Federgolf e volontari, un modello da esportare

Montali convegno volontariato
  13 Dicembre 2018 News
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Essenziali ma invisibili agli occhi. Per lo sport italiano quello dei volontari è un “settore fondamentale”. Lo ha sottolineato a chiare lettere Giovanni Malagò, presidente del Coni, nel convegno “Volontariato 2.0: lo sport che va a rete”, tenutosi ieri al Salone d’Onore del CONI dove l’ex calciatore Bernardo Corradi ha presentato Sport4Love, una piattaforma che mette a sistema in modo gratuito domanda e offerta, per iniziare a riconoscere il valore fondamentale che i volontari hanno nel mondo dello sport. Il progetto, patrocinato dal CONI, garantirà un report annuale di monitoraggio, legato al mondo del volontariato a tutti i livelli.

Tra i relatori della sessione anche Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022. Tra le Autorità, presente il vicepresidente vicario del Coni, Franco Chimenti, Presidente di una Federazione, quella del golf italiano, che da tempo ha dimostrato di saper andare “in buca” anche grazie ai volontari. Una macchina instancabile, che s’è distinta negli anni attraverso l’organizzazione di eventi super come gli Open d’Italia. Oltre 350 persone all’anno arrivate da tutta Italia, “ripagate” dai sorrisi dei campioni e dagli apprezzamenti dello sport italiano. 

Animati da una passione incredibile, i volontari sono ormai diventati imprescindibili. A dimostrazione che il golf rappresenta una disciplina con dei valori da esportare e tramandare.

Mentre c’è ancora chi fa fatica a comprenderne l’importanza c’è già chi può indicare la via. Con i volontari che saranno al centro del Progetto Ryder Cup 2022, che punta tra le altre cose a tutelare le disabilità e favorire l’inclusione. (Foto Mezzelani)

 

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