Percorsi ecosostenibili

Percorsi ecosostenibili

Percorsi di Golf Ecosostenibili

I percorsi di golf, quando progettati e gestiti secondo i principi dell’ecosostenibilità, hanno una funzione potenzialmente considerevole nella protezione-ricostruzione ambientale e diventano parte integrante nella programmazione dell’uso del territorio e nelle politiche ambientali locali.
Sin dalle prime fasi progettuali, bisogna tenere bene a mente la tutela ambientale e paesaggistica, la valorizzazione del territorio ed il risparmio delle risorse. A tale scopo, risulta fondamentale intraprendere specifici studi (climatico, agronomico, idrogeologico, pedologico, vegetazionale, faunistico, paesaggistico, altro) che coinvolgano diverse, qualificate professionalità, il cui contributo sarà vitale per la buona riuscita del progetto.

Come si costruisce un percorso ecosostenibile
Di seguito, un sintetico elenco dei principali elementi necessari per procedere ad una costruzione ecosostenibile:

  • Definizione dell’area minima di estensione del percorso di golf in base al numero di buche e alle strutture in progetto e alla sua sicurezza. Per poter ottenere un percorso di golf di 18 buche dove sia garantita al suo interno la funzionalità delle reti ecologiche, questo si deve svilupparsi su circa 80-100 ha di superficie.
  • Studio delle caratteristiche fisico-chimiche del suolo, con particolare riferimento alla sua fertilità ed alla capacità di infiltrazione e di ritenzione idrica.
  • Analisi preventiva dell’acqua per l’irrigazione (in particolare pH, salinità, conducibilità).
  • Utilizzo, soprattutto per la costruzione dei greens, di substrati certificati secondo le specifiche USGA.
  • Inquadramento climatico del sito.
  • Calcolo delle esigenze idriche del futuro impianto e progettazione di un bacino di accumulo, ubicato possibilmente nel punto più basso ed in un’area indisturbata, fuori dal gioco.
  • Salvaguardia della morfologia del sito attraverso una ridotta e naturale movimentazione generale del terreno,  per un armonioso e coerente inserimento del percorso di golf nel paesaggio circostante.
  • Studio naturalistico-ambientale del sito per l’individuazione degli elementi di pregio (da conservare, potenziare ed evidenziare) e delle criticità (da eliminare, ridurre o compensare).
  • Verifica della eventuale presenza di vincoli paesaggistici o legati alla presenza di aree protette (parchi, riserve, SIC, ZPS, altro) e conseguente predisposizione della documentazione di VIA.
  • Salvaguardia dei markers del paesaggio esistenti nel sito sia in fase di progettazione che in fase di cantiere (alberi di pregio per dimensioni o rarità della specie o altro, specie faunistiche protette o rare, zone umide e/o altri corpi idrici, reperti archeologici, edifici storici, elementi culturali, altro).
  • Creazione ex-novo di aree naturali e micro-habitat (fasce boscate, zone umide e prati aridi), valorizzando le potenzialità naturali insite nel territorio, anche mediante inserimento di flora autoctona ed ecologicamente idonea al sito, si da favorire la sosta e la nidificazione dell’avifauna e dell’erpetofauna.
  • Creazione di corridoi ecologici (fasce boscate, siepi) per lo spostamento protetto della fauna.
  • Utilizzo di specie arboree e arbustive auctotone ed ecologicamente idonee, per la realizzazione di fasce boscate e boschive.
  • Creazione di aree naturali e di rough, di separazione tra una buca e l’altra, nelle quali la manutenzione sia nulla o limitata a 1-2 sfalci/anno, rispettivamente pari o superiori al 40% e al 17% dell’area totale della proprietà.
  • Progettazione del percorso di golf che includa anche tutte le strutture di servizio necessarie per la gestione del percorso stesso (centro di manutenzione, parcheggi, area per la raccolta differenziata, piattaforma di lavaggio per i macchinari, deposito sabbie, ingressi e percorsi interni dei mezzi di manutenzione, deposito cars, eventuali stradine per i cars, altro).
  • Progettazione dell’impianto di irrigazione e della rete drenante eseguita da un tecnico altamente qualificato.