Nel Womens British Open Ashleigh Buhai allunga il passo

Buhai Ashleigh 5
  02 Agosto 2019 In primo piano
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Si è allungata la classifica dell’AIG Women’s British Open, il quinto e ultimo major stagionale femminile, sotto la spinta decisa della sudafricana Ashleigh Buhai che ha mantenuto la leadership con 132 (65 67, -12), colpi, tre di vantaggio sulla giapponese Hinako Shibuno (135, -9),

Sul prestigioso percorso del Woburn Golf Club (par 72), a Milton Keynes in Inghilterra, la 30enne di Johannesburg (nella foto), tre titoli sul Ladies European Tour e due nel circuito di casa dove ha iniziato la carriera con il cognome di Simon per poi cambiarlo in Buhai dopo il matrimonio, ha tenuto un ritmo molto alto con cinque birdie senza bogey che ha fatto allontanare sensibilmente le avversarie.

E’ al terzo posto con 136 (-8) Lizette Salas e sono al quarto con 137 (-7) la coreana Sung Hyun Park, numero due mondiale, la francese Celine Boutier, le inglesi Bronte Law e Charley Hull e la tedesca Caroline Masson e accusano sei colpi di ritardo, none con 138 (-6), la thailandese Ariya Jutanugarn, l’inglese Georgia Hall, che difende il titolo, e la coreana Jin Young Ko, 24enne di Seoul, tornata numero uno del Rolex Ranking la passata settimana con il successo nell’Evian Championship (quarto major) e che tende a un prestigioso record. Infatti punta a vincere il terzo torneo del Grande Slam in stagione (suo anche l’ANA Inspiration) impresa riuscita a sole quattro elette, tutte entrate nella Hall of Fame: Babe Didrikson Zaharias (1950), Mickey Wright (1961), Pat Bradley (1986) e la coreana Inbee Park (2013), campionessa olimpica.

Con ritardi più pesanti l’australiana Minjee Lee e la coreana Jeongeun Lee6, 14.e con 139 (-5), la canadese Brooke M. Henderson, 18ª con 140 (-4), e Lexi Thompson, 23ª con 141 (-3). Sono uscite al taglio la cinese Shanshan Feng, 73ª con 146 (+2) e fuori per un colpo, l’australiana Karrie Webb, 89ª con 148 (+4), e la citata Inbee Park, 109ª con 150 (+6). Ricco il montepremi di 4.500.000 dollari, uno dei più alti per una gara femminile.

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