Al Junior Orange Bowl un trionfo italiano: primo Renato Paratore quinto Guido Migliozzi

  30 Dicembre 2013 News
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Ancora un grande successo per il golf italiano: Renato Paratore (nella foto) ha vinto con 275 colpi (67 67 71 70, -9) il 50° Junior Orange Bowl, la prestigiosa manifestazione giovanile che si è svolta sul percorso del Biltmore Golf Club (par 71) a Coral Gables in Florida. L’azzurro con un birdie finale ha distanziato di un colpo il tedesco Dominic Foos e il venezuelano Jorge Garcia (276, – 8). Al quarto posto con 278 (-6) il cileno Guillermo Pereira e al quinto con 279 (67 73 69 70, -5) Guido Migliozzi, che in tal modo ha completato il trionfo azzurro insieme a Roberta Liti ch ha fornito una bella prestazione classificandosi nona con 295 (74 74 74 73, +11) nella gara femminile. Paratore, che è stato al comando sin dal primo giro, ha cominciato il giro finale con due colpi di vantaggio su Foos, che ha rimontato con quattro birdie, a fronte di un bogey sulle prime nove buche, mentre il 17enne romano, tesserato per il Parco di Roma, dopo due birdie iniziali frenava con due bogey nel ritentro che favorivano il sorpasso del forte tedesco. Questi, però, alla buca 15 incappava nel secondo bogey di giornata per il parziale di 69 (-2) conclusivo. Paratore lo agganciava e poi con il già citato birdie sull’ultima buca chiudeva in 70 conquistando il titolo a distanza di 34 anni dall’impresa di Marco Durante, che si era imposto nel 1979 e iscrivendo il suo nome su un albo d’oro che, tra gli altri, annovera i nomi di Tiger Woods (1991), Mark Calcavecchia (1977) e di Camilo Villegas (1999). Quanto a Garcia ci provava sino all’ultimo ma l’ottimo 68 (-3) con sei birdie e tre bogey non era sufficiente. Da rimarcare anche la prova di Migliozzi, che è stato leader insieme a Paratore e a Pereira dopo la prima frazione, e che poi è rimasto sempre a ridosso della vetta. Ha condiviso la posizione con lo statunitense Tim Colanta terminando con un 70 frutto di tre birdie e di due bogey. Il 16enne portacolori del Golf della Montecchia si è anche reso autore nel turno di apertura di una “hole in one”, centrando  con un solo colpo la buca 14 (par 3, yards 160) utilizzando un ferro 8. E’ la terza nei 50 anni di storia della manifestazione. “Sapevo che sarebbe stato difficile vincere – ha detto Paratore –  perché Dominic e Jorge sono due ottimi giocatori e ho dovuto veramente faticare per venirne a capo. Credo che la chiave del match sia stato il putt che ho imbucato alla buca 13 per salvare un difficile par e in quel momento, anche se subito dopo è giunto un bogey, ho capito che potevo farcela. Sono veramente felice”. Il romano ha ottenuto la nona vittoria individuale stagionale dei dilettanti azzurri. Nel torneo femminile si è imposta con 280 colpi (68 72 73 67, -4) la candese Brooke Henderson che con un 67 (-4) ha nettamente staccato nell’ultima frazione la statunitense Megan Khang (285, +1). Al terzo posto con 286 (+2) la svedese Linnea Strom, al quarto con  289 (+5) l’americana Bayley Tardy e la coreana Soyoung Lee, che era stata un vetta per 54 buche, le ultime 36 insieme alla vincitrice. La Henderson, 16 anni, è arrivata alla vittoria con sei birdie e due bogey. La Liti ha realizzato un 73 (+2) con due birdie e quattro bogey. I tre azzurri sono stati accompagnati dall’allenatore Alberto Binaghi.   Terzo giro – Renato Paratore ha mantenuto la laeadership con 205 colpi (67 67 71, -8) e inizierà il giro finale del 50° Junior Orange Bowl con due colpi di vantaggio sul tedesco Dominic Foos (207, -6). Nella prestigiosa manifestazione giovanile, che si sta svolgendo sul percorso del Biltmore Golf Club (par 71) a Coral Gables in Florida, sono in corsa per il titolo anche il venezuelano Jorge Garcia e il cileno Guillermo Pereira, terzi con 208 (-5), e l’altro azzurro Guido Migliozzi, risalito da settimo al quinto posto con 209 (67 73 69, -4) grazie a un parziale di 69 (-2). Sembrano fuori gioco il norvegese Jarle Volden, sesto con 210 (-3), il suo connazionale Kristoffer Reitan e lo statunitense Tim Colanta, settimi con 211 (-2) Paratore, 17enne portacolori del Parco di Roma, ha girato nel 71 del par con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey e Migliozzi, 16enne tesserato per il Golf della Montecchia, con cinque birdie, un bogey e un doppio bogey, anche questo arrivato sulla buca 17 come quello del romano. Foos ha realizzato con 68 (-3) il miglior score di giornata, frutto di un percorso netto con tre birdie. Da ricordare nel primo giro la “hole in one” di Migliozzi, che ha centrato con un solo colpo la buca 14 (par 3, yards 160) utilizzando un ferro 8. E’ la terza nei 50 anni di storia della manifestazione. Nel torneo femminile Roberta Liti, nona con 222 (74 74 74, +9), ha guadagnato altre due posizioni e proverà a manteneresi tra le top ten, mentre la lotta al titolo appare come una questione tra la canadese Brooks Henderson (213 – 68 72 73, par) e la coreana Soyoung Lee (213 – 66 74 73), che hanno proseguito di pari passo la loro corsa di testa. Seguono con 216 (+3) la svedese Linnea Strom, con 217 (+4) la statunitense Megan Khang e con 218 (+5) l’altra americana Bailey Tardy. La Liti, che difende i colori del GC L’Abbadia, ha segnato il terzo 74 (+3) consecutivo con un birdie e quattro bogey. Ha detto l’allenatore Alberto Binaghi:  “Oggi i ragazzi hanno offerto un buon gioco: peccato che abbiano pagato entrambo con un doppio bogey l’unico errore alla buca 17. Domani mi auguro che mettano a frutto tutta l’esperienza maturata sul campo in questi giorni e portino a casa la vittoria”. La gara, alla quale partecipano 47 ragazzi e 38 ragazze, nel 1979 è stata vinta da Marco Durante. Nell’albo d’oro i nomi di Tiger Woods (1991), Mark Calcavecchia (1977) e di Camilo Villegas (1999). I tre azzurri sono accompagnati dall’allenatore Alberto Binaghi.   Secondo giro – Renato Paratore è rimasto da solo al comando con 134 (67 67, -8) colpi dopo il secondo giro del 50° Junior Orange Bowl, la prestigiosa manifestazione giovanile che si sta svolgendo sul percorso del Biltmore Golf Club (par 71) a Coral Gables in Florida. Il diciassettenne portacolori del Parco di Roma ha quattro colpi di vantaggio su un terzetto composto dal belga Alan De Bondt, dal venezuelano Jorge Garcia e dal cileno Guillermo Pereira (138, -4), che condivideva la leadership con il romano e con Guido Migliozzi, Questi è sceso al settimo posto con 140 (67 73, -2) dopo un 73 (+2) di giornata. Il 16enne tesserato per il Golf della Montecchia è alla pari con l’austriaco Gerold Folk, con lo zimbawese Stuart Krog e con il messicano Jorge Villar, mentre sono in quinta con 139 (-3) l’americano Tim Colanta e il tedesco Dominic Foos. Paratore ha bissato il 67 (-4) iniziale con cinque birdie e un bogey e Migliozzi ha segnato tre birdie e cinque bogey. Da ricordare nel primo giro la “hole in one” del veneto, che ha centrato con un solo colpo la buca 14 (par 3, yards 160) utilizzando un ferro 8. E’ la terza nei 50 anni di storia della manifestazione. Nel torneo femminile Roberta Liti, 11ª con 148 colpi (74 74, +6), ha fatto un piccolo passo avanti dopo il 12° posto del turno d’avvio. In vetta alla graduatoria la coreana Soyoung Lee (140 – 66 74, -2) è stata raggiunta dalla canadese Brooke Henderson (67 72). Seguono con 141 (-1) l’americana Megan Khang e con 142 (par) la giapponese Asuka Kashiwabara. Non decolla la danese Emily Pedersen, grande favorita della vigilia, nona con 146 (+4). La Liti, 18enne che difende i colori del GC L’Abbadia, ha girato in 74 (+3) con un birdie e quattro bogey. La gara si disputa sulla distanza di 72 buche e vi partecipano 47 ragazzi e 38 ragazze. Nel 1979 è stata vinta da Marco Durante, al momento unico successo italiano. Nell’albo d’oro i nomi di Tiger Woods (1991), Mark Calcavecchia (1977) e di Camilo Villegas (1999). I tre azzurri sono accompagnati dall’allenatore Alberto Binaghi.   Primo giro – Ottima partenza degli azzurri nel 50° Junior Orange Bowl, la prestigiosa manifestazione giovanile che si sta svolgendo sul percorso del Biltmore Golf Club (par 71) a Coral Gables in Florida: Guido Migliozzi e  Renato Paratore sono in vetta con 67 (-4) colpi nel torneo maschile e Roberta Liti è 12ª con 74 (+3) in quello femminile. Migliozzi, portacolori del Club della Montecchia, e Paratore, tesserato per il GC Parco di Roma, hanno la compagnia del cileno Guillermo Pereira e il terzetto precede di un colpo lo statunitense Tim Colanta (68, -3). In quinta posizione con 69 (-2) l’argentino Sebastian Bergagna, il belga Alan De Bondt, il venezuelano Jorge Garcia, lo svizzero Adrien Michellod, lo zimbawese Stuart Krog e il boliviano José Montano. Migliozzi ha arricchito il suo score con una “hole in one” centrando con un solo colpo la buca 14 (par 3, yards 160) utilizzando un ferro 8. E’ la terza nei 50 anni di storia della manifestazione. Partito dalla buca 10, ha messo a segno in sequenza un birdie, due bogey, l’ace e poi tre birdie nelle ultime quattro buche per un parziale di 32 (-4). Nel rientro ancora un birdie e un bogey quasi in chiusura. “La partenza non è stata ottimale – ha detto il sedicenne veneto – ma dopo la ‘buca in uno’ è cambiato tutto. Ho preso morale e con i tre birdie successivi il pieno controllo. Potevo salvare il par alla penultima buca, ma sono ovviamente pienamente soddisfatto del risultato”. Paratore, che ha impressionato per il suo gioco molto solido, si è espresso con sei birdie e due bogey e Pereira con cinque birdie e un bogey. I due azzurri proveranno a bissare l’unico successo italiano firmato da Marco Durante nel 1979, mentre il cileno ha l’obiettivo di imitare il connazionale Juan Cerda, vincitore nel 2011. Nella gara femminile la coreana Soyoung Lee si è involata con un 66 (-5) e ha due colpi di margine sulla canadese Brooke Henderson (68, -3) e di quattro la giapponese Asuka Kashiwabara (70, -1). Al quarto posto con 71 (par) la paraguaiana Sofia Garcia, la venezuelana Valentina Gilly, la svedese Linnea Strom e l’americana Megan Khang. Qualche incertezza per la danese Emily Pedersen, grande favorita, decima con 73 (+1). La Liti, che difende i colori del GC L’Abbadia, ha assemblato due birdie, tre bogey e un doppio bogey.  Il torneo si disputa sulla distanza di 72 buche e vi partecipano 47 ragazzi e 38 ragazze. Nell’albo d’oro i nomi di Tiger Woods (1991), Mark Calcavecchia (1977) e di Camilo Villegas (1999). I tre azzurri sono accompagnati dall’allenatore Alberto Binaghi.

Prologo – Renato Paratore, Guido Migliozzi e Roberta Liti prendono parte allo Junior Orange Bowl Championship (27-30 dicembre), giunto alla 50ª edizione e in programma sul percorso del Biltmore Golf Club a Coral Gables in Florida. Nella gara Boys saranno in gara 48 concorrenti tra i quali hanno ottime chances di arrivare al titolo gli statunitensi Julio Betancourt e Kristian Caparros, il tedesco Dominic Foos, il francese Paul Elissalde e il norvegese Kristoffer Reitan, oltre ai due azzurri.

Nel campionato Girls favorita assoluta è la danese Emily Pedersen che dovrà comunque guardarsi da numerose concorrenti e in particolare dalla messicana Ana Sofia Benavides e dalla svedese Linnea Strom. L’unico azzurro a imporsi in questo prestigioso evento è stato Marco Durante nel 1979. Nell’albo d’oro i nomi di Tiger Woods (1991), Mark Calcavecchia (1977) e Camilo Villegas (1999). I tre azzurri sono accompagnati dall’allenatore Alberto Binaghi.   I risultati

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