Veronica Zorzi e Silva Cavalleri difendono i colori azzurri nella World Cup
Veronica Zorzi (nella foto) e Silvia Cavalleri difendono i colori azzurri nella seconda edizione dellaWomen’s World Cup of Golf, in programma da venerdì 20 al domenica 22 gennaio sul percorso del Gary Player Country Club di Sun City, in Sud Africa. L’Italia è stata ammessa al torneo grazie al settimo posto di Veronica Zorzi nella money list del Robe di Kappa Ladies European Tour, mentre la Cavalleri è stata scelta dalla Commissione Settore Professionisti Federale. La milanese, seconda nell’ordine di merito italiano dietro la stessa Zorzi, ha fornito ottime prestazioni nel LPGA Tour, conservando la “carta” con il 58° posto finale nell’ordine di merito.
Partecipano al torneo: Australia, Brasile, Canada, Colombia, Corea, Filippine, Finlandia, Francia, Galles, Germania, Giappone, Inghilterra, Italia, Nuova Zelanda, Scozia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Sud Africa, Taiwan.
Sono state selezionate le nazioni di cui fanno parte le prime nove giocatrici dell’ordine di merito del LPGA Tour e prime nove dell’ordine di merito del Ladies European Tour, mentre hanno avuto accesso di diritto il Giappone, campione uscente, e il Sud Africa, paese organizzatore. Essendo Svezia e Australia in entrambe le liste dei due circuiti la Commissione preposta alla Women’s World Cup, che ne ha facoltà, ha deciso di invitare Brasile e Germania.
Si gioca sulla distanza di 54 buche con la formula “canada cup”, ossia quella originaria della World Cup maschile che prevede la somma degli score medal delle due componenti di ciascuna formazione. Lo scorso anno l’Italia, con Giulia Sergas e Diana Luna, si classificò al decimo posto, ma a quattro buche dal termine le due azzurre erano al comando insieme a Corea e Giappone, che poi si impose per le prodezze della ventenne Ai Miyazato, astro nascente del golf femminile nipponico, che aveva per compagna la poco brillante Rui Kitada.
Per le nipponiche, che hanno cambiato formazione in quanto la Miyazato verrà affiancata da Yokomine Sakura, altra ventenne rampante, la riconferma del titolo sarà piuttosto difficile perché il pronostico è nettamente orientato sulla Svezia, che schiera la numero uno mondiale Annika Sorenstam, nel 2005 vincitrice di ben dieci gare nel LPGA Tour, e Liselotte Neumann, tornata a grandi livelli nella scorsa stagione.
La coppia statunitense composta da Paula Creamer, 19 anni, e Natalie Gulbis, 23 anni, viene ritenuta molto competitiva e in grado di poter mettere in difficoltà le svedesi. Sono attese in alta classifica l’Inghilterra (Laura Davies-Kirsty Taylor), l’Australia (Shani Waugh-Rachel Hetherington), la Corea (Meena Lee-Bo Bae Song) e la Scozia (Catriona Matthew-Janice Moodie). Quanto all’Italia ha le carte in regola per poter ben figurare, schierando due giocatrici che oltre alle doti tecniche hanno entrambe una notevole grinta.