Tennis & Friends: al Foro Italico si gioca anche a golf

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  11 ottobre 2018 News
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L’8ª edizione della manifestazione dedicata alla prevenzione, ai corretti stili di vita  e alla diagnosi precoce si svolge sabato 13 e domenica 14 ottobre dalle 10 alle 18 al Foro Italico. La FIG sarà presente con uno stand nel Villaggio dello Sport dove si potrà provare a giocare a golf e avere informazioni sulla Ryder Cup 2022

 

Il golf fa bene alla salute e la Federazione Italiana Golf, sempre molto attenta a questo tema e alla prevenzione, partecipa per tali motivi all’8ª edizione di Tennis & Friends, che si svolgerà al Foro Italico sabato 13 e domenica 14 ottobre, dalle ore 10 alle ore 18.

Sarà un weekend interamente dedicato alla prevenzione, ai corretti stili di vita e alla diagnosi precoce di diverse patologie a cui potranno partecipare tutti i cittadini, ma che avrà i suoi momenti di svago e dove si potrà giocare anche a golf.

La FIG, infatti, avrà uno stand nel Villaggio dello Sport dove potranno accedere gli appassionati e dove i neofiti avranno l’opportunità di avvicinarsi per la prima volta alla disciplina con l’ausilio degli istruttori. Lo staff federale, inoltre, fornirà tutte le informazioni per iniziare a giocare in una delle 406 strutture golfistiche italiane e illustrerà gli obiettivi del cammino di avvicinamento alla Ryder Cup, la sfida fra le selezioni di Europa e Stati Uniti che nel 2022 si disputerà a Roma, sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club.

RYDER CUP 2022 – Il 14 dicembre 2015 l’Italia si è aggiudicata il diritto di ospitare la Ryder Cup 2022, terzo evento sportivo al mondo per impatto mediatico, che mette di fronte i migliori 12 giocatori europei e i 12 top player americani. La gara si svolgerà a Roma presso il Marco Simone Golf & Country Club. Con l’assegnazione della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf, attraverso il Progetto Ryder Cup 2022 sotto la guida del Direttore Generale Gian Paolo Montali, si è impegnata in un arco temporale di 12 anni (dal 2016 al 2027) a sviluppare il movimento golfistico, toccando diversi ambiti e proponendosi di raggiungere diversi obiettivi: dall’aumento del numero degli appassionati alla crescita di nuovi campioni; dall’azione educativa del golf sin dai banchi di scuola al ribadire il connubio con l’ambiente; dal sottolineare il carattere inclusivo e di aggregazione sociale di questo sport all’aumentare la consapevolezza che giocare a golf fa bene alla salute; dalla realizzazione di nuove strutture impiantistiche al favorire l’incremento del turismo golfistico.

SALUTE – Oltre a essere una “palestra di vita” con il rispetto delle regole, del campo e dell’ambiente, il golf è anche la miglior “palestra all’aria aperta”. Una recente ricerca del Physical Activity for Health Research Centre dell’Università di Edimburgo ha dimostrato che giocare a golf fa vivere di più, aiuta a prevenire e curare molte malattie croniche, dal diabete al cancro, e migliora la salute mentale. Stare sul green, inoltre, fa bruciare calorie (in media 500 per 18 buche), aiutando a prevenire demenza, depressione e ansia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha spesso sottolineato che circa l’80% delle patologie cardiovascolari e del diabete, e almeno il 40% dei tumori, possono essere prevenuti semplicemente cambiando gli stili di vita (Fontana e Klein, 2007; Fontana, 2009; WHO, 2005). Secondo il Ministero della Salute è imperativo invertire la rotta e promuovere politiche incisive di prevenzione e promozione alla salute. In questa ottica si inserisce anche lo sport e in particolare il golf ormai riconosciuto a livello globale quale disciplina che fa bene al corpo e alla mente.

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