Alps Tour: undici italiani conquistano la ‘carta’ nella Qualifying School

Alberto Campanile
  16 dicembre 2015 In primo piano
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Al La Cala Resort di Mijas, in Spagna, si è conclusa la finale della Qualifying School dell’Alps Tour dove undici giocatori italiani hanno conquistato una “carta” per il circuito 2016. Il torneo è stato vinto con 205 colpi (66 71 68, -10) dallo spagnolo Javier Gallegos davanti ai francesi Victor Perez (206, -9) e Nicolas Tacher (208, -7). Con lo stesso 208 anche l’iberico Santiago Tarrio e il dilettante francese Alexandre Daydou, rispettivamente quarto e quinto nell’ordine di concessione della ‘carta’.
I primi 35 hanno ottenuto la categoria 6, ossia potranno giocare a tempo pieno nel tour, e tra costoro ci sono anche Alberto Campanile nella foto, 14° con 213 (71 73 69, -2), Federico Colombo, 19° con 215 (69 69 77, par), Federico Ranelletti, 20° con 216 (74 71 71, +1), Nicholas De Pedrazzi (am), 32° con 217 (67 71 79, +2) e Marco Monforti Ferrario (am), 35° con 218 (71 75 72, +3). Hanno conseguito una ‘carta’ categoria 8, con meno possibilità di scendere in campo, Alfredo Pazzeschi, 42° con 219 (70 75 74, +4), Andrea Zani, 45° con il medesimo score (67 74 78), Marco Bernardini, 50° con 222 (72 74 76, +7), Leonardo Sbarigia, 54° con 223 (73 74 76, +8), Guglielmo Bravetti, 59° con 225 (73 73 79, +10), e Davide Ghisalberti (am), 65° con 230 (71 72 87, +15).
Sono usciti dopo 36 buche: Michele Ortolani (am), Alessandro Stucchi (am), Francesco Gatti e Luigi Zenere, 66.i con 148 (+5), Luca Castelli e Daniele Bomarsi (am), 85.i con 150 (+7), Andrea Saracino (am) e Rocco Sanjust, 92.i con 151 (+8), Luca D’Andreamatteo e Laurent Morelli (am), 99.i con 152 (+9), Simone Truchet (am) e Lorenzo Castelli (am), 109.i con 153 (+10), Francesco Testa, 123° con 155 (+12), David Blanco Hernandez (am), 127° con 156 (+13), Niccolò De Leonardis (am), 131° con 157 (+14), e Lorenzo Guanti, 136° con 159 (+16).
Al torneo hanno preso parte 144 concorrenti che nei primi due giri si sono alternati sui tracciati dell’Asia Course (par 72) e dell’Europa Course (par 71), mentre i 65 che hanno superato il taglio hanno concluso la gara sul primo percorso.
SECONDO GIRO – Federico Colombo (69 69) e il dilettante Nicholas De Predazzi (67 71) sono al quinto posto con 138 colpi (-5) a un giro dal termine della finale della Qualifying School dell’Alps Tour che si sta svolgendo al La Cala Resort di Mijas, in Spagna. Nei primi due turni i 144 concorrenti si sono alternati sui due tracciati dell’Asia Course (par 72) e dell’Europa Course (par 71), mentre i 65 che hanno superato il taglio concluderanno la gara sul primo percorso. Questi ultimi saranno tutti ammessi all’Alps Tour 2016: i primi 35 in graduatoria con una “carta” piena, categoria 6 , mentre agli altri andrà la categoria 8, con meno possibilità di giocare.
E’ al comando con 133 colpi (68 65, -10) l’amateur francese Alexandre Daydou che precede il connazionale Victor Perez (135, -8) e gli spagnoli Roberto Sebastian (136, -7), e Javier Gallegos (137, -6). Sono rimasti in corsa altri nove giocatori italiani: Andrea Zani, 16° con 141 (67 74, -2), Davide Ghisalberti (am), 26° con 143 (71 72, par), Alberto Campanile, 31° con 144 (71 73, +1), Alfredo Pazzeschi (70 75) e Federico Ranelletti (74 71), 35.i con 145 (+2), Marco Bernardini (72 74), Marco Monforti Ferrario (am) (71 75) e Guglielmo Bravetti (73 73), 45.i con 146 (+3), e Leonardo Sbarigia, 59° con 147 (73 74, +4).
Sono rimasti fuori: Michele Ortolani (am), Alessandro Stucchi (am), Francesco Gatti e Luigi Zenere, 66.i con 148 (+5), Luca Castelli e Daniele Bomarsi (am), 85.i con 150 (+7), Andrea Saracino (am) e Rocco Sanjust, 92.i con 151 (+8), Luca D’Andreamatteo e Laurent Morelli (am), 99.i con 152 (+9), Simone Truchet (am) e Lorenzo Castelli (am), 109.i con 153 (+10), Francesco Testa, 123° con 155 (+12), David Blanco Hernandez (am), 127° con 156 (+13), Niccolò De Leonardis (am), 131° con 157 (+14) e Lorenzo Guanti, 136° con 159 (+16).

PRIMO GIRO – Al La Cala Resort di Mijas, in Spagna, sui due tracciati dell’Asia Course (par 72) e dell’Europa Course (par 71), è cominciata la finale della Qualifying School dell’Alps Tour con la partecipazione di 144 concorrenti, dei quali 27 italiani. E’ al secondo posto il dilettante Nicholas De Pedrazzi con “-5” (67 sull’Asia Course) in una classifica che fa riferimento al par essendo differente quello dei due campi.
E’ in vetta con “meno 7” l’inglese George Twyman (65 AC), mentre De Pedrazzi ha la compagnia degli inglesi Jak Hamblett e Ollie Roberts (67 AC), del loro connazionale Ben Wheeler, del francese Victor Perez,  e dello spagnolo Javier Gallegos (tutti 66 EC).
Sono in buona posizione Andrea Zani, ottavo con “-4” (67 EC), Federico Colombo, 15° con “-2” (69 EC), Davide Ghisalberti (am) (71 AC) e Alfredo Pazzeschi (70 EC), 23.i con “-1”. Navigano a metà classifica Marco Monforte Ferrario (am) e Alberto Campanile, 40.i con il par, Simone Truchet, Luca Castelli, Guglielmo Bravetti, Marco Bernardini e Leonardo Sbarigia 51.i con “+1”, Laurent Morelli (am), Andrea Saracino (am) e Federico Ranelletti (am), 65.i con “+2”.
Sono oltre la linea del taglio Francesco Gatti, Niccolò De Leonardis (am) e Luigi Zenere, 78.i con “+3”,  Alessandro Stucchi (am) e Rocco Sanjust, 94.i con “+4”, Luca D’Andreamatteo e Michele Ortolani (am), 107.i con “+5”, Daniele Bomarsi (am), Lorenzo Castelli (am) e Lorenzo Guanti, 114.i con “+6”, David Blanco Hernandez, 126° con “+7”, e Francesco Testa, 138° con “+9”.
Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche. Dopo 36, in cui i contendenti si alternano sui  due percorsi, il taglio lascerà in gara in primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto che disputeranno il turno conclusivo sull’Asia Course. Al termine i primi 35 in graduatoria avranno una “carta” piena, categoria 6, per il 2016, mentre agli altri andrà la categoria 8, con meno possibilità di giocare.
PROLOGO – Al La Cala Resort di Mijas, in Spagna, sui due tracciati dell’Asia Course e dell’Europa Course, inizia la finale della Qualifying School dell’Alps Tour (14-16 dicembre) con la partecipazione di 144 concorrenti, dei quali 27 italiani.
Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche. Dopo 36, in cui i contendenti si alterneranno sui  due percorsi, il taglio lascerà in gara in primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto che disputeranno il turno conclusivo sull’Asia Course. Al termine i primi 35 in graduatoria avranno una “carta” piena, categoria 6, per il 2016, mentre agli altri andrà la categoria 8, con meno possibilità di giocare.
Undici italiani sono stati ammessi di diritto alla finale: Marco Bernardini, David Blanco Hernandez, Alberto Campanile, Luca Castelli, Federico Colombo, Luca D’Andreamatteo, Michele Ortolani (am), Rocco Sanjust, Andrea Saracino, Francesco Testa e Andrea Zani. Gli altri 16 hanno superato lo Stage 1 della Qualifying School svoltasi sullo stesso Resort: Guglielmo Bravetti, Federico Ranelletti, Luigi Zenere, Francesco Gatti, Lorenzo Guanti, Leonardo Sbarigia, Alfredo Pazzeschi e i dilettanti Nicholas De Pedrazzi, Davide Ghisalberti, Marco Monforti Ferrario, Niccolò De Leonardis, Alessandro Stucchi, Daniele Bomarsi, Laurent Morelli, Simone Truchet e Lorenzo Castelli.
Tra gli altri al via, l’austriaco Uli Weinhandl, il belga Guillaume Watremez, lo spagnolo Javier Ballesteros e il dilettante francese Paul Elissalde.
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