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70° Open d’Italia Lindt: F. Molinari nel trio di testa l’amateur Renato Paratore 9°

  20 Settembre 2013 News
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Francesco Molinari si è portato al comando con 135 colpi (68 67, -9), alla pari con il cileno Felipe Aguilar (69 66) e con l’irlandese Simon Thornton, nel 70° Open d’Italia Lindt, la massima manifestazione italiana di golf, inserita nel calendario dell’European Tour, che si sta disputando sul percorso del Circolo Golf Torino (par 72) e che ha quale title sponsor Lindt-Italia, parte del Gruppo Svizzero leader nella produzione di cioccolato premium. Oltre all’ottima prestazione del 31enne torinese, nel cui palmares figurano tre successi compreso quello nell’Open nazionale del 2006, vi è stato l’explot del 16enne dilettante azzurro, tesserato per il GC Parco di Roma, Renato Paratore, che con un gran giro in 66 (-6) e lo score di 138 (72 66, -6) si è portato al nono posto. E’ rimasto praticamente stabile Matteo Manassero, 25° con 140 (70 70, -4). Altrettanto bravo l’altro amateur Edoardo Raffaele Lipparelli, del CG Torino, 46°con 142 (69 73, -2), che ha superato il taglio insieme ad Alessandro Tadini, 54° con 143 (72 71, -1). Il trio di testa è seguito a un colpo dall’inglese Steve Webster, past winner del torneo (2005), dal belga Nicolas Colsaerts e dall’irlandese David Higgins (136, -8) e a due dall’australiano Marcus Fraser e al tedesco Maximilian Kieffer (137, -7), leader dopo un giro insieme a Colsaerts e all’argentino Ricardo Gonzalez, che ha lo stesso punteggio di Paratore, così come l’iberico Alvaro Quiros. Giocate di gran classe da parte dell’altro spagnolo José Maria Olazabal, 16° con 139 (71 68, -5), metà classsifica per l’austriaco Bernd Wiesberger e per l’iberico Gonzalo Fernandez Castaño, campione in carica, 32.i con 141 (-3), e bassa per il sudafricano Retief Goosen, 46° con 142 (-2), e per l’australiano Rober Allenby, 54° con 143 (-3). Sono fuori lo statunitense David Duval, 92° con 145 (+1), e l’indiano Jeev Milkha Singh, 119° con 148 (+4). Oltre al title sponsor Lindt-Italia, l’Open è sostenuto anche da altre notissime aziende. I major sponsor sono Rolex, azienda orologiera da anni impegnata nel golf e nell’Open; Regione Piemonte, che ha compreso da tempo quale sia il valore della disciplina nel sostegno al turismo territoriale; Lavazza, azienda leader nella produzione del caffè, e Circolo Golf Torino, che tra l’altro mette a disposizione le sue splendide strutture. Danno il loro apporto come sponsor: Pininfarina, Genworth, BNL e Diasorin. Official Car: Jaguar. Official Carrier: Italo. Title sponsor Pro Am: Mario Mele & Partners. Official Champagne: Laurent Perrier. Media Partner: Sky, QS (Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione) e RTL. Fornitori: Acqua Eva, Aon, Birra Dab, Canon, Carlo Fiori, Follador Vino, Maui Jim, Peviani, Robe di Kappa, Titleist, +Energia. Istitutional: Race to Dubai, European Tour, CONI, Città di Torino, Provincia di Torino, Comune di Fiano, Comune di Robassomero ed Ente Parco La Mandria. Il torneo è allestito dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG, di cui è Presidente Alessandro Rogato e Direttore Barbara Zonchello, in prestigiosa partnership con l’European Tour. Sono usciti tutti gli alti italiani in campo e, in particolare, sono stati sfortunati Alessio Bruschi, Domenico Geminiani, Gregory Molteni e Andrea Maestroni, che hanno lasciato l’arena per un colpo in eccedenza (76.i con 144, par) rispetto alla linea di taglio (143, -1). Out anche gli altri due giocatori con ‘carta’ per il circuito, Lorenzo Gagli, 101° con 146 (+2), e Matteo Delpodio, 128° con 150 (+6). Molinari ha girato in 67 (-5) colpi con sette birdie e due bogey; Aguilar, 39enne di Valdivia con un titolo nel circuito, ha segnato sette birdie e un bogey per il 66 (-6); Thornton, 36enne irlandese nato a Bradford il Inghilterra, ha messo insieme sei birdie e un bogey per il 67. Paratore ha realizzato un eagle e cinque birdie e un bogey e Manassero ha assommato 70 (-2) colpi con tre birdie e un bogey. Nella terza giornata prima partenza alle ore 7,40 e ultima alle ore 12 (con Molinari, Aguilar e Thornton) con conclusione prevista per le ore 16,30.   Le interviste – “Sono molto soddisfatto – ha detto Francesco Molinari – perché ho migliorato il mio livello di gioco rispetto a ieri e ho raggiunto la leadership. Sono cosciente che essere in vetta nella seconda giornata ha un valore relativo, ma voglio sfruttare questo vantaggio nel weekend e continuare a divertirmi davanti a questo pubblico fantastico. Mai vista così tanta gente e così tanti ragazzi all’Open d’Italia. Tutto sta andando tutto per il verso giusto. Ho avuto piena confidenza con il driver, pur non centrando sempre il fairway, ho imbucato dei bei putt e ho fatto degli ottimi approcci. Per fare bene bisogna essere in forma in tutti gli aspetti del gioco”. Ha spiegato Matteo Manassero: “Oggi mi sono “sbordati” due putt abbastanza clamorosi alle buche 4 e 6, ma nelle seconde nove non ho avuto particolari chance di abbassare lo score, eccezion fatta per la 9 e in parte per la 2. Ho giocato meglio dal tee e devo continuare su questa strada, mentre ho avuto difficoltà a leggere i green. Non è un campo semplice e il ‘-4’ dopo due giri non è così male. Con maggiore incisività nel gioco corto avrei sicuramente due colpi in meno. Penso che avrei meritato qualcosa di più e avrei voluto essere in testa, ma non sono mai partito così forte nell’Open d’Italia. Al contrario, ho sempre iniziato piano per poi accelerare nel finale.” Infine Renato Paratore: “E’ stato un gran giro. Ho giocato molto bene, soprattutto da tee a green. Il putter nelle prime buche non mi ha assistito molto, mentre nelle seconde nove sono andato a segno con un ottimo ritmo. In campo sono rimasto sempre tranquillo. Nella parte centrale non è stato facile gestire il passaggio in tre buche da “meno 3” a “meno 6”, ma la presenza di tanti amici del mio circolo ai bordi del percorso mi ha dato molta tranquillità”.   Il presidente del CONI Giovanni Malagò all’Open d’Italia – Domani, sabato 21 settembre, sarà una giornata particolare al 70° Open d’Italia Lindt per la visita del presidente del CONI Giovanni Malagò. Alle ore 11, nella clubhouse del circolo, terrà insieme a Franco Chimenti, presidente CONI Servizi e della Federazione Italiana Golf, una conferenza stampa sul tema: “Le nuove sfide che attendono lo Sport Italiano”. Presenti Roberto Fabbricini segretario generale CONI, Alberto Miglietta Amministratore Delegato Coni Servizi, Carlo Mornati Vice Segretario Generale CONI e Michele Uva Direttore Generale Coni Servizi.   Formula e montepremi Al 70° Open d’Italia Lindt, che si svolge sulla distanza di 72 buche, hanno preso parte 156 giocatori, tra i quali sei dilettanti, provenienti da 26 nazioni. Il taglio dopo 36 buche, come detto, ha lasciato in gara 75 giocatori, di cui due dilettanti. Al termine del torneo i 73 professionisti si divideranno il montepremi è di 1.500.000 euro dei quali 250.000 euro andranno al vincitore, 166.660 euro al secondo e 93.900 euro al terzo.   Successo di pubblico – L’ingresso per il pubblico è gratuito e ancora una volta è accorso numeroso (circa 6.000 le presenze) confermando quelle che erano state le intuizioni di Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf, che ha voluto aprire le porte del torneo nel concetto di un golf che diventa sempre più disciplina per tutti.   Premio per “buca in uno” – Non hanno ancora proprietario i 201 metri di cioccolato messi in palio dal title sponsor Lindt, per chi riuscità centrare per primo direttamente dal tee la buca 16 (par 3, metri 201). Una “hole in one” l’ha ottenuta il sudafricano Hennie Otto nel primo giro, ma alla buca 13.   Gli eventi della seconda giornata – Anche nella seconda giornata non è mancata l’animazione anche fuori dal campo al 70° Open d’Italia Lindt. Al Villaggio Commerciale la mattinata è iniziata con l’Aloha Social Contest, che ha contribuito a una causa benefica, poi nello spazio ospitalità Rolex è stata presentata la pubblicazione “Golf Power”. Nel pomeriggio lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño ha preso un caffè insieme agli ospiti nello spazio ospitalità della Lavazza e poco dopo l’Associazione Italiana dei Giornalisti Golfisti (AIGG) ha assegnato la “Pallina d’Oro 2013” alla “Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca nello Sport” con tanti intervenuti nello spazio ospitalità Jaguar.   Manassero e i giovani – La giornata fuori dal tracciato si è conclusa con il “Matteo Contest by Rolex” sul percorso pitch & putt al Villaggio Commerciale presentato da Marco Berry, inviato della trasmissione televisiva “Le Iene”. Una simpatica gara di approcci nella quale Manassero si è confrontato con una squadra formata da alcuni giovani Under 18 vincitori dei Campionati Nazionali ed Internazionali 2013 e dai migliori classificati nei ranking giovanili. Il veronese ha avuto la meglio, ma i suoi avversari non hanno certo sfigurato. Questi i giovani atleti che hanno dato vita a una bella manifestazione dove i tanti spettatori si sono divertiti a vedere le speranze del golf italiano: Guglielmo Bonvicini (1999), Riccardo Graziani (2003), Lodovico Gallavresi (2000), Giacomo Garbin (1995), Lorenzo Scalise (1995), Ludovica Farina (1996), Camilla Mazzola (1996), Renato Paratore (1996), Carlotta Lanzi (1997), Edoardo Raffaele Lipparelli (1997), Guido Migliozzi (1997), Angelica Moresco (1998), Teodoro Soldati (1999), Amber Lee Svendsen (1999), Andrea Ferraris (2000), Andrea Romano (2000), Pietro Bovari (2001) e Alessia Nobilio (2001).     Il programma della terza giornata – Anche nella terza giornata del torneo proseguiranno gli appuntamenti fuori dal campo. Alle ore 12,30, nello spazio ospitalità dell’Istituto del Credito Sportivo avrà luogo la premiazione dei “Dieci migliori campi d’Italia” e della “Club House dell’Anno”, mentre alle ore 17,30 si concluderà la serie degli “Special Events” con "Ryder Cup vs Solheim Cup – Francesco Molinari sfida Giulia Sergas” in un inedito "special shootout" sulla buca 18 del percorso di gara tra i due campioni, che hanno tenuto alti i colori italiani nelle prestigiosissime sfide USA vs Europa.   Le dirette su Sky – Il 70° Open d’Italia Lindt viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 2 e 2HD con i seguenti orari: sabato 21 settembre, dalle ore 13 alle ore 17; domenica 22 dalle ore 13,30 alle ore 17,30. Le dirette sono precedute e seguite da “Studio Golf” della durata di 30 minuti. Commenti di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e Massimo Scarpa. Con loro anche Edoardo Molinari per tutte le giornate. L’Open può essere seguito anche in mobilità, grazie a Sky Go, su tablet, smartphone e pc. Repliche sugli stessi canali ogni sera a partire dalla mezzanotte.   Il percorso – Il percorso del Circolo Golf Torino, di cui è presidente Lorenzo Silva, è stato presentato in condizioni eccellenti. I lavori di restyling, avviati nel 2006 con l’architetto canadese Graham Cooke e costantemente seguiti dallo stesso presidente e da Piero Cora, hanno portato il campo a una misura di 6.590 metri. La realizzazione di nuovi tee e il rifacimento di numerosi bunker del Percorso Blu hanno garantito un tracciato impeccabile che si caratterizza per i green molto veloci. Il club torinese non è nuovo a grandi manifestazioni internazionali, avendo già ospitato, tra le altre, un Campionato Europeo Dilettanti a Squadre, un Campionato Europeo Girls a Squadre, un Campionato Europeo Boys, un’edizione delle Universiadi e, come già detto, l’Open d’Italia nel 1999. Il suo palmares sportivo è il più ricco e titolato d’Italia, avendo potuto il circolo contare nel tempo su giocatori di peso in tutte le categorie.   Internet – Per ulteriori informazioni sul 70° Open d’Italia Lindt è on line il sito www.openditaliagolf.com all’interno del quale è presente anche una finestra con gli aggiornamenti live dell’account twitter @italianopen.   I risultati