Eurotour in India: Emiliano Grillo al comando, secondo Manassero

Matteo Manassero
  08 marzo 2018 In primo piano
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Matteo Manassero è al secondo posto con 67 (-5) colpi nell’Hero Indian Open, torneo dell’European Tour, allestito in collaborazione con l’Asian Tour, che si sta svolgendo sul percorso del DLF G&CC, a Nuova Delhi in India. Il giro è stato sospeso per oscurità, ma lo hanno concluso anche gli altri italiani in campo: Edoardo Molinari, 26° con 71 (-1), Nino Bertasio, 86° con 75 (+3), e Renato Paratore, 109° con 77 (+5).

Nella classifica provvisoria è al vertice l’argentino Emiliano Grillo con 65 (-7) e Manassero è affiancato dallo spagnolo Pablo Larrazabal e dallo statunitense Paul Peterson, ma hanno lo stesso “meno 5” anche il francese Adrien Saddier, fermato alla buca 17, e il sudafricano Keith Horne, stoppato alla 16, che possono ottenere una posizione migliore. Al settimo posto con 68 (-4) lo scozzese Marc Warren e l’indiano Ajeetesh Sandhu e tra i dieci concorrenti al nono con 69 (-3) l’inglese Matt Wallace e il coreano Jeunghun Wang.

Nella gara vinta nelle prime tre edizioni da atleti indiani sono un po’ in ritardo i giocatori di casa più attesi: Anirban Lahiri (a segno nel 2015) 37° con 72 (par) insieme al cinese Ashun Wu, il leader della money list Shubhankar Sharma, 57° con 73 (+1), che ha appena ricevuto un invito per il prossimo Masters (5-8 aprile, Augusta), primo major dell’anno, e S.S.P. Chawrasia, che si è imposto nel 2016 e 2017, 73° con 74 (+2).

Emiliano Grillo, 25enne di Resistencia senza titoli nell’European Tour, ma con uno nel PGA Tour, ha segnato otto birdie e un bogey. Matteo Manassero (nella foto), lo scorso anno terzo, miglior risultato della stagione, e Pablo Larrazabal sono andati di pari passo con un cammino molto articolato fatto di nove birdie, due bogey e un doppio bogey.

Da rilevare la disavventura dello spagnolo, che si è svegliato appena 38 minuti prima della partenza ed è comunque riuscito a siglare un ottimo score, pur arrivando trafelato sul tee all’ultimo momento e senza aver fatto riscaldamento. Per Edoardo Molinari cinque birdie e quattro bogey, per Nino Bertasio due birdie, un bogey e due doppi bogey e per Renato Paratore tre birdie, sei bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 1.750.000 dollari (circa 1.413.000 euro).

 

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