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BMW Italian Open by CartaSi: Matteo Manassero, quinto in corsa per il titolo

  15 Settembre 2012 News
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Matteo Manassero (nella foto La Presse), salito dal 36° al quinto posto con 203 colpi (69 69 65, -13), grazie a un ottimo giro in 65 (-7), miglior punteggio di giornata ottenuto anche da altri due concorrenti, è stato tra i protagonisti del terzo turno del BMW Italian Open presented by CartaSi, massima manifestazione italiana di golf e una delle più longeve dell’European Tour che si conclude sul percorso del Royal Park I Roveri G&CC (par 72), a Fiano Torinese. Il veronese è a quattro colpi dal nuovo leader, il sudafricano Garth Mulroy che si è portato al comando con 199 (66 67 66, -17), e nell’atto conclusivo sarà in corsa per il titolo. Ha guadagnato terreno Lorenzo Gagli, da 22° a 16° con 205 (69 68 68, -11), malgrado il fastidio alla spalla non gli dia tregua, mentre è uscito di scena, sicuramente a sorpresa, Francesco Molinari che con un 76 (+4) è scivolato dalla 22ª alla 70ª posizione con 213 (68 69 76, -3).

 

Mulroy, 34enne di Durban che vive a Raleigh nel North Carolina, dove ha studiato, e che ha un titolo nel circuito conquistato nella sua terra natale (Alfred Dunhill Championship, 2011), ha tenuto testa al deciso attacco degli spagnoli che si sono portati immediatamente alle sue spalle: Gonzalo Fernandez Castaño è al secondo posto con 200 (-16), Pablo Larrazabal e Rafael Cabrera-Bello (65 anche per lui) sono al terzo con 201 (-15) tutti determinati a cogliere il successo. Hanno rilanciato le loro ambizioni il belga Nicolas Colsaerts (autore del terzo 65 di giornata) e il tedesco Martin Kaymer, gli altri due giocatori in campo che faranno parte, insieme a Francesco Molinari, del team europeo per la prossima Ryder Cup (Medinah, Illinois, 28-30 settembre), che affiancano Manassero insieme al gallese Philip Price, al francese Gregory Bourdy e all’inglese Richard Bland, che ha rallentato con un 70 (-2) dopo essere stato in vetta nella seconda frazione. La lotta per la vittoria sarà limitata ai giocatori menzionati, anche se l’inglese Sam Little, lo svedese Joel Sjoholm, il sudafricano Hennie Otto, il transalpino Victor Dubuisson e l’irlandese Shane Lowry, undicesimi con 204 (-12), non sono a distanza proibitiva. In realtà però davanti sono in troppi e marciano peraltro a forte andatura. Tra i concorrenti attardati ricordiamo lo svedese Robert Karlsson, 38° con 208 (-8), i tre vincitori di major, gli statunitensi Shaun Micheel, 57° con 210 (-6), e Todd Hamilton, 66° con 212 (-4), e lo spagnolo José Maria Olazabal, capitano della formazione europea di Ryder Cup, 73° con 216 (par). Anche la terza giornata ha avuto una massiccia presenza di pubblico con 5.500 spettatori, che hanno portato il totale nei tre giri a 15.500.   L’evento per il quarto anno consecutivo ha quale Title Sponsor BMW e danno il loro apporto il Presenting Sponsor CartaSi, lo sponsor istituzionale Regione Piemonte, il major sponsor Rolex e lo sponsor Chris Gioielli. Fornitori: Colmar, Pilsner Urquell, Celadrin, Tagliatore, Acqua S. Pellegrino/Acqua Panna, F.lli Orsero, Supradyn, Follador, Covim, Titleist. Media Partner: La Gazzetta dello Sport, Sky Sport, RTL 102.5, La Stampa. Title Sponsor della Pro-Am:  SuisseGas. Come lo scorso anno RCS Sport è Promoter, nel Comitato Organizzatore, occupandosi dell’organizzazione, dell’allestimento, gestione e commercializzazione dei diritti di marketing e pubblicitari. Barbara Zonchello è alla presidenza del Comitato Organizzatore. Lunga esperienza in manifestazioni internazionali, ha ideato tra l’altro gli “special events” che hanno caratterizzato questa edizione dell’Open. I 74 giocatori rimasti in gara si contenderanno nel giro finale il montepremi di 1.500.000 euro dei quali 250.000 euro andranno al vincitore. Questi riceverà anche un orologio in acciaio Rolex Oyster Perpetual Datejust, mentre il primo degli italiani avrà il Premio CartaSi consistente in una carta prepagata caricata con l’importo di 2.500 euro, utilizzabile in tutto il mondo. Il terzo premio speciale, l’auto BMW Serie 6 Gran Coupé, è divenuta appannaggio dello spagnolo Jorge Campillo, autore della “hole in one” alla buca 15 (par 3, metri 198) utilizzando un ferro 4, nella seconda giornata.   Garth Mulroy, che gioca a volte negli Stati Uniti dove ha vinto due tornei del Webcom.tour (il secondo circuito americano) ha segnato per il 66 (-6) sette birdie e un bogey. “Dopo il primo giro avevo detto che il percorso mi ricorda molto quelli del Sudafrica e mi ci trovo a mio agio. Non ho giocato bene quest’anno, perciò mi piacerebbe vincere in Europa e soprattutto qui per avere un buon primo premio insieme all’esenzione dei due anni.  Domani sarò in coppia con Gonzalo Fernandez Castaño: siamo già stati altre volte insieme in campo, mi diverte giocare con lui che ha, tra l’altro, un caddie molto simpatico”. Manassero ha fatto percorso netto con sette birdie e un gran gioco.“Avevo in mente – ha detto il veronese – di fare uno score che mi tenesse in corsa per la vittoria e ci sono riuscito. Ultimamente giri di questo tenore non mi riuscivano, oggi, invece, sono stato premiato. Oltre ad aver puttato meglio di ieri, la chiave è stata nell’aver sbagliato soltanto un drive. Su un campo come questo, pur non essendoci tantissimo rough, è fondamentale rimanere sui fairway. Domani? Conserverò lo stesso approccio mentale, anche perché non sono il leader della graduatoria e devo inseguire chi mi sta davanti. Dovrò mantenere inalterata la solidità nel gioco lungo, che è la base portante di una buona prestazione, soprattutto nelle giornate di grande pressione”. Gagli ha inanellato il secondo 68 (-4) di fila con cinque birdie e un bogey. “Oggi con la spalla – ha dichiarato – stavo peggio di ieri, soprattutto all’inizio. Ho dovuto far ricorso anche a un antidolorifico lungo il percorso. Poi, con il passare del tempo, mi sono sciolto e nelle seconde nove buche ho fatto bene, cancellando il rammarico per non aver centrato il birdie alla buca 7 e alla 8. Voglio rimanere in alta classifica e cercherò di conservare questa mentalità propositiva con l’obiettivo di mettere a segno più birdie possibili”. Francesco Molinari non ha saputo spiegarsi la defaillance (due birdie e sei bogey nel 76): ““Succede a volte di giocar male: mi dispiace che sia accaduto in questa occasione, ma non c’è stato molto da fare. Spero di dimenticare prima possibile e di fare un bel giro domani. Il putter non ha funzionato, ma in generale è stata una questione di concentrazione per cui non sono riuscito a fare quello che volevo: è andato tutto un po’ a rotoli. Comunque in questi casi non bisogna prendersela e ricominciare con pazienza daccapo”. Nella giornata finale prima partenza alle ore 7,35 ed ultima alle ore 13,14 con conclusione prevista attorno alle ore 17,30. Francesco Molinari inizierà alle ore 7,53 insieme al francese Raphael Jacquelin; Lorenzo Gagli alle ore 11,53 con l’inglese Lee Slattery e Matteo Manassero alle ore 12,56 insieme a Nicolas Colsaerts.   "MOLINARI VS MOLINARI": VINCE EDOARDO – Dopo la “Golf Clinic del Team Azzurro”, con Lorenzo Gagli, Andrea Pavan e Federico Colombo, e dopo l’ “Assolo di Matteo Manassero”, a tu per tu con il pubblico in campo pratica, la serie degli “special events” legati al BMW Italian Open presented by CartaSi si è conclusa con “Molinari vs Molinari”, simpatica sfida tra Edoardo e Francesco. Lo shoot out è stato seguito da un numeroso pubblico che ha applaudito a scena aperta i due protagonisti ed anche Matteo Manassero, intervenuto al termine. La gara, presentata da Alessandro Rogato coordinatore tecnico del torneo, è stata vinta da Edoardo Molinari. Gli “special events” hanno inteso vivacizzare la manifestazione proponendo spettacolo non solo sportivo.   IL PERCORSO – Il tracciato del Royal Park I Roveri, che ospita per il quarto anno consecutivo la manifestazione, si snoda nello storico Parco La Mandria, E’ stato disegnato nel 1971 dal grande architetto statunitense Robert Trent Jones Sr, autore di oltre 500 percorsi in tutto il mondo. Ha le caratteristiche tipiche che identificano l’autore: uso innovativo dei bunker, ampio ricorso all’acqua e abile disposizione degli ostacoli per sollecitare un’attenta strategia di gioco.   INIZIATIVA BENEFICA – Da quest’anno l’Open d’Italia si lega a un’iniziativa benefica, per supportare il progetto internazionale World Food Programme (Programma Alimentare Mondiale). Si tratta della più grande organizzazione umanitaria che combatte la fame nel mondo. In Nepal, il WFP sostiene il programma per l’alimentazione scolastica e più specificamente il piano di riforma scolastica del governo con l’obiettivo di garantire accesso all’educazione per tutti. In Nepal il 14% dei bambini in età scolare non frequenta neppure le classi elementari. Ogni anno il WFP distribuisce pasti ad alto contenuto nutritivo a più di 195.000 bambini in oltre 1.700 scuole.   VENDITA BIGLIETTI – Nell’ultima giornata di gara, che si annuncia molto emozionante anche in chiave azzurra, il prezzo del biglietto d’ingresso, acquistabile ai botteghini antistanti il Royal Park I Roveri G&CC, sarà di 30 euro. Gli under 16 pagheranno 2 euro.   IL TORNEO SU SKY – L’ultima giornata del 69° BMW Italian Open presented by CartaSi verrà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky, sui canali Sky Sport 2 e Sky Sport 2HD, con collegamento dalle ore 13,30 alle ore 17,30. Commento di Silvio Grappasonni, Alessandra Caramico, Nicola Pomponi, Roberto Zappa e di Massimo Scarpa. La diretta sarà preceduta e seguita da Studio Golf, della durata di 30 minuti, condotto da Lorenzo Dallari e da Francesca Piantanida.  

 

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