Pilsner Urquell Pro Tour: inizia il Challenge Provincia di Varese

  26 Giugno 2012 News
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Sul percorso del Golf Club Varese scatta il Challenge Provincia di Varese presented by Mapei (27-30 giugno), evento in calendario nell’European Challenge Tour e nel Pilsner Urquell Pro Tour il circuito delle gare nazionali allestito dal Comitato Organizzatore Tornei dei Professionisti. Vi prendono parte 156 concorrenti, tra i quali sei dilettanti, provenienti da 29 nazioni, comprese Argentina, Stati Uniti, Sudafrica, Corea, Australia, Canada e Cina. Il torneo si disputa sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo 36 si effettuerà il taglio che lascerà in gara i primi 60 classificati, i pari merito al 60° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. Il montepremi di 160.000 euro dei quali 25.600 euro andranno al vincitore.

 

La manifestazione ha il sostegno della Provincia di Varese, sempre attenta alla valenza promozionale del golf nel quadro di una maggiore valorizzazione del territorio sotto l’aspetto turistico. Presenting sponsor Mapei; major sponsor Bracco, Pwc, Gerosa Group, IBM, Supradyn e Bayer Garden; official sponsor Gruppo Modulo, Industrie Chimiche Forestali, Ivy Oxford e Credito Valtellinese; technical sponsor: Nonino, Martini, Omega e Fiordifragola. Patrocinio del Comune di Varese, del Comune di Luvinate e dell’Agenzia del Turismo di Varese. Sponsor Pro Am: Aviva. Alla gara prendono parte quasi tutti i migliori elementi dell’European Challenge Tour tra i quali sei vincitori stagionali: Marco Crespi (suo il Telenet Trophy), gli inglesi Seve Benson e Phillip Archer, il francese Gary Stal, lo spagnolo Eduardo De La Riva, e il tedesco Maximilian Kieffer. Tra i tanti vincitori delle annate precedenti ricordiamo Alessandro Tadini, l’olandese Wil Besseling, il portoghese José Filipe Lima, il sudafricano Michiel Bothma, gli australiani Andrew Tampion e Daniel Gaunt, il transalpino Anthony Snobeck, il tedesco Nicolas Meitinger, e l’argentino Rafa Echenique. Vi saranno tre protagonisti sull’European Tour: l’argentino Daniel Vancsik, vincitore di un Open d’Italia (2009), l’inglese Ross McGowan (un titolo), e lo scozzese Raymond Russell (un successo). Nella lunga lista dei favoriti vanno sicuramente inseriti gli inglesi Stuart Davis e Marcus Higley entrambi in ripresa dopo un infortunio, Gary Lockerbie, Charlie Ford e Paul Dwyer, il francese Alexandre Kaleka, l’emergente danese Morten Orum Madsen, lo scozzese Chris Doak, il tedesco Bernd Ritthammer, il cileno Mark Tullo e lo statunitense Scott Strange. Il Pilsner Urquell Pro Tour, oltre che dal brand che fa capo al gruppo Birra Peroni, è sponsorizzato dal Major sponsor CartaSi, dal Fornitore ufficiale Under Armour, dai Partner ufficiali Surgal Clinic e Webgolf. Media partner: Sky Sport HD; Commercial advisor: RCS Sport.

 

Come sempre nutrita la partecipazione italiana con 19 professionisti e sei dilettanti. Oltre che su Tadini e Crespi, le attenzioni sono puntate su Andrea Perrino, Andrea Maestroni e su Matteo Delpodio. Attesa anche la prova del 16enne neo pro Domenico Geminiani (nella foto), azzurro nato in Martinica. I sei amateur sono: Francesco Laporta, Lorenzo Scotto, Giacomo Garbin, Andrea Bolognesi, Filippo Bergamaschi e Filippo Zucchetti.

 

Ha detto Marco Crespi: "Sicuramente la settimana di pausa che mi son concesso è stata salutare, perché oltre a riposare ho anche lavorato con il mio coach. Il campo lo conosco abbastanza bene, poiché vengo qui ad allenarmi con Gianluca Baruffaldi e spero di fare una buona gara. Dopo la vittoria nel Telenet Trophy mi aspettavo qualcosa di più, ma sono arrivati dei tagli. I percorsi non mi hanno favorito, comunque non ho avuto contraccolpi morali: mi sento assolutamente tranquillo". Sempre sorridente, ma deciso nei suoi programmi Domenico Geminiani: "Sono passato professionista lo scorso novembre: dovevo scegliere se frequentare l’università o fare questo passo e ho preferito affrettare i tempi. Ho iniziato nel Challenge Tour,  mi sono trovato subito bene e ho ottenuto anche un sesto posto. E’ stato un torneo in cui sono andato vicino al successo, ma va bene così. No, non ho sofferto il passaggio di categoria, ma ci sono sicuramente delle differenze con il mondo dei dilettanti. I campi sono più difficili, alcuni quasi proibitivi, e poi tutti i giocatori sono di alto livello. Sostanzialmente possono vincere tutti, mentre tra gli amateur i pretendenti al titolo erano limitati. Programmi? Per quest’anno disputerò sette tornei nel Challenge Tour e le gare in Italia". Nella giornata iniziale prima partenza alle ore 7,30, ultima alle ore 14,30 con conclusione prevista attorno alle ore 19. Il percorso del GolfClub Varese, presentato in condizioni praticamente perfette, sarà un difficile test. Le buche sono circondate da una incredibile varietà di alberi, alcuni secolari. Insidiosi alcuni green a doppio livello e con delicate pendenze. La buca 10, un par 4 in discesa, è probabilmente la più suggestiva con una vista mozzafiato sul lago e sulle Alpi. Da affrontare con rispetto la 11, par 4 con dog-leg a destra, e la 16, par 4 con dog-leg a sinistra in salita. Tutte le notizie relative ai tornei del Pilsner Urquell Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com Il sito stesso è integrato con il Social Network Facebook dove è presente una pagina ufficiale (http://www.facebook.com/golfitalianprotour)

 

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