritti di marketing e pubblicitari. Barbara Zonchello è alla presidenza del Comitato Organizzatore. Lunga esperienza in manifestazioni internazionali, ha ideato tra l’altro gli “special events” che caratterizzano questa edizione dell’Open.

 

Sono usciti al taglio, caduto a 140, gli altri 23 italiani in gara, che comunque con il totale di 26 hanno stabilito un record di partecipazione all’Open nazionale. Sono rimasti fuori per un colpo (72.i con 143, -3) Edoardo Molinari, al rientro dopo un intervento al polso e qualche mese di stop, e i giovani Joon Kim e Alessandro Grammatica, che disputano l’Alps Tour e che meritano l’onore delle armi, così come il dilettante romano Giorgio De Filippi, 93° con 142 (-2)  che ha visto sfuggire la qualificazione nelle ultime buche. Out anche Emanuele Canonica, 128° con 146 (+2), e Costantino Rocca, 148° con 152 (+8). I 74 giocatori rimasti in gara nei due giri finali si contenderanno il montepremi di 1.500.000 euro dei quali 250.000 euro andranno al vincitore. Questi riceverà anche un orologio in acciaio Rolex Oyster Perpetual Datejust, mentre il primo degli italiani avrà il premio CartaSi consistente in una carta prepagata caricata con l’importo di 2.500 euro, utilizzabile in tutto il mondo. Il terzo premio speciale, l’auto BMW Serie 6 Gran Coupé, è divenuta appannaggio dello spagnolo Jorge Campillo, autore della “hole in one” alla buca 15, come descritto più sotto. “All’inizio – ha detto Francesco Molinari, che ha girato in 69 (-3) colpi con cinque birdie e due bogey – ho avuto occasioni da birdie che non ho sfruttato, poi sono arrivati due bogey. Nella seconda parte invece mi sono espresso come volevo, ho segnato i birdie che cercavo, il gioco è stato fluido. Comunque è stato meglio finire in crescendo. Sotto l’aspetto del gioco mi è mancato poco o niente: ho tirato con il driver meglio di ieri, quando avevo commesso qualche errore di troppo mandando la pallina un po’ a destra, e non ho avuto problemi particolari in ogni parte del campo. Come dicevo, non sono riuscito a segnare birdie in partenza, e quindi mi è venuta un po’ meno quella spinta iniziale che sarebbe stata necessaria per ottenere un risultato migliore”. Malgrado il problema alla spalla Lorenzo Gagli ha tenuto comunque basso lo score, pur non essendo rimasto completamente soddisfatto: “Ho segnato un colpo in meno di ieri, ma la qualità del gioco è stata inferiore. Ho preso anche oggi molti green, ma devo rammaricarmi per alcuni errori abbastanza gravi, come il bogey alla buca 8, un par 5 in cui solitamente si fa birdie o al massimo par. Ho sbagliato anche alla 17, fallendo un putt da mezzo metro. Sinceramente punto più in alto e spero di migliorare il mio piazzamento nei prossimi due giri. Ci tengo particolarmente a fare un grande Open, anche perché un buon risultato mi aiuterebbe a salire nella money list per rimanere sul tour maggiore”. Per lui uno score di 68 (-4) con sei birdie e due bogey. Soddisfatto invece Manassero: “Ho giocato molto bene. L’unica recriminazione viene dal non essere stato molto incisivo in parecchie occasioni con il putter, come ad esempio alle buche 4 e 9. Non posso certo prendermela con i green. Devo incolpare piuttosto il mio tocco. I primi? Diciamo che sono lontani, ma non lontanissimi”. Nel suo parziale di 69 quattro birdie e un bogey. Assolutamente fiducioso Kaymer: “Mi sono espresso praticamente come ieri con l’unica differenza che ho imbucato 3 o 4 putt in più.  La cosa più importante è che ho giocato bene in entrambi i giorni, anche se il putting non è ancora al meglio.  A volte è frustrante vedere i tuoi compagni di gioco imbucare da distanze notevoli, mentre la tua palla non entra da più vicino.  Penso che il fine settimana sarà molto interessante e se riuscirò a migliorare sul green sarò competitivo”. Per lui percorso netto in 66 (-6) con sei birdie. Nella terza giornata la prima partenza verrà data alle ore 7,25, l’ultima alle ore 12,49 con conclusione prevista attorno alle ore 17,15. I concorrenti inizieranno tutti dalla buca 1. Manassero sarà in campo alle ore 10,16 insieme al sudafricano Keith Horne; Gagli alle ore 10,34 con Raphael Jacquelin e Francesco Molinari alle ore 11,10 insieme al sudafricano Thomas Aiken.   “BUCA IN UNO”: JORGE CAMPILLO SI ASSICURA LA AUTO BMW SERIE 6 GRAN COUPE’ – Colpo fortunatissimo dello spagnolo Jorge Campillo (36°). Il 26enne di Caceres, utilizzando un ferro 4, ha centrato con un solo colpo la buca 15 (par 3, metri 198) e si è assicurato la splendida e fiammante auto BMW Serie 6 Gran Coupé, che era in palio per il primo professionista che fosse andato a segno con un solo colpo su quella buca. “Hole in one” anche dello scozzese George Murray, che ha effettuato la prodezza alla buca 4 (par 3, metri 190): non era in palio una seconda auto, ma ha potuto brindare con una bottiglia Magnum di spumante Follador. L’ace non gli evitato il taglio. In totale le “buche in uno” nella storia del torneo sono salite a 27.   PALLINA D’ORO ALLA MEMORIA DI MARIO CAMICIA – L’ottava edizione della Pallina d’Oro è stata nel segno di Mario Camicia “La voce del golf italiano” che si è spenta alla fine dello scorso anno. Il riconoscimento dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti è stato consegnato, nel corso di una toccante cerimonia, dal presidente dell’AIGG Marco Dal Fior alla moglie Silvia e ai figli Francesca e Michele. Le palline d’argento sono andate alla proette Giulia Sergas e al professionista Roberto Zappa, tecnico azzurro.   IL PERCORSO – Il tracciato del Royal Park I Roveri si snoda nello storico Parco La Mandria, E’ stato disegnato nel 1971 dal grande architetto statunitense Robert Trent Jones Sr, autore di oltre 500 percorsi in tutto il mondo. Ha le caratteristiche tipiche che identificano l’autore: uso innovativo dei bunker, ampio ricorso all’acqua e abile disposizione degli ostacoli per sollecitare un’attenta strategia di gioco.   NON SOLO SPORT – Il BMW Italian Open presented by CartaSi  non propone solo spettacolo puramente sportivo, ma a dare movimento e vivacità fuori torneo vi sono stati gli "special events" protagonisti i giocatori azzurri. "Molinari Vs Molinari" concluderà la serie domani, sabato 15 alle ore 17,30, con i due fratelli torinesi che si batteranno in uno "special shoot out". La gara si svolgerà da cinque battitori speciali verso il green della buca 18.   INIZIATIVA BENEFICA – Da quest’anno l’Open d’Italia si lega a un’iniziativa benefica, per supportare il progetto internazionale World Food Programme (Programma Alimentare Mondiale). Si tratta della più grande organizzazione umanitaria che combatte la fame nel mondo. In Nepal, il WFP sostiene il programma per l’alimentazione scolastica e più specificamente il piano di riforma scolastica del governo con l’obiettivo di garantire accesso all’educazione per tutti. In Nepal il 14% dei bambini in età scolare non frequenta neppure le classi elementari. Ogni anno il WFP distribuisce pasti ad alto contenuto nutritivo a più di 195.000 bambini in oltre 1.700 scuole.   VENDITA BIGLIETTI – Continua la vendita dei biglietti on line attraverso il circuito www.ticketone.it. Il prezzo è di 33 euro al giorno per domani, sabato 15, e per domenica 16. Al botteghino saranno di 30 euro per le due giornate conclusive. Gli under 16 pagheranno 2 euro sia sabato che domenica.   IL TORNEO SU SKY – Il 69° BMW Italian Open presented by CartaSi viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky, sui canali Sky Sport 2 e Sky Sport 2HD, con i seguenti orari: sabato 15, dalle ore 13 alle ore 17; domenica 16, dalle ore 13,30 alle ore 17,30. Commento di Silvio Grappasonni, Alessandra Caramico, Nicola Pomponi, Roberto Zappa e di Massimo Scarpa. Le diretta saranno precedute e seguite da Studio Golf, della durata di 30 minuti, condotto da Lorenzo Dallari e da Francesca Piantanida.   SITO DEDICATO – Il sito www.bmwitalianopen.com rinnovato nella grafica e nei contenuti informa tutti gli appassionati con notizie e approfondimenti. Inoltre particolare attenzione è stata posta ai social network costantemente aggiornati e collegati al sito ufficiale.

 

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